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23 settembre 2025

Toscana, siglata una convenzione per la riabilitazione di infortunati sul lavoro con trauma maggiore in fase post-acuta

L’intesa è stata sottoscritta dall’Azienda ospedaliero universitaria Careggi, la Direzione regionale Toscana e la Direzione centrale assistenza protesica e riabilitazione dell’Inail

Toscana, siglata una convenzione per la riabilitazione di infortunati sul lavoro con trauma maggiore in fase post-acuta

FIRENZE - La riabilitazione rappresenta la risposta fondamentale agli effetti disabilitanti degli eventi traumatici e rientra tra gli interventi sanitari maggiormente favorevoli nel rapporto costi-benefici, in particolare nei confronti dei pazienti con limitazioni funzionali complesse e gravi. I principali fattori che condizionano l’esito della riabilitazione, oltre alla qualità tecnica delle prestazioni, sono la tempestività della presa in carico e la continuità delle cure, ovvero il coordinamento e la coerente successione degli interventi, con particolare riferimento al passaggio dalla fase acuta ospedaliera a quella riabilitativa territoriale. Ed è proprio in tale ottica che diviene fondamentale assicurare la continuità del percorso di cura dall’ospedale al territorio e la presa in carico precoce dell’infortunato sul lavoro, attivando tempestivamente le prestazioni che costituiscono la tutela globale e integrata attuata dall’Inail.

Un percorso integrato sperimentale. Sono questi i presupposti della convenzione di durata triennale sottoscritta nei giorni scorsi da Giovanni Contenti, direttore regionale Inail Toscana, Giorgio Soluri, direttore centrale assistenza protesica e riabilitazione e Daniela Matarrese, direttore generale dell’Azienda ospedaliera universitaria Careggi di Firenze. Al centro dell’accordo, la realizzazione di un percorso integrato sperimentale per la presa in carico riabilitativa precoce post-acuzie dell’infortunato sul lavoro con trauma maggiore, come il trauma vertebro-midollare, il politrauma e lo schiacciamento di arti, per rispondere tempestivamente ai bisogni assistenziali, riabilitativi e psico-sociali gestibili in ambito extra ospedaliero presso il Centro di riabilitazione motoria Inail di Volterra, con oneri a carico dell’Istituto.

Il supporto del personale del Centro protesi di Vigorso di Budrio. Tale percorso si realizzerà anche attraverso l’intervento tempestivo del personale tecnico sanitario del Centro protesi di Vigorso di Budrio che, mediante accessi diretti presso le Unità operative di Careggi, dove gli assistiti sono ricoverati, attuerà   la tempestiva presa in carico del paziente pre-dimissioni, attraverso l’individuazione e la fornitura dei dispositivi tecnici necessari, in sinergia con la sede Inail competente   per il rientro nell’ambiente di vita e di lavoro del paziente dopo le dimissioni. 

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