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09 maggio 2025
Bio-robotica, protesi bioniche, prevenzione dei rischi e delle malattie professionali: Inail e Campus Bio-Medico partner importanti nel campo della ricerca
Il dg dell’Inail Marcello Fiori ha visitato il Policlinico universitario, i laboratori e il Simulation Center insieme al direttore generale della Campus Bio-Medico SpA Domenico Mastrolitto
Bio-robotica, protesi bioniche, prevenzione dei rischi e delle malattie professionali: Inail e Campus Bio-Medico partner importanti nel campo della ricerca
ROMA – “L’Inail e il Campus Bio-Medico sono partner strategici nel campo della ricerca, della formazione e della collaborazione in progetti specifici, - sottolinea Marcello Fiori – con l'obiettivo comune di migliorare la salute e la sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori e di mettere sempre al centro la tutela della persona”. L’incontro del 5 maggio tra il direttore generale dell’Inail Marcello Fiori e il direttore generale della Campus Bio-Medico SpA Domenico Mastrolitto, ha ribadito l’importanza di una collaborazione più che decennale. Il Campus Bio-Medico di Roma e l'Inail collaborano infatti attivamente dal 2014 in progetti di ricerca avanzata nel campo della bio-robotica e di soluzioni innovative per prevenire i rischi sul lavoro e le malattie professionali, per garantire il reinserimento sociale e lavorativo delle persone amputate con disabilità da lavoro e sviluppare soluzioni robotiche a basso costo personalizzabili sulle specifiche esigenze del paziente. Il dg, accompagnato da alcuni direttori centrali e dirigenti, ha visitato i laboratori e il Simulation Center con lo scopo di consolidare ulteriori future collaborazioni ed attività congiunte in modalità ecosistemica.
Collaborazione con il Centro Protesi e progetti finanziati con i bandi di ricerca Bric. Diversi i progetti in corso con il Centro Protesi Inail nel campo delle protesi bioniche, anche con la partecipazione di altri partner clinici e scientifici. Tra questi "NoProblem" che studia il ritorno sensoriale anche dal punto di vista della percezione del dolore e "OsteoAMI" che sviluppa gli impianti osteointegrati per l'ancoraggio al corpo delle protesi esterne. Tra i progetti finanziati da Inail con i bandi di ricerca Bric ci sono quelli sulla valutazione del livello di benessere e tutela della sicurezza dei lavoratori e sulla realizzazione di esoscheletri, per aumentare il livello di sicurezza e diminuire gli infortuni. Robot indossabili in grado di fornire al soggetto la sensazione di sforzo muscolare generato dagli oggetti che manipola nell’ambiente virtuale.
Mastrolitto: “Sinergie orientate a generare benessere collettivo”. “L’Inail e il Campus Bio-Medico proseguono la loro collaborazione attraverso un’ampia progettualità orientata a erogare i migliori servizi quali la ricerca scientifica, la sicurezza, la prevenzione e l’innovazione tecnologica in una prospettiva integrata secondo il paradigma One Health – rileva Mastrolitto – che riconosce l’interconnessione tra salute umana, animale e ambientale. Qui, infatti, sorgerà anche il prossimo centro di ricerca dell’Istituto. Queste sinergie si inseriscono nel più ampio piano di sviluppo del Campus Bio-Medico “Masterplan One Health” orientato alla creazione di un ecosistema avanzato con l’obiettivo di generare impatto sociale e benessere collettivo.”
Fiori: “Sviluppare una realtà immersiva anche per la prevenzione dei rischi sul lavoro”. Il Simulation Center del Campus, inaugurato a ottobre 2024 è l’unico centro di simulazione e sperimentazione per le imprese, la ricerca e la didattica in tutto il Centro e Sud Italia. Oltre 400 metri quadrati, all'interno del moderno edificio Cu.Bo a impatto energetico "quasi Zero", con spazi attrezzati per l'apprendimento attraverso le nuove tecnologie. Qui c’è la prima sala di realtà immersiva multisensoriale in tutta Europa, un ambiente che riproduce calore, vento, effetti visivi e olfattivi che gli operatori sperimentano negli scenari clinici, nell'assistenza domiciliare e nelle emergenze-urgenze. “Questo approccio – ha rilevato Fiori – è utilissimo per la mission che l’Istituto porta avanti per la prevenzione dei rischi lavorativi, per questo sarà importante svilupparlo per finalità di ricerca didattica e di formazione”.
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Pubblicazione
9/05/2025, 10:40
Ultimo aggiornamento
9/05/2025, 10:40
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