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18 marzo 2025

“Inail insieme”, il direttore generale Marcello Fiori nel territorio veneto

La tredicesima tappa è approdata oggi a Venezia, nella sede della direzione regionale, dove il dg ha incontrato lo staff, i rappresentanti delle istituzioni, delle organizzazioni sindacali, gli stakeholder regionali, la stampa locale e alcuni assistiti che hanno raccontato la loro rinascita dopo l’infortunio sul lavoro

“Inail insieme”, il direttore generale Marcello Fiori nel territorio veneto

VENEZIA – “Inail insieme” è il ciclo di incontri promossi dal direttore generale dell’Istituto, Marcello Fiori, per avviare un confronto con le strutture territoriali e realizzare in sinergia le soluzioni più efficaci nel contrasto agli infortuni sul lavoro e alle malattie professionali. La tredicesima tappa si è svolta oggi a Venezia presso la sede della direzione regionale Veneto, dove il dg, accompagnato da alcuni dirigenti delle strutture centrali Inail e dal direttore regionale Enza Scarpa, ha incontrato lo staff e le rappresentanze sindacali. “L'attenzione del direttore generale al territorio, – rileva Scarpa – sottolinea l’importanza del progetto che vede e vuole l’Inail unica, espressione di obiettivi e tutele con al centro la persona”. Nel pomeriggio c’è stato un importante confronto con l'Assessore alla Sanità, Servizi Sociali e Programmazione Socio-Sanitaria delle Regione Veneto, Manuela Lanzarin.

La collaborazione con l’Università per creare esperti in salute e sicurezza. Il master in Scienza e tecniche della prevenzione e della sicurezza, giunto alla diciannovesima edizione, è frutto della collaborazione tra Inail Veneto e l’Università Ca’ Foscari. Il percorso, illustrato al dg, mira a definire una figura professionale tecnico-scientifica di alto livello, fornendo abilità e competenze necessarie per affrontare la tematica della prevenzione nei luoghi di lavoro e della tutela dell’ambiente.

Per uno sport inclusivo e accessibile. L’incontro con il dg è stata un’occasione per parlare della collaborazione tra la direzione regionale Inail Veneto e Fondazione Cortina, per migliorare l'accessibilità alle iniziative sportive di Cortina. Il prossimo progetto riguarda la preparazione alle Olimpiadi-Paralimpiadi 2026.

Le testimonianze degli assistiti. Significativi gli incontri tra Fiori e due assistiti del Veneto. Marco Vanin, dipendente in un’azienda di arredo d’esterni, ha raccontato del suo percorso di reinserimento lavorativo dopo l’infortunio avvenuto nel 2021, che gli ha causato fratture multiple al bacino e agli arti inferiori. L’equipe multidisciplinare dell’Inail ha realizzato per lui, d’accordo con il datore di lavoro, un progetto personalizzato finalizzato a un cambio di mansione. Oggi Marco si occupa della produzione di cuscini, grazie a una nuova postazione, agli adattamenti e a un nuovo macchinario fornito dall’Istituto. Chiara Nardo era un’istruttrice di equitazione nel maneggio di famiglia, ma dopo l’infortunio, nel 2015, che le causa una frattura midollare di una vertebra dorsale, ha dovuto reinventarsi. Nel 2017 l’assistente sociale dell’Inail le propone la partecipazione ad un campus estivo in collaborazione con il Cip e qui scopre la passione per il canottaggio. Oggi Chiara è un’atleta paralimpica che si è qualificata alle Olimpiadi di Tokyo 2020, insieme al compagno di barca Gian Filippo Mirabile. “Queste storie – ha sottolineato Fiori – dimostrano l’impegno dell’Istituto nel mettere sempre la persona al centro. Le nostre equipe multidisciplinari affiancano con grande dedizione gli assistiti per un reale e concreto ritorno, dopo l’infortunio, nella vita sociale e lavorativa”.