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27 marzo 2025

“Agricoltura è” anche innovazione: la ricerca Inail presentata all’evento del Masaf

Nel villaggio allestito in piazza della Repubblica in occasione dell’anniversario dei Trattati di Roma del 1957, tappa fondamentale del percorso di integrazione europea, lo stand dell’Istituto ha ospitato due dei prototipi sviluppati per migliorare i livelli di salute e sicurezza nel settore agricolo

“Agricoltura è” anche innovazione: la ricerca Inail presentata all’evento del Masaf

ROMA - Con la visita del presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ieri sera si è concluso “Agricoltura è”, l’evento promosso nella Capitale dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste in occasione dell’anniversario dei Trattati di Roma del 1957, tappa fondamentale del percorso di integrazione europea. Tra gli oltre 40 stand presenti nel villaggio allestito in piazza della Repubblica, inaugurato lunedì 24 marzo dal Capo dello Stato, Sergio Mattarella, anche quello dell’Inail, dove i visitatori hanno potuto osservare da vicino due dei prototipi sviluppati dai ricercatori dell’Istituto per prevenire i rischi a cui sono esposti i lavoratori agricoli. 

La struttura di protezione contro il rischio di ribaltamento del trattore. Il primo è un innovativo sistema di protezione contro il rischio di ribaltamento (Rops) che rende automatica la movimentazione della parte superiore in caso di capovolgimento del mezzo, all’origine di molti degli infortuni più gravi che avvengono in agricoltura. L’obiettivo è il superamento dei limiti legati alle tradizionali strutture di protezione che in alcune situazioni specifiche, come le fasi di lavoro sotto chioma, non consentono di ridurre efficacemente questo rischio in quanto i Rops vengono mantenuti in configurazione abbattuta anche al termine delle lavorazioni. Installato su una struttura metallica a traliccio, che replica la postazione di comando del trattore, il dimostratore consente di sperimentare i vantaggi e la semplicità d’uso del dispositivo. 

Il sistema per il rilevamento degli ostacoli fissi e mobili in prossimità del mezzo. Sullo stesso supporto è posizionato anche un sistema di rilevamento di ostacoli che comprende una telecamera di profondità, in grado di individuare attraverso l’elaborazione delle immagini con intelligenza artificiale la presenza di ostacoli fissi e mobili in prossimità del trattore, e un monitor come interfaccia visiva con l’operatore. Il sistema è in grado di rilevare e segnalare la presenza di ostacoli, anche non visibili dalla postazione di guida, quando sono prossimi all’area di lavoro del trattore, riducendo così il rischio di investimento durante le lavorazioni agricole.

Il drone per il monitoraggio aereo di terreni e attezzature. Il secondo prototipo presentato ai visitatori è un drone di grandi dimensioni, con un’apertura alare di 180 cm. Dotato di una videocamera ad alta definizione e di una termocamera, può essere equipaggiato con sensori, laser scanner e altri dispositivi di rilevamento ed è in grado di individuare variazioni termiche indicative di contaminazioni nel terreno o la presenza di materiali scaricati abusivamente, anche se nascosti dalla vegetazione. La termocamera può anche mappare zone con eccessivo accumulo di acqua, prevenendo rischi di instabilità per i mezzi agricoli, rilevare precocemente focolai di incendi e perdite nei sistemi di irrigazione, e monitorare le condizioni termiche di strutture critiche, come ad esempio silos contenenti materiale esplosivo.

Nell’area espositiva anche filmati, videostorie e materiali informativi. Nello stand Inail, visitato nella giornata inaugurale dal ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, insieme al presidente dell’Istituto, Fabrizio D’Ascenzo, a suggellare la collaborazione avviata nei mesi scorsi tra Masaf e Inail con la sottoscrizione di un protocollo d’intesa, è stato anche diffuso il materiale informativo prodotto dall’Istituto in materia di tutela della salute e sicurezza sul lavoro in agricoltura, con approfondimenti sulle finalità e caratteristiche dei bandi di finanziamento Isi, con cui l’Inail a partire dal 2016 ha messo a disposizione delle aziende agricole più di 430 milioni di euro a fondo perduto. Nell’area espositiva sono stati inoltre proiettati diversi prodotti multimediali, tra cui filmati storici, video informativi su alcuni prodotti della ricerca e videostorie correlate al tema dell’agricoltura, realizzate nell’ambito dei progetti di video-storytelling “Belle storie” e “Storie di prevenzione”. 

Tre giornate dedicate a un settore centrale dell’economia e della società. Nel corso delle tre giornate, articolate in momenti di confronto, laboratori interattivi, degustazioni e dimostrazioni pratiche per toccare con mano la ricchezza del settore agroalimentare italiano, pilastro fondamentale dell’economia e della società, il villaggio di piazza della Repubblica ha accolto autorevoli esponenti istituzionali, tra cui il presidente della Camera, Lorenzo Fontana, il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, il vicepresidente della Commissione europea, Raffaele Fitto, e il commissario europeo all’Agricoltura, Christophe Hansen, oltre a numerosi ministri e ambasciatori dei Paesi Ue. Come sottolineato da Lollobrigida, “abbiamo allestito questo villaggio nel cuore della Capitale per scoprire da vicino il mondo dell’agricoltura e ricordare lo spirito originario su cui si fonda un’Europa che deve tornare ad avere un ruolo fondamentale nella difesa del reddito dei nostri agricoltori e delle nostre produzioni”.

Mattarella: “Siamo il primo Paese dell’Unione per prodotti tutelati”. Dialogando con alcuni studenti di istituti agrari e alberghieri, il presidente della Repubblica ha sottolineato che il Trattato del 1957 di istituzione della Comunità economica europea “all’articolo 3 parla della Politica agricola comune. E poi ve ne è un altro, che è l’articolo 39, che parla dei traguardi da raggiungere. Parla della qualità dei prodotti, del tenore di vita di chi in agricoltura vive, della capacità di approvvigionamento, di prezzi ragionevoli per il consumatore, della tutela del mondo agricolo nel suo complesso. Questo ha fatto sì che nascesse la Politica agricola comune, che ha avuto grandi risultati, successi importanti. Abbiamo visto una crescita costante dell’agricoltura in Europa. Per l’Italia il bilancio è altamente positivo. Per i mercati in cui siamo entrati, per la qualità dei prodotti che inviamo, per le filiere agroalimentari che sono diventate produttrici di eccellenze mondiali. Siamo il primo Paese dell’Unione per prodotti tutelati”.

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