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25 febbraio 2025

Presentato a Roma il 2° Rapporto One Health “La salute della città e dei territori”, realizzato dal Campus Bio-Medico

Un’analisi sul futuro delle città italiane entro il 2050, con focus su salute, urbanizzazione e sostenibilità. L’indagine è stata presentata ieri al Senato della Repubblica, tra i relatori Marcello Fiori, direttore generale dell’Inail

Presentato a Roma il 2° Rapporto One Health “La salute della città e dei territori”, realizzato dal Campus Bio-Medico

ROMA – Lo studio analizza le prospettive di sviluppo delle aree urbane italiane entro il 2050, approfondendo temi come l’invecchiamento della popolazione e le trasformazioni sociali, economiche e culturali. L’indagine è affrontata nell’ottica del modello One Health, che offre un approccio integrato per gestire le sfide legate alla salute, all’urbanizzazione e alla sostenibilità con una visione globale e interdisciplinare. Il rapporto è stato realizzato dal Campus Bio-Medico, in collaborazione con l’Istituto Piepoli. Per l’Inail è intervenuto il direttore generale Marcello Fiori. Tra i partecipanti Vannia Gava, viceministro all’Ambiente e alla Sicurezza Energetica; Carlo Tosti, presidente Università Campus Bio-Medico e Fondazione Policlinico UCBM.

Fiori: “In un mondo del lavoro in continua evoluzione, l’Inail impegnata per garantire sempre più prevenzione, tutela e protezione”. Il rapporto racconta il futuro delle città, tracciando dei possibili scenari. L'Inail coerentemente con l’approccio integrato, rappresentato da “One Health”, nelle priorità della propria azione colloca la centralità della persona realizzando attività di formazione e ricerca per la prevenzione dei rischi, per la salute e il benessere nei luoghi di lavoro e interventi di reinserimento sociale e lavorativo per i propri assistiti. “Il mondo del lavoro oggi – ha sottolineato Fiori – è attraversato da una profonda trasformazione: la digitalizzazione, la robotica, l’utilizzo dell’intelligenza artificiale, lo smart working e le nuove modalità lavorative che hanno il vantaggio di conciliare vita e lavoro, generano però anche nuovi possibili rischi che devono essere analizzati ed affrontati. In questa transizione e in questi nuovi scenari l’Inail ha l’obiettivo di garantire sempre un elevato livello di tutela e protezione dei lavoratori. Risulta sempre più necessario costruire dei percorsi efficaci, offrire continuità e maggiore accessibilità ai servizi sociali e sanitari, con particolare riguardo alle persone più fragili”.