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05 dicembre 2024

Concluso in Sicilia il progetto formativo “La tutela globale, dalla riabilitazione al reinserimento lavorativo alla luce del nuovo regolamento”

Al percorso hanno partecipato 82 risorse professionali dell’Istituto tra medici, assistenti sociali, infermieri e tecnici di radiologia

Concluso in Sicilia il progetto formativo “La tutela globale, dalla riabilitazione al reinserimento lavorativo alla luce del nuovo regolamento”

PALERMO - Si è appena concluso il progetto formativo “La tutela globale, dalla riabilitazione al reinserimento lavorativo alla luce del nuovo regolamento” a cui hanno partecipato complessivamente 82 risorse professionali dell’Istituto, tra sanitari ed assistenti sociali. Grazie ad un percorso articolato su quattro edizioni, per un totale di 48 ore d’aula, sono state trasmesse nozioni tecnico-professionali sulle norme che regolano il reinserimento lavorativo, gli strumenti introdotti dall’Istituto nel campo della riabilitazione e l'iter corretto per le prescrizioni in favore degli assistiti dell’Istituto. 

Al centro del corso la tutela globale per infortunati e tecnopatici. Le linee programmatiche del corso sono state strutturate grazie anche al contributo fornito da precedenti esperienze formative organizzate in Sicilia negli scorsi anni ed alla luce delle nuove norme intervenute in tema di riabilitazione e reinserimento lavorativo e sociale dell’infortunato. È stata inoltre esaminata l’evoluzione scientifica e tecnologica in materia di riabilitazione e di dispositivi utilizzabili dagli assistiti Inail per fare il punto sulla mission dell’Inail in relazione ai bisogni degli infortunati e tecnopatici. Il corso, accreditato Ecm, per tutte le professioni sanitarie e per gli assistenti sociali dell’Istituto è stato organizzato grazie alla collaborazione della Direzione centrale assistenza protesica e riabilitazione, del Centro protesi e con il contributo del Cip Sicilia.

Asaro: “Utilizzare al meglio gli strumenti normativi per permettere il pieno reinserimento sociale e lavorativo”. “Abbiamo creduto fortemente in questo momento formativo – afferma Giovanni Asaro, direttore regionale Inail Sicilia - è indispensabile aggiornarsi al fine di rendere sempre più efficace, ed al passo con i tempi, la nostra attività nel campo della riabilitazione e del reinserimento lavorativo per rilanciare ed utilizzare in maniera proficua ed efficace gli attuali strumenti normativi e protesici, con l'obiettivo di mettere al centro della nostra attività la persona con i bisogni derivanti dagli eventi infortunistici e per conseguire concretamente il più tempestivo reinserimento sociale e lavorativo”.

Gullì: "Le attività ed i servizi dell’Istituto per la presa in carico tempestiva ed integrale del tecnopatico, meritano particolare attenzione”. “Questo evento formativo – afferma Natalizia Gullì, sovrintendente sanitario regionale Inail Sicilia - è nato con l’intento di riesaminare ed attenzionare, alla luce della nuova circolare Inail 7/2022, tutte le attività ed i servizi dell’Istituto che permettono la presa in carico tempestiva ed integrale del tecnopatico e dell’infortunato. Dalla cura alla riabilitazione, dall’abbattimento delle barriere architettoniche agli interventi sul posto di lavoro e alle innovazioni in campo di protesi, ortesi ed ausili, promuovendo l’attività sportiva e la condivisione di esperienze del territorio regionale al fine di incrementare il reinserimento sociale e lavorativo”.