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18 ottobre 2024

Convegno - “Comunicare la sicurezza per accendere consapevolezza in edilizia”

L’evento vuole promuovere la riflessione sul tema della prevenzione degli infortuni sul lavoro in edilizia e la possibilità di sostenere una narrazione mirata ed efficace per la sicurezza

Convegno - “Comunicare la sicurezza per accendere consapevolezza in edilizia”

ANCONA – In occasione del ventesimo anniversario di Edilart Marche, venerdì 18 ottobre alla presenza delle Istituzioni della Regione, e del presidente dell’Edilart Marche, Elisabetta Grilli, ha avuto luogo l’evento dedicato alle strategie comunicative al fine di elevare la consapevolezza del rischio lavorativo in edilizia e garantire la sicurezza negli ambienti di lavoro.

Il ruolo dell’informazione nella cronaca degli incidenti sul lavoro. Il convegno ha offerto l’opportunità per una particolare riflessione sul ruolo centrale che la comunicazione svolge nella percezione della sicurezza sul lavoro in quanto il rischio viene percepito in base a come viene comunicato. Pertanto, strategie comunicative mirate contribuiscono a costruire ambienti lavorativi più sicuri e consapevoli.  Informare sul rischio in maniera corretta, semplice e diretta è una componente fondamentale della gestione della prevenzione degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali. Particolare attenzione merita l’esperienza dell’Inail nel periodo di gestione della crisi pandemica da Covid-19, in cui si è resa necessaria una rinnovata strategia di comunicazione in tema di salute e sicurezza che ha permesso la realizzazione di prodotti comunicativi rivisti nei format editoriali, anche multimediali.

Iacono: “Inail negli ultimi anni ha rafforzato e innovato la sua strategia di comunicazione”. “L’Istituto - ha sottolineato Piero Iacono, direttore regionale Inail Marche - ha innovato la sua strategia sulla comunicazione, consapevole dell’esigenza di raggiungere l’utente in maniera diretta con linguaggi usati fuori dalle cerchie ristrette degli addetti ai lavori. Per favorire la comprensione e la diffusione delle proprie attività e iniziative, si è puntato su un’informazione multicanale, interattiva e digitale che sfruttasse a pieno le nuove tecnologie, in particolare, l’utilizzo dei video e del podcast”.  “Filmato breve e audio racconto in podcast - ha proseguito Iacono - sono maggiormente in linea con le comunicazioni di massa dell’epoca contemporanea, caratterizzate dalla velocità dei flussi informativi, dall’ubiquità della fruizione attraverso smartphone o device mobili e dalla diffusione attraverso le piattaforme, valorizzato negli ultimi anni la tecnica dello storytelling”. 

Restituire semplicità al linguaggio per favorire un dialogo efficace. È importante sottolineare, infatti, come, in tempi in cui i linguaggi della socialità si stanno evolvendo verso l’ipersemplificazione e la velocità dei flussi di comunicazione, è sempre più necessario che anche i soggetti pubblici si adeguino liberandosi dai gerghi tecnici per addetti ai lavori, con l’obiettivo di informare una platea di utenti sempre più vasta, ma anche di stimolare un dialogo aperto e trasparente. L’obiettivo oggi è semplificare ulteriormente, senza tradire l’esattezza delle disposizioni normative in materia di salute e sicurezza sul lavoro, avvicinandosi quanto più possibile al linguaggio immediato della comunicazione dei più giovani. Tutto ciò peraltro è essenziale per edificare un progetto di promozione della salute e sicurezza che parta dalle fondamenta del sistema educativo italiano rappresentato dalla scuola. Certamente non si può prescindere da una solida e rigorosa base tecnico-scientifica, affinché le informazioni trasmesse siano il frutto di competenze di soggetti esperti, ma è di fondamentale importanza anche una riflessione sulla scelta degli strumenti e delle modalità di comunicazione più efficaci per raggiungere i destinatari.

I Quaderni Tecnici curati dal Dit Inail. Un esempio di un diverso modo di realizzare prodotti di comunicazione del rischio è il video - prodotto dalla Direzione centrale pianificazione e comunicazione Inail, sulla base dei contenuti di uno dei Quaderni Tecnici curati dal Dipartimento innovazioni tecnologiche e sicurezza degli impianti, prodotti e insediamenti antropici (Dit) e con la collaborazione dello stesso Dipartimento - per la sicurezza nei cantieri realizzato per la prevenzione delle cadute dall’alto “Cantieri più sicuri: protezione individuale dalle cadute”, con animazione 3D, che riproduce alcune situazioni di lavoro in quota e fornisce indicazioni per il corretto utilizzo dei sistemi di protezione individuale.