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28 ottobre 2024

Il prototipo Omnia di IIT e Centro Protesi Inail vince il Cybathlon 2024

Kloten - Svizzera, 25-26 ottobre 2024

Il prototipo Omnia di IIT e Centro Protesi Inail vince il Cybathlon 2024

LEG - Leg Prosthesis Race

A Cybathlon 2024, la competizione internazionale organizzata dal Politecnico Federale di Zurigo, sono 67 i team internazionali che si sono sfidati su percorsi a tempo per testare i migliori dispositivi, svolgendo attività di vita quotidian. I team erano suddivisi in 8 discipline di gara identificate in base alla disabilità del pilota e alla tecnologia in uso. Per la categoria “Protesi di gamba” si sono sfidate 13 squadre provenienti da Italia, India, Belgio, Cile, Polonia, Taiwan, Svizzera, Sud Africa, Islanda e Regno Unito.

Ad aggiudicarsi il primo posto in questa categoria è stato il team Rehab Tech Leg con il nuovo prototipo di dispositivo tecnologico Omnia sviluppato da IIT in collaborazione con il Centro Protesi Inail all’interno del laboratorio congiunto Rehab Technologies IIT–Inail.
Andrea Modica, pilota del team Rehab Tech Leg, con Omnia è riuscito a portare a compimento 9 task su 10 previsti dalla gara tra cui camminare su un asse in equilibrio sorreggendo dei secchi, salire e scendere scale trasportando oggetti, percorrere un piano inclinato, in un tempo di 2 minuti e 57 secondi su 6 minuti massimi consentiti.

Cybathlon ha segnato il debutto del dispositivo Omnia, sviluppato nel laboratorio Rehab Technologies IIT-Inail, nuovo prototipo di protesi di arto inferiore per persone con amputazioni transfemorali costituito da ginocchio (Unico) e caviglia (Armonico) entrambe motorizzate.
La caratteristica principale di questo sistema è che le due protesi interagiscono tra loro scambiandosi informazioni ottenute tramite i sensori integrati nel dispositivo e regolando i parametri per un funzionamento ottimale durante lo svolgimento dei diversi tipi di compiti.
In particolare, nel ginocchio protesico chiamato Unico è presente una combinazione di tecnologie idrauliche ed elettriche. La prima è utile nelle camminate in piano o in discesa, assicurando silenziosità, fluidità dei movimenti e risparmio energetico. La seconda tecnologia invece, grazie ad un sistema brevettato, garantisce assistenza attiva per esempio durante la salita di una scala, di un piano molto ripido o durante l’alzata dalla sedia. Nella configurazione di gamba completa Omnia, il cambio di modalità tra idraulico e elettrico, avviene in modo automatico, grazie alla sinergia delle due protesi e agli algoritmi intelligenti implementati.
Unico è dotato di batteria che dura una giornata a pieno regime di utilizzo, è adatto per protesi di ginocchio destro e sinistro e può sorreggere fino a 125 chili di peso. Il dispositivo è personalizzabile a seconda dell’altezza dell’utente e a livello software, in base alle abitudini di utilizzo quotidiano: più o meno sedentario, più o meno dinamico.
La caviglia protesica chiamata Armonico si compone di un piede elastico, abbinato ad un innovativo meccanismo a vite che aiuta l’utilizzatore nella prima fase di appoggio riducendo l’impatto del tallone per un maggiore comfort e impedendo l’inciampo con un movimento di sollevamento della punta durante il passo. Inoltre, Armonico a differenza delle protesi di piede passive, amplifica attivamente l’angolo di flessione della caviglia, dando più stabilità nei cambi di pendenza e rendendo più fisiologico il movimento. È disponibile nella versione destro e sinistro e la batteria dura 24 ore.
Omnia è stato il solo dispositivo arrivato in finale di “Protesi di gamba”, composto da ginocchio e caviglia prototipali, senza l'utilizzo di protesi commerciali.

“È nota l’attenzione dell’Inail verso le discipline sportive nell’ambito delle disabilità che sono la prova concreta di come anche dopo un infortunio grave si possa tornare a una vita piena e attiva. Se le paralimpiadi mettono in mostra in primis le performance dell’atleta, Cybathlon nasce invece con l’intento di promuovere lo sviluppo delle nuove tecnologie, mostrando l’importanza della loro cooperazione con l’atleta nel raggiungere un alto livello di performance. – ha dichiarato Emanuele Gruppioni, Direttore Tecnico Area Ricerca Centro Protesi INAIL - Il risultato raggiunto con le protesi di arto inferiore sviluppate dal team di ricerca Inail/IIT è una grande soddisfazione che evidenzia come questa sinergia sia in grado di promuovere un rapido sviluppo di alta tecnologia al servizio delle persone”.

“Siamo molto felici di questa vittoria, del grande lavoro di team e degli ottimi risultati che stiamo avendo in questa collaborazione congiunta con Inail sulla protesica di arto inferiore. – dichiara Matteo Laffranchi, Coordinatore di Rehab Technologies IIT-Inail – A Cybathlon abbiamo potuto dare una prima dimostrazione di come la protesi Omnia, bionica sia al livello del ginocchio che della caviglia, permetta alta versatilità e funzionalità anche in contesti difficili. Un ringraziamento speciale va a tutti i componenti del team e in particolare al pilota Andrea Modica per l’eccellente lavoro di squadra”.

 

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Foto e video by Skyfish