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06 maggio 2024

Dal Bando Isi 2023, 49 milioni di euro per le imprese toscane

Le agevolazioni, a fondo perduto, sono previste per incentivare la realizzazione di progetti di miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro

Dal Bando Isi 2023, 49 milioni di euro per le imprese toscane

Dal Bando Isi 2023, 49 milioni di euro per le imprese toscane

FIRENZE - Con l’avviso pubblico Isi 2023, Inail mette a disposizione delle imprese della Toscana che vogliono investire in sicurezza 49.015.288,00 euro di incentivi a fondo perduto. Il dato è stato confermato nell’ambito del seminario organizzato in collaborazione con Camera di commercio di Firenze e Albo nazionale gestori ambientali, che si è tenuto lunedì 6 maggio nell’auditorium della Camera.
 
Il programma della giornata. Articolato in relazioni seminariali e approfondimenti tematici dedicati, l’evento si è svolto a cura delle professionalità della Direzione regionale Inail per la Toscana. Oltre agli incentivi economici previsti dall’Avviso pubblico si è svolto anche un focus sui progetti di bonifica da materiali contenenti amianto, per micro e piccole imprese operanti nei settori specifici individuati e per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli. I lavori sono stati introdotti da Giuseppe Salvini, segretario generale della Camera di Commercio di Firenze, da Giovanni Contenti, direttore regionale Inail per la Toscana e da Enrico Bocci, presidente Sezione regionale Toscana Albo gestori ambientali.
 
Contenti: “L’Istituto a sostegno delle imprese”. “Con il bando Isi 2023 – ha spiegato Giovanni Contenti, direttore regionale della Toscana - l’Inail conferma e rafforza il proprio sostegno al mondo delle imprese incentivando la promozione di iniziative progettuali di miglioramento del livello di sicurezza e della salubrità nei luoghi di lavoro. Tali stanziamenti, ripartiti su base regionale, rappresentano una tangibile opportunità per l’attivazione di circuiti virtuosi orientati a promuovere un modello regionale di collocazione a “sistema” della prevenzione. Una misura che, puntando sulla competitività delle imprese ed innalzamento degli standard di qualità della tutela complessiva per i lavoratori, contribuisce al radicamento di una cultura sociale propria di un sistema Paese civile e di avanguardia”.
 
Bocci: “La collaborazione con Inail rende i processi produttivi più sani e sostenibili”. “Siamo molto contenti della collaborazione con l’Inail - ha dichiarato Enrico Bocci, presidente della sezione regionale Toscana Albo Gestori ambientali e consigliere della Camera di commercio di Firenze - la cui azione oltre che di controllo, indispensabile per il corretto funzionamento del sistema, è spesso anche di stimolo alla ricerca e all’innovazione tecnologica, come nel caso delle iniziative con l’Università di Pisa e in particolare del bando Bit per realizzare progetti di ricerca industriale e trasferimento tecnologico finalizzati alla riduzione degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali.