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28 febbraio 2024

Sicurezza sul lavoro, rinnovato il protocollo d’intesa tra Inail, E.bi.te.n. e Sistema impresa Sicilia

Valido per i prossimi tre anni, l’accordo prevede la realizzazione di iniziative mirate alla riduzione di infortuni e malattie professionali

Sicurezza sul lavoro, rinnovato il protocollo d’intesa tra Inail, E.bi.te.n. e Sistema impresa Sicilia

Immagine firma accordo

PALERMO - Fornire nuove risposte ai bisogni di salute e sicurezza sul lavoro delle imprese siciliane, promuovendo lo sviluppo della cultura della sicurezza sul lavoro attraverso la realizzazione di iniziative e di progetti volti alla riduzione sistematica degli eventi infortunistici e delle malattie professionali. Questi gli obiettivi del protocollo d’intesa appena rinnovato da Giovanni Asaro, direttore regionale Inail Sicilia, Vito Campo, presidente dell’Ente bilaterale e organismo paritetico del terziario (E.bi.te.n.) e Francesco Genova, segretario di Sistema impresa Sicilia. Attraverso l’organizzazione e la promozione di eventi e iniziative mirate alla promozione della cultura della sicurezza, saranno diffuse le buone pratiche nel settore delle piccole e medie imprese per abbattere il rischio di infortuni sul lavoro in continuità con quanto già svolto nell’ultimo triennio.
 
Nel 2023 sottoscritti da Inail Sicilia oltre dieci accordi di collaborazione per la sicurezza nell’Isola. Da soggetto erogatore di prestazioni assicurative, l’Istituto è diventato soggetto attivo di protezione sociale, orientando la sua azione alla tutela globale delle lavoratrici e dei lavoratori contro gli infortuni sul lavoro e le tecnopatie, anche attraverso interventi di prevenzione. Nell’ultimo anno Inail Sicilia ha sottoscritto o rinnovato oltre dieci protocolli d’intesa con università, enti di ricerca, organizzazioni datoriali e comitati paritetici al fine di accrescere sempre più la cultura della sicurezza sul lavoro, fornendo strumenti innovativi, supporto formativo e assistenza a lavoratori e aziende. Il nuovo protocollo prosegue nella direzione del primo, siglato nel 2020, grazie al quale sono stati organizzati numerosi eventi e seminari rivolti alle micro, piccole e medie imprese del terziario.  
 
E.bi.te.n. a supporto delle imprese per asseverare i modelli di gestione per la sicurezza sul lavoro. E.bi.te.n. promuove e realizza progetti volti a sperimentare soluzioni innovative e strumenti di natura organizzativa e gestionale ispirata ai principi di responsabilità sociale delle imprese. Tra i compiti dell’ente vi è anche l’istituzione della Commissione bilaterale tecnica per l’asseverazione dei modelli di gestione per la sicurezza sul lavoro e l’organizzazione di momenti di discussione pubblica per promuovere comportamenti sani e sicuri. Inoltre, E.bi.te.n. provvede al monitoraggio e alla rilevazione permanente dei fabbisogni professionali e formativi dei vari settori, elaborando proposte in materia di formazione e qualificazione professionale in coerenza con le disposizioni legislative nazionali e comunitarie e in collaborazione con le Regioni e gli altri enti competenti.
 
Campo: “Condividere professionalità per agire in una logica di rete”. “La volontà comune di rinnovare il protocollo d’intesa conferma l’importanza di agire in una logica di rete e compartecipazione per incidere concretamente sul fenomeno infortunistico”, ha dichiarato il presidente E.bi.te.n. Sicilia, Vito Campo. “Per migliorare la prevenzione è indispensabile condividere professionalità ed esperienze”.
 
Asaro: “Diffondere maggiormente i principi di responsabilità sociale e di sana competitività tra le imprese”. “Visti i risultati positivi raggiunti nell’ultimo triennio, abbiamo fortemente creduto nel rinnovo della collaborazione con E.bi.te.n.”, ha sottolineato il direttore regionale dell’Istituto, Giovanni Asaro. “L’Inail Sicilia continuerà a fornire il supporto e la consulenza necessari a tutte le imprese siciliane che intendano mettere la sicurezza sul lavoro al primo posto. Attraverso il rinnovo di questo protocollo – ha aggiunto – sarà possibile diffondere maggiormente i principi di responsabilità sociale e di sana competitività tra le imprese, in un mercato che deve mirare ed operare nel rispetto delle norme”.

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