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12 febbraio 2024
Nuovo approccio sensoriale nelle protesi di arto superiore: lo studio scientifico pubblicato sulla rivista Med Cell Press
Nuovo approccio sensoriale nelle protesi di arto superiore: lo studio scientifico pubblicato sulla rivista Med Cell Press
Da un progetto di ricerca che vede la collaborazione tra EPFL di Losanna, Centro Protesi Inail e Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa è stata sviluppata una tecnologia che consente di percepire le differenze di temperatura. Lo studio pilota sulla valutazione della sensazione propriocettiva e termica per il controllo protesico apre nuove strade per le protesi non invasive.
La fase di sperimentazione è stata eseguita presso il Centro Protesi Inail di Vigorso di Budrio con la collaborazione dell'ing. Emanuele Gruppioni Direttore Area ricerca e della sua équipe, che hanno effettuato i test clinici con gli amputati. Il dispositivo è stato integrato nella protesi personale del paziente ed è stato collegato in un punto dell’arto residuo che suscitava sensazioni termiche nel dito indice fantasma della persona.
“La ricchezza e il realismo delle sensazioni fornite dalle interfacce bioniche ai pazienti amputati è la vera chiave dell’embodiment e quindi dell’efficacia di una protesi nel sostituire un arto naturale nello svolgimento delle attività della vita quotidiana. La ricerca scientifica, gli studi clinici con i pazienti e lo sviluppo tecnologico sono gli ingredienti per addivenire a soluzioni che ambiscono a ricreare quella perfezione che ad oggi solo la natura è riuscita a sviluppare” dichiara l’ingegnere Gruppioni.
Foto © EPFL/Caillet
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Pubblicazione
12/02/2024, 09:00
Ultimo aggiornamento
12/02/2024, 09:00
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