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22 novembre 2023
Inaugurata a Padova la prima pista di atletica sensorizzata dedicata allo sport paralimpico
Tra le pochissime in Europa, Olympia, questo il nome dell’innovativa pedana nasce dalla collaborazione tra Centro Protesi Inail e Università di Padova. Il taglio del nastro al Palaindoor cittadino.
La campionessa paralimpica Martina Caironi testimonial dell’iniziativa. La pedana è già a disposizione degli atleti in preparazione per le Paralimpiadi di Parigi 2024.
Inaugurata a Padova la prima pista di atletica sensorizzata dedicata allo sport paralimpico
È stata inaugurata oggi Olympia, la prima pista sensorizzata pensata per gli atleti paralimpici, frutto di un progetto di ricerca del Centro Protesi Inail e dell’Università di Padova che, grazie alla collaborazione con il Comune di Padova è stata collocata in via permanente presso il Palaindoor cittadino. L’evento ha avuto inizio con i saluti istituzionali affidati ai rappresentanti di Inail, Università e Comune di Padova.
«Inaugurare questa struttura è un grande piacere. -ha dichiarato Giorgio Soluri, direttore centrale assistenza protesica e riabilitazione Inail- Centro Protesi Inail e Università di Padova hanno messo assieme le proprie competenze per realizzare un progetto innovativo come Olympia. Il legame tra Inail e il mondo dello sport è di lunga data, fin dall’impegno del dottor Maglio che proponeva l’attività sportiva a persone con lesioni spinali e che ha portato alle Paralimpiadi di Roma 1960. Lo sport è uno strumento fondamentale per la riabilitazione e il reinserimento sociale, promuove l’autonomia e l’autostima. Il supporto del Centro Protesi consente di sperimentare sul campo la ricerca, mettendo al centro la persona. Una ricerca che ha ricadute importante sulle prestazioni degli atleti, ma anche per tutti i nostri assistiti».
«Nel portare i saluti della Rettrice Mapelli voglio fare un plauso alle istituzioni, Inail, Università di Padova e Comune di Padova, che hanno reso possibile realizzare questa pista. Lavorare in maniera congiunta non è sempre semplice, ma porta a grandi risultati. -ha poi aggiunto Antonio Paoli, Protettore con delega benessere e sport Università Padova- Come Prorettore al Benessere e allo Sport e come ricercatore in questo ambito sono doppiamente felice del risultato di questo sforzo congiunto. Da addetto ai lavori sono convinto che questi strumenti tecnologici possano contribuire a migliorare ulteriormente le prestazioni sportive, che negli ultimi anni hanno fatto passi da gigante. Sono anche convinto che per tutti i ricercatori in ambito di performance sportiva questa possa essere una grande risorsa, che diventerà un polo di attrazione per tutti gli sportivi e le sportive, paralimpici e non».
«Porto i saluti del sindaco Sergio Giordani, che come me è molto orgoglioso che Padova possa ospitare, in un impianto di eccellenza come il Palaindoor, una struttura di questo tipo. -Diego Bonavina Assessore allo sport Comune di Padova- È un orgoglio per il Comune, ma anche per tutti i padovani e in generale per tutti gli sportivi. Questa pista rappresenta un punto di partenza per lo sport a 360 gradi, perché dobbiamo imparare a pensare davvero allo sport per tutti senza barriere. È possibile avere questa pista sensorizzata a Padova perché c’è il Palaindoor e quindi sento di dover ringraziare anche Corpo Libero che gestisce l’impianto. Ma non basta la struttura, servono lavoro e competenze. Per questo vedere le ricercatrici e i ricercatori schierati dietro ai tavoli mi tranquillizza e mi da fiducia. Siamo in ottime mani».
È stata poi la volta dei responsabili di progetto che hanno illustrato le caratteristiche tecniche della nuova installazione: Andrea Giovanni Cutti del Centro Protesi Inail, Fabrizio Dughiero e Nicola Petrone dell’Università-Dipartimento ingegneria industriale.
Testimonial dell’iniziativa la campionessa paralimpica plurimedagliata Martina Caironi che dopo un breve intervento e il taglio del nastro inaugurale, si è cimentata in una dimostrazione pratica sul concreto utilizzo della nuova pedana.
Numerose le Autorità presenti che hanno voluto portare un saluto: Ruggiero Vilnai presidente CIP Veneto, Alessandro Kuris tecnico nazionale FISPES, Francesco Uguagliati presidente Fidal Veneto, Bruno Giraldo presidente Anmil Padova, il Maggiore Alfonso Marino Confop Nord e Alfio Sarain direttore Inail Padova.
Il progetto biennale Olympia ha avuto avvio a fine 2021 e terminerà a fine 2023.
Per saperne di più:
PR19-PAI-P4 “OLIMPIA” Nuove tecnologie al servizio dell’atleta paralimpico
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Pubblicazione
22/11/2023, 09:00
Ultimo aggiornamento
22/11/2023, 09:00
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