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05 maggio 2023
A Milano, un giardino per Antonio Maglio
Nella giornata di venerdì 5 maggio, si è tenuta la cerimonia di inaugurazione per intitolare un’area urbana del capoluogo lombardo alla memoria del medico dell’Inail, padre delle paralimpiadi
A Milano, un giardino per Antonio Maglio
MILANO – L’assessorato alla Cultura del Comune di Milano, su proposta delle Commissioni consiliari cultura e olimpiadi e paralimpiadi Milano Cortina 2026, ha deciso di dedicare uno spazio cittadino alla memoria di Antonio Maglio, medico e dirigente dell’Inail. La motivazione contenuta nella relazione tecnica allegata alla deliberazione della Giunta Comunale n. 1888: “Antonio Maglio è stato un uomo lungimirante, nonché un pioniere. All’epoca non esisteva il concetto di riabilitazione per chi aveva una lesione midollare, mentre lui parlava già di presa in carico dei pazienti, di terapia occupazionale, di reinserimento socio-lavorativo, di ausili”. Il giardino è situato nel Municipio 9 tra via Raffaello Giolli, via Thomas Mann e viale Fulvio Testi, nelle vicinanze della sede dell’Associazione Italiana Paraplegici della Lombardia. La cerimonia odierna si è svolta alla presenza del Direttore Territoriale Inail Paola Albanese, dell’Assessore comunale alla Cultura Tommaso Sacchi, del Vicepresidente della Commissione olimpiadi e paralimpiadi Milano Cortina 2026 Alessandro Giungi , la signora Maria Stella Calà, vedova di Maglio, e dell’Assessora del municipio 9 per Parità di genere, sport, quartieri popolari, comunicazione istituzionale, politiche giovanili Tiziana Elli, che hanno scoperto la targa: “Antonio Maglio (Medico - Promotore dei giochi paralimpici, 1912 -1988)”.
Antonio Maglio, la storia di un uomo d’avanguardia. Nato a Il Cairo nel 1912, all’età di 17 anni si trasferisce a Bari, dove si laurea alla Facoltà di medicina e chirurgia. Nel 1938, Maglio viene assunto dall’Inail e si trasferisce a Trieste. Dopo tre anni, nel corso del secondo conflitto mondiale, dirige, sulla frontiera italo-jugoslava, il servizio sanitario presso il 34esimo reggimento artiglieria divisione Sassari. Gli orrori della guerra costringono Maglio a confrontarsi con i soldati che tornano dal fronte con gravi amputazioni e con lesioni al midollo spinale. Al termine del conflitto, consegue la specializzazione in neurologia e inizia a interessarsi alla medicina dello sport, vedendo nell’attività sportiva un utile strumento di riabilitazione per le persone mielolese. Nel 1957 viene nominato direttore sanitario del Centro paraplegici “Villa Marina” di Ostia dell’Inail, riservato agli infortunati sul lavoro provenienti da tutte le regioni italiane. Sotto la sua guida, i pazienti di Villa Marina venivano curati integrando l’aspetto fisico e quello psichico, con l’obiettivo di renderli autonomi e favorirne il reinserimento sociale, assumendo un ruolo attivo nella comunità.
Dalla sport-terapia alle prime Paralimpiadi. Ispiratore di Maglio è stato Ludwing Guttmann, un neurologo tedesco che, rifugiatosi in Gran Bretagna per sfuggire dalle persecuzioni naziste, ha introdotto lo sport nella riabilitazione dei soldati che avevano riportato lesioni spinali durante la guerra. Grazie ai risultati ottenuti dai programmi di sport terapia nell’ospedale di Stoke Mandeville, a Londra, nel 1948 Guttmann ha organizzato i primi Giochi per paraplegici. Il rapporto di Maglio con il neurologo tedesco si è fondato sulla collaborazione e condivisione dell’approccio metodologico che poneva lo sport al centro del percorso riabilitativo. Nel 1960, Maglio riesce a organizzare i primi giochi paralimpici a Roma nell’ambito delle XXVII Olimpiadi, conferendo per la prima volta nella storia dignità olimpica allo sport delle persone con disabilità. All’evento romano hanno partecipato 400 atleti con disabilità di oltre 21 Paesi diversi, in rappresentanza dei cinque continenti. La squadra italiana era composta da pazienti del Centro paraplegici di Ostia, seguiti nella riabilitazione sportiva personalmente da Maglio. Nel 1984, il Comitato olimpico internazionale ha riconosciuto questo evento come la prima paralimpiade della storia.
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Pubblicazione
5/05/2023, 12:27
Ultimo aggiornamento
5/05/2023, 12:27
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