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28 marzo 2023
Back school azienda: potenziato il numero dei docenti Inail
La fase conclusiva del percorso formativo per docenti di Back School si è svolta al Centro Protesi di Vigorso di Budrio.
Back school azienda: potenziato il numero dei docenti Inail
Nella maggior parte dei casi il mal di schiena non è dovuto a malattie organiche del rachide, ma a un cattivo uso della colonna vertebrale, a posture e a movimenti scorretti, a stress, a sovrappeso, ad abuso di nicotina, caffeina, farmaci.
Per poter agire con successo su questi fattori è nata la Back School (scuola della schiena) che unisce i contributi della medicina, della cinesiterapia, dell’ergonomia e dell’educazione alla salute. Poiché il mal di schiena è tra le principali cause di malattie occupazionali, con finalità preventive è stato avviato il progetto Inail “Back school Azienda” che prevede interventi formativi presso le aziende al fine di migliorare le condizioni e la qualità della vita lavorativa.
Per realizzare il progetto, si è quindi reso necessario prevedere il potenziamento del corpo docenti in materia, individuando quindici fisioterapisti da affiancare agli otto già presenti al Centro Protesi di Vigorso di Budrio.
I partecipanti, provenienti dalle Sedi di Toscana, Lombardia e Sicilia e dalle strutture della Direzione centrale assistenza protesica e riabilitazione, hanno frequentato percorso in due fasi di cui la prima si è tenuta a ottobre presso la Scuola del Prof. Toso di Cusano Milanino e la seconda si è svolta il 24 marzo presso il Centro Protesi, a cura dei fisioterapisti già inseriti nel Polo centrale Formazione e che già avevano svolto attività presso alcune aziende del territorio nazionale. Con questa seconda fase si conclude il percorso che ha portato a ventitré il numero di docenti Inail autorizzati a svolgere la formazione Back School presso le aziende.
L’iniziativa ha visto la collaborazione tra Direzione centrale assistenza protesica e riabilitazione, Direzione centrale prevenzione, Direzione centrale risorse umane e Sovrintendenza sanitaria centrale.
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Pubblicazione
28/03/2023, 09:00
Ultimo aggiornamento
28/03/2023, 09:00
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