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20 maggio 2022

Montecatone Rehabilitation Institute e Centro Protesi Inail: la partnership ha numeri importanti

Oltre cento i pazienti seguiti e/o valutati nel 2021. Nei meeting di progetto coinvolti anche i familiari. Obiettivo primario è l’individuazione di soluzioni tecnologiche applicabili per lavoratori gravemente infortunati

Montecatone Rehabilitation Institute e Centro Protesi Inail: la partnership ha numeri importanti

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Oltre cento i pazienti seguiti e/o valutati nel 2021. Nei meeting di progetto coinvolti anche i familiari. Obiettivo primario è l’individuazione di soluzioni tecnologiche applicabili per lavoratori gravemente infortunati

TESTO: Numeri importanti e prospettive di sviluppo sempre più intense emergono dall’incontro di sintesi tenutosi oggi, 20 maggio sulla collaborazione triennale tra il Montecatone Rehabilitation Institute e le strutture della Direzione centrale assistenza protesica e riabilitazione dell’Inail, tra cui il Centro Protesi di Vigorso di Budrio, a cui hanno partecipato i rappresentanti di entrambi i partner (per il Centro Protesi, l’ ing. Gregorio Teti, Direttore tecnico area tecnica e area ausili, la dott.ssa Antonella Miccio, Direttrice sanitaria, la dott.ssa Valeria Gazzotti, Medico fisiatra, l’ing. Massimo Improta, Capo reparto ausili). Denominatore comune dell’accordo l’attività di ricerca per l’individuazione di soluzioni tecnologiche effettivamente applicabili e l’approccio multidisciplinare alla riabilitazione e al reinserimento sociale per i lavoratori gravemente infortunati. Il lavoro delle équipes ha consentito, nel 2021, di seguire circa cinquanta pazienti con disabilità da lavoro e di valutarne sessanta nell’ambito degli incontri per la mobilità su veicoli e patenti speciali. Quaranta, sempre lo scorso anno, i meeting di progetto estesi ai familiari dei pazienti e ottanta, infine, gli accessi a Montecatone di medici e tecnici del Centro Protesi Inail.

«La collaborazione, che prevede anche la progettazione e realizzazione di interventi formativi per il trattamento di pazienti con mielolesione, cerebrolesione acquisita e amputazioni con l’obiettivo di accrescere le competenze specifiche – ha detto Mario Tubertini, direttore generale di MRI – è intrinsecamente importante per noi sotto il profilo della ricerca e delle prospettive che la accompagnano».

«La sinergia con il Montecatone Rehabilitation Institute – spiega Giorgio Soluri, direttore centrale assistenza protesica e riabilitazione Inail – anche attraverso percorsi formativi dedicati, ci consente di attivare una tempestiva presa in carico del lavoratore infortunato. L’équipe tecnico-sanitaria del Centro ha infatti la possibilità di agire tempestivamente, preparando la fase post-dimissione e, conclusa la fase acuta del ricovero in Unità spinale, attivando i servizi e le risorse che dovranno intervenire al momento del rientro a casa dell’assistito». E proprio di formazione si sta discutendo in queste settimane, segnatamente di quella dedicata a medici, terapisti, tecnici ortopedici ed infermieri. Montecatone Rehabilitation Institute e Inail Direzione centrale assistenza protesica e riabilitazione ragionano inoltre sulla possibilità di organizzare eventi condivisi, dedicati allo sport, considerato fondamentale strumento di riabilitazione e integrazione sociale.