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12 dicembre 2019
Si inaugura a Bologna il “Presepe della Ri-Nascita”
L’opera, realizzata nel Laboratorio d’ arte del Centro protesi di Vigorso di Budrio, viene presentata il 16 dicembre 2019 e fa parte di un’iniziativa cittadina che sceglie, ogni anno, le riproduzioni della Natività che si distinguono per valore creativo, fantasia e bellezza
Si inaugura a Bologna il “Presepe della Ri-Nascita”
BOLOGNA – Nella città emiliana l’usanza della visita al luogo della Natività si è concretizzata negli ultimi tempi grazie all’iniziativa “Presepi in città” e quest’anno, il prossimo 16 dicembre alle ore 17,15, a Palazzo d’Accursio, sede del Comune, sarà inaugurato alla presenza del cardinale Matteo Maria Zuppi, del sindaco Virginio Merola e del direttore centrale assistenza protesica e riabilitazione Inail Giorgio Soluri, il “Presepe della Ri-Nascita”, frutto del lavoro svolto nel Laboratorio di arte del Centro protesi di Vigorso di Budrio, creato nel 1996 in collaborazione con l’Associazione scuola di scultura applicata di Bologna.
Il presepe come simbolo di un nuovo inizio dopo un infortunio. Il percorso artistico “Presepi in città” mette in risalto le opere più significative, che si distinguono per creatività e fantasia, in cui si rappresenta la nascita di Gesù raccontata, da ciascun autore, in modo diverso. Ogni anno, un presepe viene individuato come simbolo dell’iniziativa ed esposto nel cortile d’onore della sede comunale. Per il Natale 2019 è stato scelto il “Presepe della Ri-Nascita” così denominato per il suo significato di ripresa dopo un grave infortunio, intesa come recupero psicosociale della persona all’interno di un percorso protesico-riabilitativo.
L'arte come strumento terapeutico. Il Laboratorio d’arte, infatti, fa parte delle iniziative di ricreazione terapeutica per i degenti in trattamento presso il Centro protesi in cui il sostegno alla persona, che si realizza mediante questa attività, mette in evidenza come l’arte e lo stimolo creativo tendano a rafforzare la percezione delle abilità di fronte ad una disabilità. Le figure che compongono il presepe sono state realizzate nel corso anni da diversi pazienti insieme ai professori Paolo Gualandi e Marco Marchesini e alla tutor Irene Montanari. Alla cerimonia di inaugurazione partecipa una delegazione di pazienti attualmente ricoverati presso il Centro protesi, in rappresentanza di tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione dell’opera. Il "Presepe della Ri-Nascita" rimarrà esposto a Palazzo d’Accursio fino al 12 gennaio 2020.
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Pubblicazione
12/12/2019, 13:21
Ultimo aggiornamento
12/12/2019, 13:21
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