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07 maggio 2019

Nasce in Umbria l'Osservatorio regionale sull'economia

L’accordo, firmato anche da Inail Umbria, prevede una sinergia tra Istituzioni con lo scopo di realizzare uno strumento informativo sull’andamento dell’economia nella regione

Nasce in Umbria l'Osservatorio regionale sull'economia

osservatorio economia Umbria

PERUGIA. L’accordo che sigla la nascita dell'Osservatorio regionale sull’economia è stato firmato il 7 maggio, presso la Prefettura di Perugia e coinvolge numerosi soggetti tra pubblico e privato. Tra questi, le Prefetture di Perugia e di Terni, le Camere di commercio di Perugia e di Terni, i Tribunali di Perugia e di Terni, l’Università degli studi di Perugia, l’Itl di Perugia, le filiali regionali di Banca Italia, Istat, Inps, Inail, Agenzia Entrate, Agenzia dogane monopoli e Arpa con Confindustria Umbria che ha svolto il ruolo di impulso dell’intera operazione. 

Realizzare uno strumento di informazione. Scopo dell’iniziativa è quello di creare uno strumento informativo sull’andamento congiunturale dell’economia in termini di legalità, ambiente, sicurezza ed efficienza delle pubbliche amministrazioni in grado di orientare gli indirizzi economici, sociali e politici perseguiti a livello regionale. 
Le attuali indagini periodiche sul sistema produttivo e sul tessuto sociale della regione restituiscono un’immagine utile per la comprensione dei fenomeni e possono essere vantaggiosamente coordinate ed integrate per descrivere un quadro ancora più oggettivo, dettagliato, approfondito, tempestivo e coerente con le necessità degli operatori e delle Istituzioni interessate.  Ciascuna Istituzione apporterà specifiche informazioni e contributi di competenza utili alla realizzazione del progetto.

Il direttore regionale, Alessandra LIgi: "Per Inail l’analisi e la diffusione dei dati sull’andamento infortunistico rappresenta un asset prioritario nell’ambito della mission dell’Istituto e leva fondamentale per orientare le azioni di prevenzione da mettere in campo". "Come Istituto – ha continuato Ligi – ci impegniamo quindi a fornire all’Osservatorio dati aggiornati sul fenomeno infortunistico e tecnopatico caratterizzante il nostro territorio con l’ausilio degli “Open data” pubblicati mensilmente sul portale e secondo declinazioni che verranno condivise in occasione della prima riunione del “Gruppo di lavoro” che sarà coordinato dalle due Prefetture del territorio, dalla Banca d’Italia, da Confindustria e dall’Università degli Studi di Perugia".

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