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21 novembre 2018
A Firenze un seminario per la gestione della salute e della sicurezza nel settore sanitario
L’iniziativa si inserisce nell’ambito dell’Accordo di collaborazione tra Inail, rappresentato dalla Direzione centrale prevenzione, e l’Ats Federsanità Anci stipulato il 12 settembre 2017
A Firenze un seminario per la gestione della salute e della sicurezza nel settore sanitario
FIRENZE - Avrà luogo il 27 novembre, nel contesto della “13° edizione del Forum Risk Management in Sanità, l'evento conclusivo del “Progetto Kit di informazione e disseminazione per il Rls nelle Aziende Sanitarie e Ospedaliere”. Un tema, quello della gestione della salute e della sicurezza nel settore sanitario, che sta destando sempre maggiore attenzione a livello italiano ed europeo per la diffusione di patologie, come quelle a carico dell’apparato muscoloscheletrico, e di fenomeni di rischio psicosociale, spesso direttamente collegati all’ormai sempre più diffuso fenomeno delle aggressioni nei riguardi del personale sanitario.
Un settore in cui le malattie professionali sono in continua crescita. Per quanto riguarda le malattie professionali, gli ultimi anni hanno visto un importante aumento generale di quelle denunciate nel settore della Sanità, che sono passate dai circa 1.900 casi del 2011 ai circa 2.000 del 2015, con una crescita del 5.6%. Il 77,7% riguarda l’apparato muscolo-scheletrico e osteo-articolare, con una percentuale ancora superiore se riferita alla componente femminile (80%).
Rischi safety, rischi security è l'importanza del Rls. Nel caso degli infortuni, la prima causa nel settore è costituita dai cosiddetti “Movimenti sotto sforzo o scoordinati”, rientranti nel novero dei “rischi safety”, quelli cioè connessi alla prestazione lavorativa in senso stretto, e alla base di circa il 30% del totale degli infortuni. A seguire, quelli da cadute o scivolamenti, con il 25%. Esiste poi un altro rischio di natura molto particolare, diffuso soprattutto tra le operatrici di questo settore, vale a dire quello legato a “Aggressione o violenza da parte di estranei”, che è inseribile tra i cosiddetti “rischi security”, ossia quelli derivanti da cause esogene. È in questo variegato e complesso contesto che entra in gioco la figura del Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (Rls), anche alla luce del ruolo chiave che gli è stato attribuito dalla normativa.
Buone pratiche, formazione e App dedicate. È proprio guardando alla crescente importanza dell'Rls e al potenziamento delle sue competenze che nasce il progetto “Kit di informazione e disseminazione per il Rls nelle Aziende sanitarie ed ospedaliere”, cofinanziato da Inail e condotto da Federsanità Anci, Euromedia e Anmil. L'obiettivo è di sviluppare la cultura e le prassi della prevenzione e sicurezza sul lavoro, partendo da una ricognizione delle buone pratiche in tema di cultura della sicurezza, e culminando con la realizzazione di un portale di formazione e-learning e un’App dedicata ai lavoratori in grado di rendere immediata la segnalazione agli Rls di qualsiasi tipo di rischio professionale percepito.
Il seminario, nel presentare gli esiti finali del progetto, si rivolge in special modo agli stessi Rls e più in generale a tutti i professionisti operanti nel contesto sanitario (medici, addetti, Aspp e Rspp), chiamati a fornire il loro contributo per gestire la prevenzione nel modo più efficace possibile.
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Firenze, 27 novembre 2018
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Accordo di collaborazione tra Inail Direzione centrale prevenzione e Ats Federsanità Anci nazionale
Accordo di collaborazione per la realizzazione del Progetto “KIT di informazione e disseminazione per il RLS nelle Aziende Sanitarie ed Ospedaliere”.
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Pubblicazione
21/11/2018, 14:33
Ultimo aggiornamento
21/11/2018, 14:33
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