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15 ottobre 2018
All’Inail la Giornata nazionale della medicina del lavoro
La cerimonia si è svolta nella sede storica dell’Istituto in via IV novembre, alla presenza del presidente Massimo De Felice e del direttore generale, Giuseppe Lucibello. Premiato il professore Pietro Apostoli per l’impegno profuso a favore della disciplina
All’Inail la Giornata nazionale della medicina del lavoro
ROMA – Il parlamentino dell’Inail ha ospitato la celebrazione della Giornata Nazionale della medicina del lavoro, promossa dalla Società italiana (Siml) legata all’Istituto da una cooperazione scientifica. L’evento è stato dedicato al professore Pietro Apostoli, già presidente della Siml, che ha ricevuto un riconoscimento per il suo fondamentale contributo allo sviluppo della disciplina e della Società, fondata a Napoli il 12 ottobre del 1929. La cerimonia si è svolta alla presenza di numerosi rappresentanti del mondo accademico, tra cui l’attuale presidente della Siml, Francesco Saverio Violante, e la professoressa Giovanna Spatari, che prenderà il suo posto a partire dal prossimo gennaio, diventando la prima presidente donna della Società. L’incontro si è aperto con l’indirizzo di saluto del presidente dell’Inail, Massimo De Felice, mentre l’intervento del direttore generale, Giuseppe Lucibello, ha concluso la mattinata.
Il programma di Linee guida per il medico del lavoro. “La pratica professionale deve avere come faro l’evidenza scientifica e contemporaneamente deve soddisfare le esigenze degli stake holder e i connessi vincoli normativi e operativi”. Con queste parole il presidente della Siml, Francesco Saverio Violante, ha introdotto l’approfondimento sul programma Linee guida della Società, sottolineando il contributo dato negli anni da Pietro Apostoli. “La prima serie di Linee guida risale agli anni tra il 2003 e il 2008 - ha aggiunto - la seconda al 2011”.
De Felice: “Nuovi progetti di ricerca per individuare le nuove fonti di rischio”. “Vorrei proporre l’idea di sviluppare progetti di ricerca ad alto livello per l’individuazione e il controllo delle nuove fonti di rischio”. Lo ha dichiarato il presidente, Massimo De Felice, durante il suo intervento, dopo aver ricordato l’accordo siglato lo scorso anno con la Siml per realizzare iniziative scientifiche e formative. “Anche questo è un tema importante subordinato sia alle nuove tecniche di analisi, sia alla formalizzazione dei dati da raccogliere. Si tratta di fonti di rischio indotte dall'innovazione dei materiali, ma anche e in maniera sostanzialmente integrata dai nuovi processi di lavoro”.
Lucibello: “Il mondo del lavoro cambia, occorrono una salute e una sicurezza 4.0”. “Nell’industria 4.0 chi vigila sulla sicurezza e sulla salute nei luoghi di lavoro deve avere capacità nuove, perché il mondo del lavoro è totalmente diverso”. Questo il commento del direttore generale, Giuseppe Lucibello, che ha concluso i lavori della Giornata. “Occorrono una salute e una sicurezza 4.0 e soprattutto è necessario capire quali siano le nuove esigenze. Anche l’Inail è cambiato - ha aggiunto - e possiamo proseguire nel cambiamento e monitorare il mondo del lavoro solo se facciamo squadra, per lo sviluppo del paese in sicurezza e salute”.
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Pubblicazione
15/10/2018, 10:28
Ultimo aggiornamento
15/10/2018, 10:28
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