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19 luglio 2018

Presentata la “Notte bianca dello sport paralimpico” 2018

Al via la nona edizione l’8 settembre a Sigillo

Presentata la “Notte bianca dello sport paralimpico” 2018

Immagine Notte bianca dello sport paralimpico 2018

Perugia – È stata presentata il 19 luglio 2018, in occasione di una conferenza stampa tenutasi presso la sala Fiume di Palazzo Donini a Perugia, la “Notte bianca dello sport paralimpico” in programma il prossimo 8 settembre a Sigillo. L’Iniziativa nasce nel 2010 dalla volontà del Comune di Sigillo (Pg) e del Cip Umbria di creare un evento sportivo di attenzione sulle numerose discipline sportive in cui si cimentano gli atleti paralimpici, per sancire che lo sport è un diritto e non ammette differenze, nel segno della piena integrazione tra le persone. Questo evento ha rappresentato l’asse portante del protocollo d’intesa siglato nel dicembre 2016 che ha visto quali di partner anche la regione, l’Inail e l’Anci dell’Umbria con la finalità comune di promuovere l’inclusione sociale e la formazione di una cultura rispettosa e attenta alla disabilità.

All’iniziativa odierna sono intervenuti i rappresentanti degli enti promotori. Il Sindaco del Comune di Sigillo Riccardo Coletti ha introdotto l’iniziativa, giunta quest’anno alla nona edizione: “Quando nove anni fa proponemmo l’iniziativa – ha rimarcato Coletti – l’idea fu accolta con molto scetticismo ma l’utopia che aleggiava è stata presto smentita dalla realtà. Il programma di quest’anno è molto articolato e prevede, oltre l’esibizione di palla a mano in carrozzina e di agility dog, la possibilità di sperimentare una decina di discipline sportive paralimpiche”.

“La speranza che il modello Sigillo possa essere adottato anche da altri comuni”. La parola è quindi passata al Direttore regionale Inail, Alessandra Ligi, che ha sottolineato come "l’evento sportivo nel corso di questi anni sia diventato un riferimento importante e costante nel panorama delle attività che in questa regione vengono organizzate per diffondere la pratica dello sport anche tra le persone colpite da disabilità. L’Inail ha “sposato” la “Notte bianca dello sport paralimpico” in quanto da anni crede nel valore dello “sport-terapia”, formidabile strumento per il recupero della capacità psicofisica e per il reinserimento sociale delle persone con disabilità da lavoro, componente propedeutica di qualsiasi progetto personalizzato di reinserimento lavorativo e pertanto tassello fondamentale nel percorso riabilitativo che l’Istituto garantisce ai propri infortunati. La notte bianca paralimpica di quest’anno – ha continuato Ligi - segue la realizzazione di un percorso di sensibilizzazione e formazione svolto a Sigillo nel trascorso anno scolastico che ha interessato tutti gli studenti della città in attività di approfondimento sulla salute e sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro, con attenzione agli esempi di pratica sportiva da parte di soggetti portatori di handicapp. Inoltre anche Inail ha contribuito alla progettazione di un sistema che riesca a governare i principali ostacoli che possono pregiudicare l’inclusione sociale e fisica delle persone. L’auspicio – ha concluso Ligi - è che il “modello Sigillo”, nell’ottica del miglioramento continuo dei livelli di inclusione sociale, possa essere adottato anche in altri Comuni del territorio regionale, così come previsto nell’intesa con la Regione Umbria, Anci e Cip siglata nel 2016 e dai cui sono scaturite positive iniziative civiche a vantaggio dei disabili”.

La capacità di fare "rete" tra le Istituzioni per superare le scarse risorse economiche. Luca Panichi, “testimonial” della manifestazione e atleta perugino che in questi anni ha collezionate numerose imprese sportive scalando in carrozzina quelle montagne rese celebri da campioni come Coppi e Bartali, Merckx e Gimondi, passando per Pantani e per il suo idolo d’infanzia Francesco Moser, ha voluto evidenziare come la notte bianca paralimpica di Sigillo rappresenti un tassello di quel mosaico di attività mirato a far crescere la consapevolezza inclusiva delle persone. La caratteristica essenziale della manifestazione inoltre, per Panichi, è rappresentata dalla capacità di fare rete tra Istituzioni con l’obiettivo di superare la scarsità di risorse economiche e idee che caratterizza purtroppo il nostro tempo.

Essere tutti protagonisti di un percorso di inclusione. Il Presidente del Cip Umbria Gianni Luca Tassi ha rimarcato come la notte bianca dello sport paralimpico di Sigillo sia la ciliegina sulla torta rispetto al ventaglio di iniziative in tema di disabilità realizzate dal Cip e dagli altri partner il cui valore aggiunto è quello di riuscire a coinvolgere atleti normodotati e atleti con disabilità, in un’ottica di vera integrazione sociale. L’Assessore alla sanità della Regione Umbria Luca Barberini ha evidenziato invece la capacità della manifestazione di saper coinvolgere tanti soggetti andando ad incidere sulla cultura dell’inclusione partendo dal mondo della scuola. Altro “plus” per Barberini il fatto che si realizzi in un piccolo centro della regione a testimonianza che non esistono zone di serie A e zone di serie B ma che tutti possiamo essere protagonisti di questo percorso di inclusione, ciascuno con il proprio autentico contributo con l’obiettivo di costruire un futuro migliore. In chiusura di conferenza stampa Leonardo Cenci (Presidente della Onlus “Avanti Tutta”) tramite un videomessaggio ha confermato il patrocinio all’iniziativa ed ha formulato ai promotori gli auguri per la sua migliore riuscita.