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01 dicembre 2017

Genova, siglato l’accordo per il basket in carrozzina

Sottoscritto il 30 novembre scorso a Genova da Carmela Sidoti, direttrice Inail Liguria, Gaetano Cuozzo, presidente del Comitato italiano paralimpico regionale (Cip) e Marco Barbagelata, presidente della squadra di basket in carrozzina (Bic), il documento è valido per l’anno sportivo 2017/2018

Genova, siglato l’accordo per il basket in carrozzina

Immagine Bic Genova

Valorizzare il basket in carrozzina, uno tra gli sport di squadra più attivi e socializzanti, e l’esperienza del campionato di Serie B Fipic del Bic Genova: è questo l’obiettivo dell’accordo attuativo per l’anno sportivo 2017/2018 firmato da Inail e Cip, che, attraverso il supporto alla squadra, promuovono ogni occasione di positivo reinserimento per i disabili, e in particolare per gli infortunati Inail che saranno, anche attraverso percorsi di avviamento, inseriti in tale esperienza.
 
L’attività si inserisce nella cornice progettuale dell’accordo quadro tra l’Istituto e il comitato paralimpico regionale del maggio 2014, nell’ambito del quale i due enti si impegnano a incentivare progetti riabilitativi individuali o collettivi di reinserimento sportivo, anche a carattere oneroso, nonché a favorire la creazione di gruppi, team e squadre, composti da almeno tre invalidi del lavoro, che praticano regolarmente e a livello agonistico l'attività sportiva, per facilitare l'aggregazione e la partecipazione dei disabili da lavoro alle attività sportive promosse attraverso i corsi di avviamento.
 
“L’attività di promozione sportiva è un asse prioritario della mission dell’Inail ligure - ha spiegato Carmela Sidoti - da cui ci aspettiamo di diffondere sul territorio le possibilità di reinserimento offerte dall’Istituto. Abbiamo inteso rinnovare per la stagione in corso l’accordo di progetto Inail Liguria - Cip Liguria e Bic Genova per dare linfa vitale e attuazione pratica al  “Regolamento recante disposizioni in materia di erogazione agli invalidi del lavoro di dispositivi tecnici e di interventi di sostegno per il reinserimento nella vita di relazione” (circ. Inail 61/2011), laddove prevede da parte dell’Istituto – art. 36 e 45 punto e – la fornitura ai disabili da lavoro, a seconda delle menomazioni riportate, di protesi, ortesi ed ausili per svolgere attività sportiva, nonché interventi di sostegno alla pratica dello sport a livello sia amatoriale che agonistico”.
 
“C'è un vero e proprio serbatoio nascosto di potenziali nuovi atleti (di ambo i sessi) a livello regionale – è stato il commento di Marco Barbagelata, alla guida  della squadra - che non viene allo scoperto a causa del sentimento di vergogna delle famiglie e dei ragazzi stessi a mostrarsi in pubblico a causa della propria disabilità, del disagio economico, delle barriere architettoniche multiple, della mancanza di comunicazione e visibilità da parte dei media e fondamentalmente per un' ignoranza culturale di fondo. Lo sport, una volta divenuto accessibile, è il mezzo di comunicazione più efficace per ritrovare la fiducia in se stessi e la voglia di iniziare una nuova vita. Accantonata la vita precedente ne comincia un’altra, anche grazie alla palla a spicchi. Il reinserimento nella società civile, l'integrazione, avviene pure attraverso questa attività”.
 
“Creare una diffusa cultura dello sport paralimpico, favorire l’avviamento alla pratica paralimpica – ha aggiunto Getano Cuozzo -  valorizzare le capacità residue delle persone disabili, da lavoro e non, favorire la socializzazione attraverso lo sport: sono gli obiettivi che come Comitato paralimpico mi sento di affidare alla squadra di basket in carrozzina, testimonial della straordinaria valenza dello sport a fini di integrazione sociale”.

La Bic Genova, attiva dal 1997 con tre campionati vinti, assurge a simbolo dell’eccellenza sportiva con un primato: essere i pionieri e ancora oggi l'unica realtà del basket in carrozzina in Liguria dove è possibile praticare sport di squadra per persone con disabilità, inclusi i ragazzi in età scolare. Nella squadra sono attivamente coinvolti diversi infortunati Inail.

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