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19 luglio 2017
Notte bianca dello sport paralimpico
Il direttore regionale Inail Umbria, Alessandra Ligi, ha sottolineato come l’intesa su Sigillo rispecchi le strategie dell’Istituto in materia di integrazione dei lavoratori disabili.
Notte bianca dello sport paralimpico
Notte bianca dello sport paralimpico, il 26 agosto, a Sigillo, località vicino a Perugia. Giunta all’ottava edizione, l’iniziativa nasce nel 2010 dalla volontà del Comune di Sigillo e del Cip Umbria di creare un evento sulle tante discipline sportive, in cui si cimentano gli atleti paralimpici, nel segno della piena integrazione tra le persone.
La Notte bianca costituisce l’asse portante del protocollo d’intesa 2016 che ha visto quali partner anche la Regione, l’Inail e l’Anci dell’Umbria, al fine di promuovere l’inclusione sociale e la formazione di una cultura rispettosa e attenta alla disabilità.
Alla presentazione dell’evento, avvenuta presso la sala Fiume di Palazzo Donini a Perugia, oltre ai rappresentanti degli enti promotori e al sindaco di Sigillo, Riccardo Coletti, ha preso parte il direttore regionale Inail Umbria, Alessandra Ligi. La direttrice ha sottolineato come l’intesa su Sigillo rispecchi le strategie dell’Istituto in materia di integrazione dei lavoratori disabili attraverso la realizzazione di un insieme di azioni, modello civico di riferimento nell’inclusione con operazioni di mappatura ed abbattimento delle barriere architettoniche fisiche, ma anche impegno nella rimozione di quelle culturali e psicologiche. L’auspicio è che il programma messo in atto e validato su Sigillo, possa essere esportato come buon esempio sugli altri comuni del territorio regionale.
Il Presidente del Cip Umbria, Francesco Emanuele, ha sottolineato la valenza della manifestazione sportiva umbra che riesce a far competere atleti normodotati e con disabilità, in una cornice di vera integrazione sociale. L’assessore alla sanità della Regione Umbria, Luca Barberini, ha evidenziato l’importanza del “gioco di squadra” tra le istituzioni per il raggiungimento di obiettivi come inclusione e socializzazione tra le persone.
Testimonial della manifestazione sarà l’atleta perugino Luca Panichi. Il ciclista umbro ha corso nell’ultimo giro d’Italia a fianco dei pretendenti alla “maglia rosa”, nella 14° tappa, che ha portato i corridori da Castellania a Oropa. Ex atleta di ciclismo, 23 anni fa, durante il cronoprologo del giro dell’Umbria internazionale dilettanti, Luca Panichi fu travolto da un auto riportando una gravissima lesione midollare che lo ha costretto su una sedia a rotelle. Da allora di imprese sportive ne ha collezionate tantissime, scalando in carrozzina, una dopo l’altra, quelle montagne rese celebri da campioni come Coppi e Bartali, Merckx e Gimondi, passando per Pantani e per il suo idolo d’infanzia Francesco Moser.
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Pubblicazione
19/07/2017, 13:36
Ultimo aggiornamento
19/07/2017, 13:36
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