Ti trovi in:
27 aprile 2017
“La Sacra Mitra” a ricordo di tutte le vittime del lavoro
L’opera in marmo dell’artista contemporaneo Aniello Scotto è stata inaugurata presso la sede storica dell’Inail di via IV Novembre, a Roma, nell’ambito delle celebrazioni della Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro del 28 aprile
“La Sacra Mitra” a ricordo di tutte le vittime del lavoro
ROMA – È una versione di marmo della “classica” bustina dei muratori, il copricapo realizzato piegando la carta del giornale, il soggetto dell’opera “La Sacra Mitra”, che l’artista contemporaneo Aniello Scotto ha dedicato a tutte le donne e gli uomini che hanno perso la vita sul lavoro. La sculcura, posta presso la sede storica dell’Inail di via IV Novembre, a Roma, è stata inaugurata oggi in occasione di una cerimonia nell’ambito delle celebrazioni previste per la Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro del 28 aprile.
“Quest’opera è nata da una ‘favola’, da un ricordo molto speciale legato a mio padre – ha raccontato Scotto – Un giorno stavo rovistando in un suo cassetto e lì ho trovato una cartellina nella quale era custodita un copricapo di carta muratore, accuratamente ripiegato e conservato. Improvvisamente è nata l’intuizione, anzi il bisogno, di realizzare e riprodurre nel marmo quello stesso copricapo”. L’opera è poggiata su una base in ferro battuto forgiato a mano, con due infule in ferro annodato poste nella parte sottostante a simboleggiare i nastri della mitra papale e, dunque, la sacralità del sacrificio delle donne e degli uomini morti sul lavoro.
All’inaugurazione sono intervenuti, oltre all’autore, anche il presidente dell’Inail, Massimo De Felice, il presidente della Commissione nazionale dei comitati paritetici territoriali dell’edilizia, Marco Garantola, e il vicepresidente, Dario Boni, il presidente dell’Associazione nazionale fra mutilati e invalidi del lavoro, Franco Bettoni, e il consigliere del Civ Inail. Gian Luigi De Gregorio. Presenti anche il direttore generale dell'Inail, Giuseppe Lucibello, e il presidente del Civ Inail, Francesco Rampi.
“Ringrazio Aniello Scotto per il dono che ci ha fatto – ha affermato De Felice – e che abbiamo collocato in un luogo emblematico che ne valorizza con pienezza lo spirito e il significato. Credo che quest’opera sia la dimostrazione di quanto l’arte possa rappresentare uno strumento essenziale per comunicare il messaggio delll’Inail, sempre più impegnato a diffondere i temi della sicurezza sul lavoro e della prevenzione”.
Condivisione social
Pubblicazione
27/04/2017, 13:29
Ultimo aggiornamento
27/04/2017, 13:29
Condividi