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28 marzo 2017
Sicurezza e prevenzione negli uffici del futuro, l’Inail a Workplace 3.0
All’evento internazionale ospitato all’interno del Salone del Mobile, in programma dal 4 al 9 aprile alla Fiera di Milano Rho, l’Istituto porterà le principali novità in tema di progettazione e riformulazione delle postazioni di lavoro. Un’occasione importante anche per fare il punto su scelte ergonomiche negli uffici, riduzione delle malattie professionali di carattere muscolo-scheletrico e reinserimento professionale di lavoratori a ridotta capacità funzionale
Sicurezza e prevenzione negli uffici del futuro, l’Inail a Workplace 3.0
MILANO - Ci passiamo molte delle nostre giornate e del nostro tempo pensando, scrivendo, discutendo, progettando. In sintesi, lavorandoci e vivendoci. Le stanze dei nostri uffici sono qualcosa di più di semplici spazi di lavoro e continua a crescere l’attenzione che vi viene dedicata da studiosi di ergonomia, architetti e progettisti per migliorare le condizioni di benessere organizzativo e sicurezza lavorativa. Il tema, in linea con le indicazioni provenienti dall’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (Eu-Osha) con le sue campagne di sensibilizzazione sugli ambienti di lavoro sani e sicuri, viene seguito anche dall’Inail, che dell’Agenzia è il Focal Point italiano. Dal 4 al 9 aprile l’Istituto porterà il proprio contributo scientifico su queste tematiche a Workplace 3.0/SaloneUfficio 2017, l’evento dedicato agli ambienti lavorativi organizzato nell’ambito della 56esima edizione del Salone del Mobile, in programma alla Fiera di Milano Rho.
Uno stand con i progetti su malattie professionali e reinserimento lavorativo. Workplace 3.0 è un’intera area espositiva interamente dedicata al design e alla tecnologia per riflettere su forme e soluzioni per gli ambienti di lavoro del nostro futuro, dove l’innovazione tecnologica, la creatività e il fattore umano sono destinati a giocare un ruolo strategico. Alla rassegna milanese l’Inail sarà presente con un proprio stand espositivo per illustrare le principali novità in tema di progettazione e riprogettazione di postazioni di lavoro finalizzate alla riduzione del fenomeno delle malattie professionali di tipo muscolo-scheletrico e i progetti di inserimento e reinserimento professionale di lavoratori con ridotta disponibilità funzionale.
Gli ambienti di lavoro come spazi di professionalità e partecipazione. L’edizione 2017 di Workplace 3.0 si svolgerà su un’area di circa 10mila metri quadrati, distribuiti in due padiglioni. In questo contesto più di 100 aziende espositrici presenteranno soluzioni in linea con le nuove modalità di lavoro e con le rinnovate esigenze progettuali dell’abitare gli spazi professionali, anche per far conoscere e comprendere i cambiamenti in corso negli ambienti lavorativi. Oltre a lanciare opportunità di business, Workplace3.0 ha l’ambizione di essere una fucina di idee per la ridefinizione stessa dell’idea di ufficio, considerato non più come un luogo di mera efficienza produttiva ma come un “habitat” permeabile e dinamico, aperto alla condivisione professionale e alla contaminazione con altre attività. Nel lavoro contemporaneo, e ancor più in quello del futuro, gli spazi professionali diventeranno, infatti, organici e capaci di reagire e mutare in tempo reale, secondo necessità sempre più ibride, situate fra interessi personali e competenze, fra socialità e rapporti professionali, ovvero dei luoghi aperti per la circolazione delle idee, delle innovazioni e delle energie creative.
Il 7 aprile un seminario sulla prevenzione nelle nuove forme di lavoro. Oltre allo stand, dove saranno esposti prodotti, materiali e pubblicazioni edite dall’Istituto, l’Inail ha promosso il seminario su “Sicurezza e innovazione per le nuove modalità di lavoro”, in programma venerdì 7 aprile presso il padiglione 14, sala Kappa, mezzanino. Strutturato in due sessioni, il seminario è stato organizzato dalla Direzione centrale prevenzione e ideato in sinergia con altre strutture dell’Istituto: Consulenza statistico attuariale (Csa), Consulenza per l’innovazione tecnologica (Cit), Consulenza tecnica accertamento rischi e prevenzione (Contarp), Consulenza tecnica per l’edilizia (Cte) e Dipartimento di medicina, epidemiologia, igiene del lavoro e ambientale (Dimeila). Nella sessione mattutina, professionisti e tecnici dell’Inail si confronteranno sulle nuove tipologie del lavoro, come lo “smart working”, e sulle loro correlazioni e interconnessioni con le tematiche della sicurezza e della prevenzione, con un’attenzione specifica all’ergonomia delle postazioni di lavoro, in funzione soprattutto del reinserimento professionale di persone con disabilità e tenendo conto dell’invecchiamento della popolazione lavorativa attiva. Nel pomeriggio, invece, saranno passate in rassegna alcune significative sperimentazioni e configurazioni recenti di spazi di lavoro, realizzate da architetti e progettisti italiani di caratura internazionale, con nomi del calibro di Cesare Casati, Mario Bellini, Dante Oscar Benini, Mario Cucinella, Filippo Pagliani e Gianluca Peluffo.
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Pubblicazione
28/03/2017, 12:44
Ultimo aggiornamento
28/03/2017, 12:44
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