Nella giornata internazionale dedicata ai diritti delle donne, il direttore generale, Marcello Fiori, ha inviato un messaggio al personale con lo scopo di condividere alcune riflessioni.
Dopo aver sottolineato l’importanza di un ambiente di lavoro accogliente e non discriminatorio, Fiori si è soffermato sul concetto di centralità della persona, che ispira tutte le azioni dell’Inail e può contribuire anche alla creazione di un clima di lavoro positivo, dove ciascuno sia in grado di esprimere il meglio di sé.
Oggi vorrei condividere con voi alcune riflessioni in una giornata molto significativa, ma senza retorica e senza enfasi. L'Istituto ha una storia importante riguardante la presenza delle donne nel proprio organigramma, nelle proprie funzioni e nei propri ruoli. Alla fine del 2024 su circa 8000 dipendenti, 4912 sono donne, più del 60%.
Le donne nel nostro istituto, contrariamente ad altre amministrazioni, non svolgono soltanto funzioni legali o amministrative, sebbene anche loro molto importanti. Sono prevalenti nelle professioni mediche, ma anche in alcune professioni tecniche.
Quindi pervadono con la loro presenza tutto il tessuto vitale dell'istituto. Nelle professioni mediche le dirigenti donne sono addirittura prevalenti, nella ricerca il 50%. Quindi questo vuol dire che c'è un clima per cui anche la competenza delle donne, l'istituto è in grado di apprezzarla e di promuoverla.
Non basta. Non ci dobbiamo accontentare. Dobbiamo creare un ambiente di lavoro che sia sempre più accogliente, non discriminatorio e che metta tutte e tutti in condizione di esprimere il proprio talento, le proprie competenze, le proprie aspirazioni.
Mi viene in mente una frase di una giornalista visionaria, di una grande intellettuale italiana, Oriana Fallaci.
Lottate, ragionate con il vostro cervello. Ricordate che ciascuno è qualcuno, un individuo prezioso, responsabile, artefice di se stesso.
Ecco, questo per me vuol dire mettere la persona al centro, vuol dire mettere ciascuno in condizione
di poter esprimere il meglio di quello che può dare ,in un clima di lavoro positivo e che in un unico sguardo abbracci la visione della vita e anche quella del lavoro. Creare e realizzare un ambiente di lavoro con questi valori non vuol dire soltanto accogliere i bisogni, le istanze, le aspettative delle donne dell'Inail.
Vuol dire creare un ambiente di lavoro più competitivo, migliore, più sereno, più attrattivo per oggi e anche per le nuove generazioni. Buon lavoro.