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07 luglio 2026

Dal disastro Icmesa alla direttiva Seveso III: cinquant’anni di prevenzione del rischio di incidente rilevante in Campania

Il convegno vede la partecipazione di rappresentanti del mondo istituzionale, di esperti e addetti ai lavori

Dal disastro Icmesa alla direttiva Seveso III: cinquant’anni di prevenzione del rischio di incidente rilevante in Campania

Il 10 luglio 1976 un guasto in un reattore nello stabilimento Icmesa di Meda in Brianza, al confine con Seveso, provocò una fuoriuscita di diossina causando un disastro ambientale senza precedenti in Italia. A cinquant’anni da quel tragico evento, l’Auditorium Porta del Parco di Bagnoli, martedì 7 luglio, ospita il seminario “Dal disastro Icmesa (1976) alla direttiva Seveso III: cinquant’anni di prevenzione del rischio di incidente rilevante in Campania”.

L’iniziativa ha l’obiettivo di fare il punto sulle attività di prevenzione realizzate alla luce della direttiva Seveso III recepita con il d.lgs. 105 del 2015. Al centro del seminario la collaborazione istituzionale per la salvaguardia non solo della salute e della sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori ma anche dell’ambiente e dei territori. L’evento è organizzato dall’Ordine degli ingegneri della provincia di Napoli in collaborazione con la Direzione regionale Inail Campania, la Città metropolitana di Napoli, il Comune, la Regione, l’Arpac, il Corpo nazionale dei vigili del fuoco, la Protezione civile della Campania, l’Asl Napoli 1 centro, l’Ispra, il Commissariato straordinario per la bonifica ambientale e la rigenerazione urbana dell’area di rilevante interesse nazionale Bagnoli-Coroglio e il Consiglio nazionale degli ingegneri.

Articolato in due sessioni, il convegno sarà aperto dai saluti istituzionali del prefetto di Napoli, Michele Di Bari, del sindaco, Gaetano Manfredi, della direttrice regionale Inail Campania, Adele Pomponio, dell’assessore regionale alle Politiche giovanili, allo Sport e alla Protezione civile, Fiorella Zabatta, dell’assessore regionale all’Ambiente Claudia Pecoraro, e del presidente dell’Ordine degli ingegneri della provincia di Napoli, Andrea Prota. Per Inail Campania intervengono, in qualità di relatori, il coordinatore della Ctss regionale, Raffaele d’Angelo, e il primo ricercatore Carmine Piccolo. Responsabile scientifico dell’evento è Giuseppe Napolitano, coordinatore della Commissione prevenzione incendi dell’Ordine degli ingegneri di Napoli.

Ai partecipanti vengono rilasciati sei crediti formativi professionali per sei ore di aggiornamento professionale antincendio.

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