Inail e Regione Piemonte danno il via alla campagna vaccinale Inail sull’intero territorio regionale: primo appuntamento venerdì 16 luglio in provincia di Cuneo con un Open day organizzato presso l’hub vaccinale pubblico “Palazzo Bertello” di Borgo San Dalmazzo. L’iniziativa, nata in stretta collaborazione con le strutture sanitarie della Regione Piemonte, coinvolge il personale sanitario dell’Istituto appositamente formato per concorrere alla piena realizzazione dei punti straordinari di vaccinazione anti-Sars-CoV-2 nei luoghi di lavoro.
Agli Open days Inail possono accedere le lavoratrici e i lavoratori, maggiorenni al momento della vaccinazione, che non hanno ancora ricevuto alcuna somministrazione:
- i cui datori di lavoro non siano tenuti alla nomina del medico competente secondo il d.lgs. 81/2008 (categoria aperta comprendente ad esempio colf e badanti dipendenti da datori di lavoro privati ecc.)
- di aziende che non abbiano convenzioni con strutture sanitarie private.
All’Open day del Cuneese seguono altri appuntamenti in modo da coprire la maggior parte del territorio regionale: nel Vercellese e ad Alessandria la giornata dedicata è prevista il 19 luglio 2021, a Novara il 20 luglio 2021. Prossimamente in programma anche la data di Torino, sempre presso gli hub vaccinali già costituiti dalle strutture sanitarie regionali.
Ciascun lavoratore in possesso dei requisiti può aderire alla campagna vaccinale nella sezione dedicata del portale www.ilpiemontetivaccina.it, attiva per le province di Cuneo, Alessandria, Vercelli e Novara fino alle ore 24 di giovedì 15 luglio.
Gli appuntamenti, temporalmente differenziati per hub, prevedono un numero massimo di vaccinazioni per ciascuna giornata e per ciascun hub vaccinale.
Per assicurare con tempestività la più ampia copertura vaccinale a un maggior numero di lavoratori, nel corso degli Open days è somministrata esclusivamente la prima dose. Contestualmente viene programmata la prenotazione per la seconda dose presso il centro vaccinale della Asl piemontese di competenza.
Al momento dell’identificazione presso ciascun hub, è indispensabile effettuare la compilazione di una specifica dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, con la quale ciascun lavoratore attesta di appartenere a una delle categorie indicate dal Protocollo del 6 aprile 2021 (essere dipendente di datori di lavoro non tenuti alla nomina del medico competente/che non possano fare ricorso a strutture sanitarie private).
“Siamo grati all’Inail per aver scelto di far parte del nostro esercito del vaccino, mettendo a disposizione i propri medici - sottolineano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore alla Sanità Luigi Genesio Icardi -. La nostra campagna va avanti a pieno ritmo, con oltre 4 milioni di vaccini somministrati. Il 95% di coloro che hanno aderito ha già ricevuto almeno una dose e oltre un milione e mezzo di piemontesi hanno già fatto anche il richiamo. Andiamo avanti così, con una macchina che lavora senza sosta e che adesso potrà contare anche sul supporto dell’Inail”.
“Con la programmazione di questi specifici Open days - commenta Giovanni Asaro, direttore regionale Inail Piemonte - l’Istituto può contribuire ad ampliare la copertura vaccinale ai lavoratori, in possesso dei requisiti per accedere, offrendo una valida alternativa rispetto alle possibilità di vaccinazione previste in generale per la popolazione. In particolare sarà possibile intercettare quelle fasce di lavoratori che finora non hanno avuto la possibilità di sottoporsi alla vaccinazione oppure non sono stati adeguatamente sensibilizzati sull’importanza di tutelarsi dal contagio anche in relazione al luogo di lavoro. Siamo giunti a questo risultato – prosegue Asaro - grazie alla proficua collaborazione con le strutture sanitarie della Regione Piemonte che ha pienamente condiviso la necessità di agevolare il più possibile l’accesso alla prenotazione per i lavoratori interessati, utilizzando per la pre-adesione il portale www.ilpiemontetivaccina.it, già familiare a migliaia di persone”.