Il fondo ha lo scopo di coprire il risarcimento del danno patrimoniale e non patrimoniale, giudizialmente accertato, con sentenza esecutiva, dovuto agli eredi delle vittime dell’amianto per attività svolte nei porti italiani fino ad un massimo di dieci milioni di euro per ciascuno degli anni 2016, 2017 e 2018.
Vengono individuati i destinatari e le prestazioni nonché vengono disciplinate le modalità di erogazione di queste ultime.
Sul portale Inail, al percorso Atti e documenti > Moduli e modelli > Prestazioni > Prestazioni economiche, inoltre, è possibile reperire il modulo 191 “Istanza prestazione fondo vittime dell’amianto per patologie asbesto-correlate a favore degli eredi” da compilare per la richiesta dell’erogazione delle prestazioni.