L'applicazione delle norme dettate dalla Convenzione italo-svizzera e dei connessi Accordi amministrativo e complementare per le malattie professionali ha messo in rilievo, nel tempo l'opportunità che siano adottate particolari soluzioni per taluni problemi insorti nel settore degli infortuni, sia professionali che extraprofessionali (com'è noto la legislazione elvetica estende il proprio campo di applicazione anche a tali eventi) e, soprattutto, ha fatto avvertire l'esigenza di una revisione della procedura in atto per l'istruttoria delle pratiche di malattia professionale, onde attuarne nell'ambito della competenza istituzionale delle Sedi, l'auspicato snellimento mediante il parziale decentramento della trattazione e definizione delle pratiche stesse.
Si impartiscono, pertanto, le seguenti istruzioni che debbono ritenersi integrative di quelle contenute nella circolare n. 100/1964 e nella lettera-circolare n. 24/1968. [...]