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Classificazione delle lavorazioni - impresa con dipendenti

Il datore di lavoro deve pagare il premio assicurativo Inail contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali con la modalità del premio ordinario ex articolo 41 del decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124.

Il premio è calcolato in base alla misura del tasso medio di tariffa corrispondente alla classificazione dei lavori denunciati, eventualmente ridotto o aumentato per effetto dell’oscillazione per andamento infortunistico o per la riduzione per prevenzione.

Il tasso medio di tariffa corrisponde al rischio medio nazionale della lavorazione assicurata.

Le lavorazioni assicurate dal datore di lavoro sono classificate dall’Inail in base alla voce di tariffa relativa alla gestione nella quale è inquadrato il datore di lavoro.

I datori di lavoro sono inquadrati nelle seguenti quattro gestioni tariffarie secondo la classificazione disposta ai fini previdenziali e assistenziali in base all'articolo 49 della legge 88/1989:

  • Industria
  • Artigianato
  • Terziario
  • Altre attività

Ciascuna gestione è, a sua volta, suddivisa in 10 grandi gruppi e le lavorazioni sono raccolte in comparti produttivi omogenei.

Per lavorazione si intende il ciclo di operazioni necessario perché sia realizzato quanto in esse descritto, comprese le operazioni complementari e sussidiarie purché svolte dallo stesso datore di lavoro ed in connessione operativa con l’attività principale ancorché siano effettuate in luoghi diversi.

Le nuove tariffe dei premi per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali dei dipendenti e relative modalità di applicazione sono state da ultimo revisionate dal decreto 27 febbraio 2019, di approvazione della determina presidenziale Inail n. 385 del 2 ottobre 2018.

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