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Sicurezza elettrica e compatibilità elettromagnetica

Secondo quanto definito dal Testo Unico sulla Sicurezza del lavoro (art. 80 del d.lgs. 81/08) è fatto obbligo al datore di lavoro di provvedere affinché i lavoratori nei luoghi di lavoro, siano protetti dai rischi di natura elettrica che possono derivare dalle attrezzature di lavoro.
Queste devono essere sottoposte ad un’opportuna valutazione del rischio elettrico (elettrocuzione), per accertare che le apparecchiature stesse e le procedure di lavoro all’interno delle quali sono utilizzate non costituiscano un pericolo per i lavoratori.

Tali attrezzature possono essere esposte a disturbi elettrici provenienti dai cavi di alimentazione e di segnale o a interferenze elettromagnetiche che si propagano nell’ambiente, inoltre possono a loro volta emettere disturbi e interferenze in grado di influenzare altre attrezzature di lavoro nelle vicinanze. Pertanto, accanto al rischio elettrico deve essere valutata anche la compatibilità elettromagnetica (ridotta capacità di emissione di disturbi e interferenze e immunità ad essi).