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Infor.MO, il sistema di sorveglianza nazionale degli infortuni mortali e gravi sul lavoro, nasce nel 2002 grazie a un progetto di ricerca sperimentalmente avviato dall'Ispesl e dal Ministero della salute, alla cui realizzazione hanno collaborato per più di un triennio i principali soggetti istituzionalmente preposti alla sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, specificamente il Servizio sanitario nazionale, attraverso gli Assessorati regionali alla sanità e i Dipartimenti di prevenzione delle Asl, l’Ispesl, l’Inail, con il contributo delle Parti sociali.

Il sistema si è progressivamente consolidato passando da una fase originaria sperimentale (2002 - 2004) a una fase in cui è stato adottato in modo permanente dai soggetti promotori del progetto che ne hanno confermato la struttura organizzativa, le finalità e le metodologie. É indicato nel Piano nazionale di prevenzione del Ministero della salute (2020 - 2025) quale uno dei sistemi di sorveglianza attivi utili alla programmazione di interventi di prevenzione promozione, assistenza e controllo.

È possibile consultare i dati riferiti al monitoraggio degli infortuni mortali e gravi, le pubblicazioni e le analisi dei dati realizzate, i documenti sulla metodologia e gli strumenti utilizzati per la rilevazione e l’analisi degli eventi. Sono inoltre disponibili i risultati di eventi e iniziative comunicative svolte negli anni.

Per l’inserimento degli infortuni mortali e gravi nell’archivio nazionale del Sistema Infor.MO, gli operatori delle Asl abilitati, previa compilazione del modulo di seguito allegato, possono accedere all’area Servizi online tramite il link sottostante.

 

InformoWeb:

Strumento per l'analisi qualitativa degli infortuni indagati dagli operatori dei Servizi di prevenzione delle Asl attraverso il modello multifattoriale Infor.Mo e contenuti nell'archivio del sistema di sorveglianza degli infortuni mortali e gravi (eventi 2002-2023, casistica non definitiva).

E’ possibile selezionare i casi attraverso: filtri predisposti (a partire da alcuni campi della scheda di rilevazione dati), ricerca testuale nel campo che racconta la dinamica infortunistica, ricerca dei pericoli (problematiche di sicurezza rilevate).

Accedi allo strumento

InformoStat:

Strumento per l'analisi quantitativa degli infortuni indagati dagli operatori dei Servizi di prevenzione delle Asl attraverso il modello multifattoriale Infor.Mo e contenuti nell'archivio del sistema di sorveglianza degli infortuni mortali e gravi (eventi 2002-2023, casistica non definitiva).

E’ possibile produrre tabelle di frequenza semplici o a doppia entrata a partire dai dati che descrivono l’evento, gli infortunati, la dinamica infortunistica ed i fattori causali. In alternativa, è selezionabile uno dei due percorsi guidati di approfondimento secondo le variabili incidente, settore economico, categoria dei fattori di rischio e conseguente problema di sicurezza rilevato. I risultati sono esportabili in locale.

Accedi allo strumento

InformoDW- Datawarehouse:

L'applicazione, realizzata con tecnologia OLAP, permette l’analisi degli infortuni indagati dagli operatori dei Servizi di prevenzione delle Asl attraverso il modello multifattoriale Infor.Mo e contenuti nell'archivio del sistema di sorveglianza degli infortuni mortali e gravi (eventi 2002-2023, casistica non definitiva).

L’utente gestisce in maniera dinamica e interattiva le variabili e i dati a disposizione. I risultati sono rappresentati sia in forma tabellare che grafica e possono essere esportati in locale.

Accedi alla banca dati

In questa sezione sono disponibili i prodotti realizzati che analizzano in dettaglio la base dati del Sistema di sorveglianza nazionale degli infortuni mortali e gravi sul lavoro. Le elaborazioni condotte riguardano dati sia a livello nazionale sia territoriale.

SCHEDE INFORMATIVE

Le schede informative riportano per la tematica analizzata le principali caratteristiche descrittive del fenomeno, l'analisi dettagliata delle dinamiche infortunistiche correlate e, a partire dai fattori di rischio evidenziati, alcune delle possibili misure preventive e protettive da adottare per il controllo e la gestione del rischio infortunistico.   

Allegati

REPORT NAZIONALI

REPORT REGIONALI

Questa sezione contiene i documenti sul modello adottato per l’analisi delle dinamiche infortunistiche e dei fattori causali, e gli strumenti operativi per la rilevazione delle informazioni.

IL MODELLO INFORMO

Si riportano documenti di approfondimento come, ad esempio, lo studio di Laflamme "Modelli e metodi per l'analisi degli infortuni sul lavoro" da cui ha tratto origine il modello Infor.Mo (conosciuto nel passato anche come "Sbagliando s'impara").

Si riportano approfondimenti e studi sviluppati in attività di ricerca connesse al sistema di sorveglianza Infor.MO.

Metodologia CONDIVIDO: adattamento del modello Infor.MO per l’analisi dei near miss (mancati infortuni) e delle situazioni pericolose.

Tra le attività di ricerca della sezione rientra lo sviluppo di modelli di analisi che possano essere di supporto sia al sistema istituzionale che al sistema imprese nella gestione dei rischi infortunistici e nella definizione di interventi di prevenzione mirati. Sulla tematica dei near miss (mancati infortuni), a partire dagli attributi del modello Infor.MO è stata realizzata una metodologia per la rilevazione e l’analisi delle caratteristiche e dei fattori di rischio di eventi non infortunistici, denominata Condivido, orientata all’usabilità nelle singole aziende e negli ecosistemi aziendali (imprese ed enti/associazioni/strutture che le supportano).

Corsi di formazione Ecm

Per il 2026 sono in calendario 2 corsi nazionali ECM rivolti agli operatori Asl-Regioni che collaborano al sistema di sorveglianza:

  • Attività di prevenzione dei fattori di rischio infortunistico: il sistema di sorveglianza nazionale Infor.MO – corso base, 06 e 07 maggio 2026, massimo 80 partecipanti, modalità FAD
  • Il sistema di sorveglianza nazionale Infor.MO: dinamiche e cause infortunistiche nella manutenzione – corso focus, 22 ottobre 2026, massimo 80 partecipanti, modalità FAD

Circa un mese prima dell’evento è attivato il consueto processo di iscrizione adottato per i corsi di formazione del sistema. 

ALLEGATI

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