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Rischi da agenti fisici

Gli agenti di rischio di natura fisica ed in particolare il rumore, gli ultrasuoni, gli infrasuoni, le vibrazioni meccaniche (trasmesse al sistema mano-braccio e al corpo intero), il microclima degli ambienti termici severi, le radiazioni ottiche artificiali (incoerenti e coerenti) e naturali (UV), i campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici, le radiazioni ionizzanti, le atmosfere iperbariche e ipobariche, sono tra i principali rischi per la salute nei luoghi di lavoro.

Dai dati provvisori relativi ai lavoratori italiani soggetti alla sorveglianza sanitaria per gli agenti fisici nel 2019, secondo i dati trasmessi all’Inail dai medici competenti nel 2020 con l’Allegato III-B del d.lgs. 81/2008 e s.m.i., risulta che più di 6,5 milioni di lavoratori sono sottoposti a sorveglianza sanitaria a seguito di esposizione agli agenti fisici.

A tale scopo, vengono effettuati studi, ricerche e monitoraggi, sia sperimentali (in laboratorio e in campo) che modellistici, mirati alla misura e alla valutazione delle condizioni di esposizione ad agenti fisici nei luoghi di lavoro, non solo quelli industriali tradizionali ma anche quelli cosiddetti “misti”, dove vi è la presenza contemporanea di lavoratori e della popolazione, al fine di individuare, mettere a punto e standardizzare metodologie di rilevazione, di valutazione e di controllo degli stessi, in relazione agli effetti sulla salute e sulla sicurezza dei lavoratori, incluse le misure di prevenzione tecnica, le bonifiche e le misure di protezione.

L’attività di ricerca applicata viene realizzata tramite progetti nazionali ed internazionali, che vedono la collaborazione e la sinergia tra le risorse umane e strumentali del Centro ricerche Inail di Monte Porzio Catone e organismi di ricerca pubblici e privati nazionali e internazionali. Tali progetti mirano a indagare in particolare:

  • metodi innovativi per la metrologia e la dosimetria degli agenti fisici;
  • la fisiologia e la modellistica del corpo umano e dei vari distretti;
  • l’efficienza e l’efficacia degli interventi di prevenzione e protezione, attraverso la sperimentazione delle tecnologie in commercio ma anche lo sviluppo di metodologie e tecnologie innovative per il controllo degli agenti fisici.

I risultati di questa attività vengono trasferiti, oltre che per mezzo di pubblicazioni scientifiche nazionali ed internazionali, tramite la partecipazione all’elaborazione di proposte normative, norme tecniche, linee guida e buone prassi presso gli organismi competenti (Ministeri, Coordinamento Tecnico Interregionale, Organismi di normazione, quali UNI, CEI, CEN).

Per garantire il pieno successo di questa azione di diffusione delle conoscenze e, contemporaneamente, per supportare la valutazione del rischio e il raggiungimento di livelli standard minimi di salute e sicurezza sul posto di lavoro nelle piccole e medie imprese, è stato sviluppato su web un apposito Portale Agenti Fisici, ricco di informazioni, banche dati, procedure guidate di valutazione dei rischi, FAQ, documentazione tecnica e normativa.

Contatti: dmil@inail.it

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