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TRUExo

TRUExo - Realizzazione di un esoscheletro per il tronco nella riabilitazione dei pazienti affetti da mieloma multiplo

Responsabile scientifico per Inail: ing. Alberto Ranavolo

Descrizione

Le attività del progetto, finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia nell'ambito del POR FESR 2014 - 2020, hanno permesso di realizzare un esoscheletro completamente ‘passivo’ e ‘modulare’ per il sostegno, la riabilitazione e il miglioramento delle funzionalità motorie residue del tronco di pazienti affetti da mieloma multiplo. L’esoscheletro TRUExo, realizzato anche grazie ad un significativo coinvolgimento dell’Inail e di Sapienza Università di Roma, ha permesso una riduzione dell’impegno biomeccanico a carico del rachide anche in ambito occupazionale in alcune attività di movimentazione manuale dei carichi e in pazienti neurologici con atassia cerebellare e malattia di Parkinson.

Obiettivi

L’obiettivo principale del progetto è stato quello di progettare e realizzare l’esoscheletro TRUExo con le seguenti caratteristiche:

  • completamente passivo, per aumentarne la indossabilità con peso e dimensioni contenuti;
  • modulare, ovvero utilizzabile sia a supporto dei pazienti con mieloma multiplo, che in altre branche della medicina (quale quella neurologica), e adattabile alle diverse antropometrie;
  • ad elevato comfort termico.

Ulteriore obiettivo è stato quello di realizzare un dispositivo utilizzabile anche in ambito occupazionale con la duplice finalità di riduzione dell’incidenza delle malattie a carico del sistema muscoloscheletrico e di un efficace percorso di inserimento/reinserimento lavorativo di soggetti tecnopatici e di lavoratori affetti da diverso tipo e grado di disabilità.

Risultati

L’esoscheletro TRUExo si è dimostrato coerente con l’inquadramento diagnostico e la caratterizzazione biomeccanica dei pazienti che lo hanno utilizzato. Inoltre, la realizzazione di componenti con funzioni di supporto, riabilitazione ed amplificazione delle funzionalità motorie residue ha permesso un ampliamento del suo utilizzo anche a pazienti diversi da quelli con mieloma multiplo. Infine, la realizzazione di un esoscheletro indossabile di dimensioni e peso ridotti, a meccanica passiva, modulare, ad elevato comfort termico, utilizzabile sia in ambito riabilitativo che di sostegno ha permesso un efficace utilizzo anche nella attività di sollevamento di carichi pesanti.