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MalProf è il sistema di sorveglianza delle malattie professionali, alimentato dalle segnalazioni di probabile o possibile patologia professionale, che gli Spisal (Servizi di Prevenzione e Protezione delle Asl) ricevono dai medici di vario tipo in base all’articolo 139 del d.lgs.1124/1965 ed attraverso altri canali. Le fonti delle segnalazioni spaziano dai medici dei patronati a quelli delle strutture universitarie ed ospedaliere all’autorità giudiziaria.

Gli Spisal registrano le informazioni acquisite nel database centralizzato di Inail Dimeila oppure negli archivi gestionali regionali, per inviarle periodicamente ai fini dell’inserimento nello stesso database centralizzato.

Per ogni segnalazione ricevuta, essi riportano tutta la storia lavorativa del soggetto, ossia i vari periodi lavorativi con i riferimenti all’azienda, al settore economico ed alla professione; poi, per ogni periodo valutano l’esistenza o meno del nesso tra l’attività lavorativa e la patologia segnalata.

I casi inseriti in MalProf, non avendo legami con la tutela previdenziale dell’Istituto e con gli obblighi di medicina legale, sono indipendenti da quelli registrati sul fronte assicurativo: riguardano anche eventi subiti da lavoratori non coperti dall’assicurazione obbligatoria dell’Inail (ad esempio liberi professionisti, commercianti titolari di imprese, forze armate, polizia, vigili del fuoco) e l’attribuzione del nesso con l’attività lavorativa è indipendente dall’iter previsto per il riconoscimento ai fini assicurativi.

MalProf, quindi, completa le registrazioni e le elaborazioni dei dati sui casi di malattia professionale denunciate all'Inail in qualità di ente assicuratore, potenziando la capacità di "lettura" in termini soprattutto di reale correlazione della patologia con l'attività lavorativa. Inoltre, riflette lo spirito di evoluzione e adattamento alle nuove esigenze di monitoraggio e prevenzione delle malattie professionali.

L’obiettivo del sistema di sorveglianza MalProf è l’emersione delle malattie professionali perdute ed il supporto tempestivo alle attività prevenzionali, in particolare attraverso la lettura secondo le fonti e l’analisi delle malattie anche in base alle liste per le segnalazioni/denunce (ex art. 139 del d.lgs.1124/1965).

Si punta ad incrementare la conoscenza e la consapevolezza attraverso informazioni dettagliate e mirate, che possano supportare una programmazione più efficace ed una sensibilizzazione specifica. Un elemento chiave di questa azione è il riconoscimento delle malattie emergenti e l’individuazione precoce delle urgenze, fondamentali per una prevenzione rapida ed efficace.

In questa ottica, recependo le esigenze degli operatori della prevenzione, si è stabilito di avviare nel contesto del sistema MalProf diversi filoni di sperimentazione: si sono registrate ed analizzate le informazioni che i servizi di prevenzione delle Asl ricevevano sui casi di infezione da SARS-CoV-2 e si è sviluppato il sistema Marel (che ormai gode di vita propria) per approfondire la comprensione dei fattori di rischio delle patologie professionali.

L’esperienza maturata in tale percorso ha permesso di avviare una raccolta di informazioni ad hoc sulle patologie da agenti biologici in ambito lavorativo, avvalendosi di una rete di Asl che collaborano al progetto.

Per l’inserimento delle segnalazioni delle malattie professionali nell’archivio nazionale del sistema MalProf, gli operatori delle Asl abilitati, previa compilazione del modulo disponibile nel box "Allegati", possono accedere all’area Servizi online tramite il link dedicato.

FACT SHEET

Le schede informative analizzano le principali patologie professionali al fine di individuare i fattori di rischio per la salute e le misure preventive per ridurne l’incidenza, con approfondimenti per specifici settori di attività economica.

FACT SHEET

REPORT

Report Supplementi

Questa sezione è dedicata ai documenti per la rilevazione e l'analisi della segnalazione di malattia lavoro-correlata.

IL FENOMENO DELLE MALATTIE PROFESSIONALI ATTRAVERSO LE FONTI DISPONIBILI: DALLA TUTELA ASSICURATIVA AI SISTEMI DI SORVEGLIANZA

L’articolo presente nel Fascicolo Inail n. 3/2017 (Rivista degli infortuni e delle MP) descrive la correlazione tra il monitoraggio delle malattie professionali, cui concorrono i sistemi di sorveglianza con finalità preventive e la tutela assicurativa che implica un aggiornamento delle tabelle per il riconoscimento delle patologie professionali. In un quadro ampio,  vengono descritti il contesto europeo e quello nazionale sulle fonti di dati per le malattie professionali.

 

CRITERIO PER L'ATTRIBUZIONE DEL NESSO CAUSALE

Il progetto MalProf si pone come obiettivo primario l'attivazione sul territorio nazionale di un sistema di registrazione, secondo criteri e procedure omogenee, delle patologie correlate al lavoro segnalate ai Servizi di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro delle ASL. Questo documento nasce proprio dalla necessità di codificare tali criteri di valutazione fornendo un modello che possa favorire una uniformità di comportamento fra i vari operatori dei Servizi.

STRINGHE DI RICERCA PER LO STUDIO DI POSSIBILI DETERMINANTI PROFESSIONALI DI PATOLOGIE

L’articolo che segue riguarda efficaci strategie di ricerca su PubMed per recuperare articoli riguardanti fattori professionali determinanti di condizioni che generalmente non sono considerati essere relativi ad attività lavorative.

Allegati

IL RICONOSCIMENTO DELLE MALATTIE PROFESSIONALI NEI PAESI DELL'UNIONE EUROPEA

Il presente documento descrive le strategie e gli strumenti attraverso i quali l'Unione Europea persegue il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro dei lavoratori europei, in collaborazione con i governi dei Paesi membri della UE e con le agenzie europee che si occupano di prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro (Osha e Eurofound), con particolare attenzione alle politiche di prevenzione e riduzione delle malattie professionali.

L'EVOLUZIONE DELLA TUTELA DELLE MALATTIE PROFESSIONALI IN ITALIA

L'articolo descrive l'evoluzione storica della tutela delle malattie professionali in Italia con riguardo agli interventi legislativi che si sono succeduti in materia a partire dal ‘900 ad oggi, ed è stato inserito nella Quarta raccolta dei contributi tecnici per la Sicurezza e prevenzione nei luoghi di lavoro (supplemento alla rivista "Prevenzione Oggi").

Il progetto
Il progetto di acquisizione dei casi di malattia professionale da agenti biologici è stato predisposto attraverso un Bric (Bando di ricerca in collaborazione) dell’Inail del 2022. È stata attivata una rete collaborativa per un monitoraggio ad hoc di patologie che, per vari motivi, sono soggette più di altre al fenomeno della sottostima. Inoltre in Italia, sul versante delle denunce a fini di indennizzo, tali malattie sono considerate alla stregua degli infortuni (data l’equiparazione tra causa violenta e causa virulenta), sono perciò inserite negli archivi degli eventi infortunistici e quindi sono a posteriori difficilmente rintracciabili nell’ambito di tali archivi, se non con l’ausilio di eventuali aggiuntive fonti a supporto.

Gli sviluppi
La rete collaborativa, composta da Università ed Asl, si è dedicata al reperimento di ulteriori casi di malattie da agenti biologici, oltre a quelli potenzialmente filtrabili dalle banche dati di tipo assicurativo. È stato predisposto un protocollo standardizzato di acquisizione dei dati che gli Spisal potrebbero seguire a tal fine, prevedendo l’utilizzo di canali interni ed esterni alle Asl. Inoltre, si è rivolta l’attenzione ai relativi fattori di rischio, predisponendo un’apposita scheda da compilare attraverso interviste dirette a cui sono sottoposti i lavoratori colpiti da tali malattie.

Tutte le informazioni sono raccolte in un archivio centralizzato presso la Sezione “Sistemi di sorveglianza e gestione integrata del rischio” di Inail Dimeila.

In una prima fase, con il Bric del 2022, denominato PRATI (Progetto di Ricerca Attiva delle Tecnopatie Infettive), ci si è incentrati soprattutto sulle malattie infettive. Successivamente (con l’avvio della Sperimentazione di un monitoraggio riguardante i danni da lavoro da agenti biologici allergenici e tossici e modelli epidemiologici delle malattie respiratorie occupazionali, inserita nel Piano delle Attività di Ricerca Inail 2025-2027), si è voluta estendere la raccolta di notizie e dati, dedicandosi anche a vettori di origine vegetale o animale, a funghi e lieviti e, infine, a sostanze che derivano da organismi (tossine ed allergeni) che possono provocare anche effetti allergici e tossici in ambito professionale.
 

 Questa sezione è dedicata alle comunicazioni inerenti le attività del sistema di sorveglianza nazionale Mal.Prof. sulle Malattie   professionali, e del sistema Marel sulle Malattie da rischi emergenti sul lavoro.

 Corsi

Sul tema della formazione rivolta agli operatori delle Asl che collaborano al Sistema Mal.Prof., per il 2025 sono previsti in calendario 2 corsi ECM dedicati rispettivamente a:

  • Corso di formazione per gli operatori addetti alla gestione del sistema informativo sulle malattie professionali (Mal.Prof.) – 17 e 18 giugno 2025, in presenza presso sede Inail di Roma
  • Focus Mal.Prof.: Le malattie respiratorie: raccolta e approfondimento dei casi - 16 ottobre 2025, in presenza presso sede Inail di Roma

Sul tema della formazione rivolta agli operatori delle Asl che collaborano al Sistema Marel, per il 2025 è previsto il corso ECM:

  • Il sistema Marel per la sorveglianza delle malattie professionali e l'analisi dei fattori di rischio – 15 maggio 2025, in presenza presso sede Inail di Roma

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