22 maggio 2013. La scomparsa del barone belga, già condannato in primo grado con Stephan Schmidheiny per le morti in due stabilimenti italiani della multinazionale dell’amianto, complica la situazione per le parti civili. La Peccerella (Inail):“Il giudizio proseguirà nei confronti dell’altro imputato e dei responsabili civili”