| Adozione di soluzioni innovative per l’abbattimento delle emissioni inquinanti |
| Riduzione del rischio derivante dallo svolgimento di operazioni manuali mediante acquisto di macchina agricola che consenta la meccanizzazione di un’operazione colturale o zootecnica precedentemente svolta manualmente |
Scegliendo la combinazione di abbattimento delle emissioni inquinanti e riduzione del rischio da operazioni manuali l’azienda agricola deve documentare la riduzione delle emissioni inquinanti prodotte dalle macchine agricole rispetto ai limiti normativi e la riduzione del rischio da operazioni manuali. Questa combinazione non è applicabile ai trattori, ai sollevatori telescopici, ai rimorchi e alle altre attrezzature di trasporto.
Le “emissioni inquinanti” da considerare sono relative ai seguenti parametri:
- per i motori a gasolio:
- CO (monossido di carbonio)
- HC (idrocarburi) e NOx (ossidi di azoto) presi singolarmente o come somma a seconda della fascia di potenza di riferimento
- PM (particolato)
- PN (numero di particelle solide), solo per motori con potenza di riferimento maggiore o uguale a 19 kW e minore di 56 kW
- per i motori a benzina:
- CO (monossido di carbonio)
- somma di HC (idrocarburi) e NOx (ossidi di azoto).
Nell’ambito della riduzione del rischio derivante dallo svolgimento di operazioni manuali è richiesto che l’acquisto delle macchine agricole sia finalizzato alla meccanizzazione delle seguenti operazioni colturali o zootecniche precedentemente svolte manualmente dai lavoratori:
- pulizia e lavorazione superficiale del terreno
- fertilizzazione, semina e trapianto
- sviluppo, cura e manutenzione delle colture
- raccolta, con esclusione delle macchine adibite al solo trasporto del raccolto
- prelevamento, preparazione e distribuzione degli alimenti zootecnici
- cura del bestiame e della stalla
- asportazione e trattamento delle deiezioni
Per informazioni di dettaglio su requisiti e condizioni di ammissibilità consultare l’Allegato tecnico 5.