Destinatari
Datori di lavoro, per gli RSPP/consulenti, per gli RLS/RLST, per i medici competenti, per i preposti, i lavoratori e per chiunque si voglia approcciare a questa tematica.
Finalità dell’applicativo
Le malattie professionali del sistema osteo-articolare da sovraccarico biomeccanico hanno rappresentato negli ultimi anni la maggioranza delle patologie riconosciute dall’Inail (circa il 72% nel 2022). Fra le malattie professionali del sistema osteo-articolare denunciate con maggiore frequenza sono comprese le tendiniti, le degenerazioni artrosiche e le sindromi del tunnel carpale. Questo specifico rischio viene tuttavia ancora non valutato adeguatamente in ambiente lavorativo, a causa della difficoltà nel riconoscerne la presenza e nell’attuare una sua valutazione in settori caratterizzati da alta eterogeneità delle modalità e delle tempistiche di lavoro. Un progetto proposto e coordinato dalla Consulenza tecnica salute e sicurezza di Inail Umbria, ha portato alla realizzazione dell’applicativo “Sovraccarico biomeccanico arti superiori”, uno strumento semplice ed efficace utile ai fini dell’individuazione dei fattori di rischio da sovraccarico biomeccanico degli arti superiori e delle opportune misure di prevenzione. L’applicativo è stato recentemente aggiornato in modo da mantenere la sua funzione essenziale di informazione e guida alla comprensione del rischio specifico.
Struttura dell’applicativo
L’applicativo è strutturato in 5 sezioni, a cui l’utente accede attraverso il sito Inail tramite SPID o CIE. Una check list strutturata, completata da immagini e filmati esplicativi, esempi applicativi e proposte di soluzioni per la mitigazione dell’esposizione guidano l’utilizzatore verso l’individuazione dei fattori di rischio e delle opportune misure di prevenzione. Nella seconda parte attraverso il codice ateco o parole chiavi è possibile consultare le 220 schede di rischio presenti nei 3 volumi Inail ed averli quindi a disposizione facilmente e in un unico applicativo selezionando solo quelle di interesse per l’azienda. Nella terza parte vengono citare leggi, norme e articoli, Nella quarta parte, il glossario, vengono individuate le definizioni importanti per la conoscenza del rischio, completandoli con filmati e foto e vengono chiarite alcune metodologie che le ditte possono usare nella valutazione del rischio e di come possono essere utilizzate Infine, nella quinta parte sono presenti facili esercizi posturali, corredati da filmati e foto, che possono aiutare a mantenere in funzione specifici distretti anatomici e possono essere usate dai lavoratori o inseriti in programmi per il mantenimento della salute muscolare dedicata dalle aziende e ai dipendenti.
Accesso, garanzia di riservatezza e tutela dell’anonimato
L’utente, che può accedere ai servizi on line tramite Spid, Cie o Cns, è indirizzato a un’area del portale riservata ed è l’unico che può visualizzare i dati inseriti e i risultati delle valutazioni del rischio effettuate.