OPEN DATA
Facilitare l’accesso all’immenso patrimonio di dati in possesso dell’INAIL risponde ad un preciso indirizzo condiviso a livello europeo e fatto proprio dal CAD–Codice dell’Amministrazione Digitale. Non è in gioco solo il principio della trasparenza del dato pubblico, ma soprattutto la consapevolezza che i dati raccolti nell’attività istituzionale rappresentano un valore enorme per alimentare la ricerca e le attività economiche.
Fino a poco tempo fa, analisti, studiosi e ricercatori erano costretti a fare richiesta a ciascuna Direzione INAIL di competenza, seguendo procedure non sempre chiare e regolamentate. INAIL si è impegnata sin dal 2012 nello sviluppo di una interfaccia web “dati.inail.it” che si presenta come unico punto di accesso per la fruizione di set di dati statistici aggregati e di dettaglio relativi a infortuni e malattie professionali. Nel 2015, si è ampliato ad un nuovo filone di dati sull’area malattie professionali e continua ad arricchirsi di nuove funzionalità tese a fornire modalità di estrazione dei dati il più possibile personalizzabili tramite query per selezionare, combinare e correlare i dati sulla base delle proprie esigenze.
Nel 2015 il trend di diffusione di “dati.inail.it” è cresciuto significativamente. Il numero di accessi è aumentato di 25.489 (+ 63% sul 2014), il numero dei nuovi visitatori si è incrementato di 7 volte, i download sono stati 14.424 (+ 41% sul 2014).
Il sito è strutturato per essere anche luogo di dialogo con gli utenti utilizzatori, per comprendere le motivazioni e le caratteristiche d’uso e raccogliere continuamente suggerimenti di miglioramento.
Open Data è un progetto digitale costruito con la fattiva collaborazione dell’Ufficio Audit e della Consulenza Statistico Attuariale (CSA).
