PENSANDO DIGITALE
Il 2015 è l’anno intermedio del Piano Strategico Triennale IT con la conclusione o prosecuzione dei progetti avviati nel 2014 secondo il nuovo schema progettuale definito e l’avvio dei progetti supportati dai nuovi processi organizzativi posti in esercizio nell’anno.
Il piano strategico ha evidenziato in modo chiaro la necessità di ripensare le applicazioni e l’organizzazione in una logica digitale, basata più su dati e processi che non su funzioni e tecnologie. La DCOD si sta muovendo su questo piano, impegnandosi a sviluppare e portare in esercizio soluzioni digitali adeguate alle esigenze dell’utenza e in linea con i nuovi standard di mercato. L’impegno legato al processo di cambiamento, al modo di lavorare, alla messa in esercizio e gestione di nuovi sistemi, alla riorganizzazione del modello informativo, congiuntamente alla necessità di garantire l’adeguato funzionamento dei servizi erogati, senza incrementare gli investimenti, ha fortemente caricato la macchina operativa e le risorse della DCOD. Nel contempo, ha evidenziato la capacità delle persone di far fronte ai maggiori carichi di lavoro e alle nuove responsabilità operative, in modo ordinato e positivo. Di questo ringrazio tutti i colleghi della DCOD e delle altre strutture dell’INAIL con cui ci siamo interfacciati nel corso dell’ultimo anno.
Il 2015 ha visto la DCOD impegnata nell’ambito delle nuove attività legate al miglioramento dei processi di controllo, dall’audit dei processi IT, alla gestione del test e certificazione dei rilasci dello sviluppo applicativo, all’avvio operativo della Service Control Room. La user e la customer experience hanno portato all’implementazione dei progetti di front end digitale, tra i quali l’implementazione del “nuovo portale” e le nuove attività dell’ufficio relazioni con l’utenza.
Nel corso del 2015 si è avviata l’integrazione delle componenti organizzativa e tecnologica con il contributo di tutti gli uffici della DCOD. Gli uffici di staff e amministrativi hanno implementato i processi di governo e supporto legati alla pianificazione, amministrazione e controllo. Gli uffici operativi hanno operato per adeguare i servizi in termini di efficienza ed efficacia. E’ proseguito nel 2015 l’impegno legato al miglioramento dei processi di comunicazione e formazione, finalizzati a consentire un miglioramento e ottimizzazione dei processi organizzativi.
Il ruolo delle funzioni istituzionali nel processo di cambiamento rimane centrale. Il 2015 ha visto la focalizzazione sul processo di demand, con una puntuale pianificazione e consuntivazione delle esigenze utenti, per assicurare la adeguata implementazione delle iniziative nell’ambito delle disponibilità finanziarie. Sarà nostra cura garantire un sempre migliore livello di interazione con le strutture di business, per le quali la Direzione Centrale Risorse Umane ha già avviato il progetto di sviluppo delle competenze digitali.
E’ proseguito l’impegno della DCOD verso un più efficiente ed efficace rapporto con i fornitori il cui contributo, operativo e proattivo , è indispensabile al raggiungimento di adeguati risultati. Ciò ha permesso la definizione - in collaborazione con la centrale di committenza (Consip) - di nuove gare caratterizzate da un diverso approccio al sourcing e di messa a regime (anche con allargamento ad altri contratti) dell’indicatore di vendor rating (IVR).
Il 2016 sarà l’anno in cui si conclude il Piano Strategico Triennale IT 2014-2016 e nel quale i principali progetti avviati vedranno la conclusione. In particolare, troveranno conclusione i progetti del “programma Technology” che metterà a disposizione una infrastruttura capace di supportare tecnologicamente il modello digitale verso il quale Inail si sta muovendo. I progetti dell’ “area digitale” (Front End Digitale, Back End e Information & Analytics) modificheranno le modalità di interazione con l’utenza in ottica di semplicità e fruibilità.
Ma la road-map rispetto a quello che ci aspetta nei prossimi anni vede numerosi cantieri di innovazione ancora da sviluppare, dal maggiore coinvolgimento del territorio, al maggior impegno sul digitale nell’ambito dello sviluppo dei progetti “e_health”, dalla revisione dei processi nell’ambito delle attività istituzionali al futuro piano digitale dell’INAIL. Ringrazio per i risultati conseguiti nel 2015 e sono sicuro che le esperienze maturate in questi ultimi anni e le sfide che ci troviamo di fronte consentiranno di ottenere ancora maggiori soddisfazioni nel corso del 2016.
Stefano Tomasini
