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Bando per la formazione

AVVISO: Si rende noto che in seguito alle verifiche effettuate ai sensi dell’art. 13 del bando sulle autocertificazioni e sulla documentazione prodotta al momento della presentazione della domanda, in data 7 giugno 2022 è stata approvata la concessione del finanziamento in favore del terzo soggetto attuatore in posizione utile per ordine di punteggio, con un progetto relativo all’ambito progettuale D.

Le risorse finanziarie stanziate e non utilizzate nei singoli ambiti progettuali sono utilizzate per finanziare ulteriori progetti nel rispetto della graduatoria, indipendentemente dall’ambito progettuale di riferimento.

Si provvederà a fornire opportuna notizia della conclusione delle operazioni di assegnazione delle risorse disponibili.


AVVISO: Si rende noto che, in seguito alle verifiche effettuate ai sensi dell’art. 13 del bando sulle autocertificazioni e sulla documentazione prodotta al momento della presentazione della domanda, è stata approvata la concessione del finanziamento in favore del primo soggetto attuatore in posizione utile per ordine di punteggio, con un progetto relativo all’ambito progettuale D.

Si ribadisce che le risorse finanziarie stanziate e non utilizzate nei singoli ambiti progettuali sono utilizzate per finanziare altri progetti nel rispetto della graduatoria, indipendentemente dall’ambito progettuale di riferimento.
Si provvederà a fornire opportuna notizia della conclusione delle operazioni di assegnazione delle risorse disponibili.

AVVISO: Si rende noto che è stato approvato l’ampliamento della graduatoria definitiva relativa all’ambito progettuale F, disponibile nell’apposito spazio in calce alla presente pagina, recante l’indicazione dei soggetti attuatori in posizione utile ai fini della concessione del finanziamento fino al raggiungimento della somma stanziata per l’ambito progettuale medesimo. Le risorse finanziarie stanziate per il predetto ambito progettuale e non utilizzate saranno destinate ai sensi dell’art. 13 del bando per finanziare i progetti valutati favorevolmente nei singoli ambiti progettuali nel rispetto della graduatoria, indipendentemente dall’ambito progettuale di riferimento.

AVVISO: Si rende noto che i moduli di dichiarazione per aiuti de minimis sono stati aggiornati in base alla normativa vigente e sono disponibili nella versione “anno 2020”, sia in formato pdf che in formato word, in allegato nella  sezione “Bando” della presente pagina.

AVVISO: Si rende noto che i moduli di dichiarazione per aiuti de minimis sono stati aggiornati in base alla normativa vigente e sono disponibili nella versione “anno 2020”, sia in formato pdf che in formato word, in allegato nella  sezione “Bando” della presente pagina.

AVVISO: Si rende noto che, in base alle risultanze della verifica della documentazione di cui all’art. 13 del bando operata sui soggetti attuatori utilmente collocati fino al raggiungimento della somma stanziata per l’ambito progettuale, è stata approvata la graduatoria relativa all’ambito progettuale F, disponibile nell’apposito spazio in calce alla presente pagina, recante l’indicazione dei soggetti attuatori collocatisi in posizione utile ai fini della concessione del finanziamento.
Si fa presente che le risorse finanziarie stanziate e non utilizzate per il predetto ambito progettuale, in esito agli scorrimenti operati e alle conseguenti verifiche, sono destinate, ai sensi dell’art. 13 del bando, per finanziare i progetti valutati favorevolmente nei singoli ambiti progettuali nel rispetto della graduatoria, indipendentemente dall’ambito progettuale di riferimento.

AVVISO: Si rende noto che le verifiche effettuate dalla Direzione centrale Prevenzione, ai sensi dell’art. 13 del bando in merito alle autocertificazioni e alla documentazione prodotta dai soggetti attuatori collocatisi in posizione utile, hanno determinato una modifica dell’elenco relativo all’ambito progettuale F, pubblicato unitamente a quelli inerenti gli altri ambiti il 20 marzo 2019 e recanti i punteggi attribuiti dalla commissione di valutazione ai soggetti attuatori partecipanti al bando.
Pertanto, si pubblica nuovamente l’elenco riguardante il predetto ambito F, con i punteggi e i finanziamenti attribuiti dalla commissione.

AVVISO: Si rende noto che, dopo la sospensione dei termini per l’emergenza sanitaria da Covid-19, sono riprese le attività per l’acquisizione della documentazione necessaria all’approvazione della graduatoria dell’ambito progettuale F, ai sensi dell’art. 13 del bando.

AVVISO:  Si rende noto che è stata approvata la graduatoria definitiva relativa all’ambito C, disponibile nell’apposito spazio in calce alla presente pagina, recante l’indicazione dei soggetti attuatori in posizione utile ai fini della concessione del finanziamento fino al raggiungimento della somma stanziata per l’ambito progettuale. Si ribadisce che le risorse finanziarie stanziate per il predetto ambito progettuale e non e non utilizzate saranno destinate ai sensi dell’art. 13 del bando per finanziare i progetti valutati favorevolmente nei singoli ambiti progettuali nel rispetto della graduatoria, indipendentemente dall’ambito progettuale di riferimento.

AVVISO:  Si rende noto che le verifiche effettuate dalla Direzione centrale Prevenzione ai sensi dell’art. 13 del bando in merito alle autocertificazioni e alla documentazione prodotta dai soggetti attuatori collocatisi in posizione utile hanno determinato una ulteriore modifica dell’elenco relativo all’ambito progettuale C, pubblicato unitamente a quelli inerenti gli altri ambiti il 20 marzo 2019 e recanti i punteggi attribuiti dalla commissione di valutazione ai soggetti attuatori partecipanti al bando.
Pertanto si pubblica nuovamente l’elenco riguardante il summenzionato ambito C, aggiornato al 13 novembre 2019, recanti i punteggi ed i finanziamenti attribuiti dalla suddetta commissione.

AVVISO: Si rende noto che è stata approvata la graduatoria definitiva relativa all’ambito D, disponibile nell’apposito spazio in calce alla presente pagina, recante l’indicazione dei Soggetti attuatori in posizione utile ai fini della concessione del finanziamento fino al raggiungimento della somma stanziata per l’ambito progettuale. In merito alla destinazione delle risorse finanziarie stanziate per il predetto ambito progettuale e non utilizzate si fa richiamo ai precedenti avvisi.

AVVISO: Si rende noto che è stata approvata la graduatoria definitiva relativa all’ambito A, disponibile nell’apposito spazio in calce alla presente pagina, recante l’indicazione dei soggetti attuatori in posizione utile ai fini della concessione del finanziamento fino al raggiungimento della somma stanziata per l’ambito progettuale. In merito alla destinazione delle risorse finanziarie stanziate per il predetto ambito progettuale e non utilizzate si fa richiamo al precedente avviso.

AVVISO: Si rende noto che è stata approvata la graduatoria definitiva relativa all’ambito E, disponibile nell’apposito spazio in calce alla presente pagina, recante l’indicazione dei soggetti attuatori in posizione utile ai fini della concessione del finanziamento fino al raggiungimento della somma stanziata per l’ambito progettuale.
Si fa presente che le risorse finanziarie stanziate per il predetto ambito progettuale e non utilizzate saranno destinate ai sensi dell’art. 13 del Bando per finanziare i progetti valutati favorevolmente nei singoli ambiti progettuali nel rispetto della graduatoria, indipendentemente dall’ambito progettuale di riferimento.

AVVISO: Si rende noto che, in esito alle verifiche effettuate ai sensi dell’art. 13 del bando in merito alle autocertificazioni ed alla documentazione prodotta dai Soggetti attuatori collocatisi in posizione utile, la Direzione centrale Prevenzione ha operato alcune esclusioni, che hanno determinato una modifica degli elenchi, divisi per ambito progettuale, pubblicati il 30 maggio 2018 e recanti i punteggi attribuiti dalla commissione di valutazione ai soggetti attuatori partecipanti al bando.
Per opportuna trasparenza si pubblicano nuovamente gli elenchi, aggiornati al 20 marzo 2019, recanti oltre ai punteggi anche i finanziamenti attribuiti dalla suddetta commissione, precisando che le verifiche di cui sopra, che per taluni ambiti progettuali sono ancora in corso, sono state effettuate fino al raggiungimento del plafond, per sommatoria degli importi ammissibili, stanziato per ciascun ambito progettuale (art. 3 del Bando). Fa eccezione l’ambito B, per il quale nessuna domanda di finanziamento è stata accolta.

AVVISO: Si rende noto, alla data del 27 febbraio 2019, che in esito agli accertamenti effettuati ai sensi dell’art. 13 del bando in merito alle autocertificazioni e alla documentazione prodotta dai Soggetti attuatori collocatisi in posizione utile, la Direzione centrale Prevenzione ha chiesto loro di trasmettere le dichiarazioni de minimis delle imprese deleganti e i prospetti riassuntivi delle quote pro parte.
Decorsi i tempi prescritti e concluse le relative verifiche al fine dell’inserimento di dette informazioni nel Registro nazionale degli aiuti di Stato, si provvederà ad approvare e pubblicare le graduatorie relativamente a ciascun ambito progettuale.

AVVISO: Si rende noto che sono in fase di completamento le verifiche ai sensi dell'art. 13 del bando circa le autocertificazioni e la documentazione prodotta dai soggetti attuatori collocatisi in posizione utile. In esito a detti accertamenti e, preliminarmente alla pubblicazione della graduatorie, si provvederà a richiedere la produzione delle dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà per aiuti "de minims" da parte delle imprese deleganti, nonché prospetto riassuntivo della quota parte del progetto ad opera del soggetto attuatore.
In considerazione della necessità di una disciplina puntuale delle fattispecie previste dal regime "de minimis" e della opportunità di uniformare la modulistica in uso presso la Direzione centrale Prevenzione per fattispecie analoghe, si rendono disponibili i modelli da utilizzare per le dichiarazioni in questione.

AVVISO: Si rende noto che sono disponibili i punteggi attribuiti ai soggetti attuatori partecipanti al bando.

AVVISO: Si rende noto che la commissione di valutazione ha provveduto all’apertura delle buste C (proposta economica) relative a tutti gli ambiti progettuali.
In esito alle decisioni che verranno assunte in merito alle opposizioni derivanti dai provvedimenti di esclusione operati in tale ultima fase del procedimento verrà pubblicata la graduatoria provvisoria, fatte salve, per l’approvazione della graduatoria definitiva, le attività di verifica previste dall’art. 13 del bando.

AVVISO: Si rende noto che al 16 marzo 2018 le sottocommissioni che svolgono l’istruttoria tecnica della documentazione contenuta nella busta B hanno completato l’esame di circa il 90% dei progetti ammessi, secondo lo schema che segue. La commissione di valutazione ha provveduto all’apertura delle buste C (proposta economica) e all’approvazione della graduatoria provvisoria relativa alle domande presentate negli ambiti progettuali “E” “Formazione sulla valutazione dei rischi nell’ambito dell’art. 28, co. 1, del d.lgs. 81/2008 e s.m.i., con particolare attenzione alle specificità di quelli collegati allo stress lavoro correlato, alle lavoratrici in stato di gravidanza, alle differenze di genere e altri ivi previsti” e “F” “Formazione sulla gestione dei rischi in ambiente di lavoro legati alla dipendenza da alcool, sostanze psicotrope e stupefacenti”, fatte salve, per l’approvazione della graduatoria definitiva, le attività di verifica previste dall’art. 13 del bando.
Si fa riserva di fornire informazioni circa lo stato di avanzamento delle istruttorie tecniche relative agli altri ambiti progettuali e le successive fasi del procedimento mediante pubblicazione nella presente sezione.

SOTTOCOMMISSIONE  % PROGETTI ESAMINATI 
1) ambito progettuale A  78%
2) ambito progettuale B 100%
3) ambito progettuale C 70%
4) ambito progettuale D 95%
5) ambito progettuale E 100%
6) ambito progettuale F 100%

AVVISO: Si rende noto che alla data del 16 febbraio 2018 le sottocommissioni che svolgono l’istruttoria tecnica della documentazione contenuta nella busta B hanno completato l’esame di circa il 79% dei progetti ammessi, secondo lo schema che segue. La commissione di valutazione nell’ultima seduta ha provveduto all’apertura delle buste C (proposta economica) e all’approvazione della graduatoria provvisoria relativa alle domande presentate nell’ambito progettuale “B: Formazione per i soggetti individuati ai sensi dell’art. 21 del d.lgs. 81/2008 e s.m.i. sui rischi propri delle attività svolte”, fatte salve, per l’approvazione della graduatoria definitiva, le attività di verifica previste dall’art. 13 del bando. Si fa riserva di fornire informazioni circa lo stato di avanzamento delle istruttorie tecniche relative agli altri ambiti progettuali e le successive fasi del procedimento mediante pubblicazione nella presente sezione.

SOTTOCOMMISSIONE  % PROGETTI ESAMINATI 
1) ambito progettuale A  78%
2) ambito progettuale B 100%
3) ambito progettuale C 70%
4) ambito progettuale D 73%
5) ambito progettuale E 86%
6) ambito progettuale F 100%

 

AVVISO: Si rende noto che al 12 gennaio 2018 la Commissione di valutazione ha completato l’esame della documentazione amministrativa contenuta nella busta A delle domande pervenute attribuendo di volta in volta alle Sottocommissioni che svolgono l’istruttoria tecnica la documentazione contenuta nelle buste B dei progetti ammessi a tale fase.
Si fa riserva di fornire informazioni circa la conclusione delle istruttorie tecniche relative alla documentazione contenuta nella busta B e delle successive fasi del procedimento di valutazione mediante pubblicazione nella presente sezione.

AVVISO: Si rende noto che al 18 settembre 2017 la Commissione di valutazione ha provveduto all’esame della documentazione amministrativa contenuta nella busta A di circa il 70% delle domande pervenute, attribuendo di volta in volta alle Sottocommissioni che svolgono l’istruttoria tecnica la documentazione contenuta nelle buste B dei progetti ammessi a tale fase.
Si fa riserva di fornire informazioni circa la conclusione delle verifica amministrativa della documentazione contenuta nella busta A e delle successive fasi del procedimento di valutazione mediante pubblicazione nella presente sezione.

AVVISO: Si rende noto che in data 31 gennaio 2017 si sono insediate le Sottocommissioni previste all’art. 11 del Bando e nominate con provvedimenti già pubblicati nella presente sezione.
Con riferimento alle 179 domande di finanziamento pervenute, la Commissione di valutazione sta procedendo all’esame della documentazione amministrativa contenuta nelle buste A e, in esito alla verifica dei requisiti di ammissibilità, le Sottocommissioni stanno svolgendo l’istruttoria tecnica della documentazione contenuta nella busta B, funzionale alla valutazione dei progetti.
Si fa riserva di fornire informazioni circa lo stato di avanzamento delle attività in corso mediante pubblicazione nella presente sezione.

AVVISO: Si comunica che nella giornata del 3 giugno 2016 è stata disposta la chiusura dello stabile di Piazzale Pastore, 6. Le domande di partecipazione al Bando, pertanto, in tale data non potranno essere ricevute.

AVVISO DI MODIFICA
Si comunica che con determinazione del Direttore centrale Prevenzione n. 16 dell’11 aprile 2016, sono state approvate alcune modifiche al bando in oggetto ed è stata autorizzata la proroga del termine di presentazione delle domande di partecipazione alle ore 13.00 del 10 giugno 2016.

Bando per il finanziamento di progetti formativi specificatamente dedicati alle piccole, medie e micro imprese.

Si comunica, in attuazione dell’art. 11, comma 1 lett. b) del d.lgs. 81/2008 e s.m.i., l’emanazione del Bando per il finanziamento di una campagna nazionale di formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro:

1. Obiettivo
Finanziare una campagna nazionale di rafforzamento della formazione prevista dalla legislazione vigente in materia di salute e sicurezza sul lavoro, destinata alle piccole, medie e micro imprese, con risorse economiche trasferite dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

2. Destinatari
I soggetti destinatari della campagna di formazione sono:

  • datori di lavoro delle piccole, medie e microimprese;
  • piccoli imprenditori di cui all’art. 2083 del codice civile;
  • lavoratori compresi quelli stagionali, delle piccole, medie e microimprese;
  • rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS/RLST) delle piccole, medie e microimprese;
  • soggetti individuati ex art. 21 del d.lgs. 81/2008 e s.m.i.

 

3. Soggetti attuatori
I Soggetti attuatori sono:
a) Organizzazioni sindacali dei lavoratori e organizzazioni sindacali dei datori di lavoro rappresentati nell’ambito della Commissione Consultiva Permanente per la salute e sicurezza sul lavoro di cui all’art. 6 del d.lgs. 81/2008 e s.m.i., che possono avvalersi per la realizzazione anche di strutture formative di diretta o esclusiva emanazione;
b) Organismi paritetici di cui all’art. 2, comma 1, lett. ee) del d.lgs. 81/2008 e s.m.i.;
c) Università;
d) Dipartimento dei Vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile;
e) Ordini e collegi professionali, limitatamente ai propri iscritti;
f) Enti di patronato;
g) Soggetti formatori accreditati in conformità al modello di accreditamento definito in ogni Regione e Provincia autonoma ai sensi dell’intesa sancita in data 20 marzo 2008 e pubblicata sulla GURI del 23 gennaio 2009, in ogni Regione in cui si svolgerà il progetto formativo. Ciascun Soggetto attuatore potrà realizzare il progetto nelle sole Regioni in cui è accreditato, anche in caso di aggregazione.


4. Progetti ammessi a finanziamento
Sono ammessi a finanziamento progetti realizzati in almeno quattro Regioni (una Regione per ciascuna delle seguenti quattro macroaree: nord, centro, sud, isole) che prevedano il ricorso a docenti in possesso di una comprovata esperienza, almeno triennale, di insegnamento o professionale in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
I progetti devono essere relativi ai seguenti ambiti:
A. Formazione finalizzata all’adozione di modelli di organizzazione e di gestione ai sensi dell’art. 30 d.lgs. 81/2008 e s.m.i. in un’ottica di sviluppo del sistema delle relazioni e del cambiamento della cultura organizzativa;
B. Formazione per i soggetti individuati ai sensi dell’art. 21 del d.lgs. 81/2008 e s.m.i. sui rischi propri delle attività svolte;
C. Formazione sugli aspetti organizzativo-gestionali e tecnico-operativi nei lavori in appalto e negli ambienti confinati, con particolare riferimento alla gestione delle emergenze;
D. Formazione per l’adozione di comportamenti sicuri, finalizzati alla prevenzione del fenomeno infortunistico e tecnopatico;
E. Formazione sulla valutazione dei rischi nell’ambito dell’art. 28 comma 1 del d.lgs. 81/2008 e s.m.i., con particolare attenzione alle specificità di quelli collegati allo stress lavoro correlato, alle lavoratrici in stato di gravidanza, alle differenze di genere e agli altri ivi previsti;
F. Formazione sulla gestione dei rischi in ambiente di lavoro legati alla dipendenza da alcool, sostanze psicotrope e stupefacenti.
Non sarà finanziato più di un progetto per ciascun Soggetto attuatore, singolo o in aggregazione, in ogni ambito progettuale.

5. Risorse finanziarie
L'entità delle risorse previste per il Bando è pari a complessivi Euro 14.589.896,00, destinati con decreto interministeriale 17 dicembre 2009 del Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze e il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.
Il suddetto importo viene frazionato in misura paritaria per ciascun ambito progettuale, per un importo pari a Euro 2.431.649,33. Il finanziamento erogabile è compreso tra un massimo di euro 800.000,00 ed un minimo di euro 200.000,00 (comprensivi dell’eventuale IVA). Ciascun progetto di formazione sarà finanziato per un importo pari al totale dei costi ammissibili, sostenuti per la sua realizzazione e documentati.
Può essere richiesta un’anticipazione del finanziamento fino al 30% dell’importo del finanziamento concesso.
I finanziamenti rispettano le condizioni e le limitazioni della normativa comunitaria relativa agli aiuti “de minimis”.

6. Modalità e tempistiche di presentazione della domanda
La domanda, unitamente a tutta la documentazione indicata nel Bando, deve essere presentata entro le ore 13 del giorno 19 aprile 2016 mediante servizio postale, a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento, o mediante corrieri privati o agenzie di recapito debitamente autorizzati, ovvero consegnata a mano da un incaricato del Soggetto attuatore all’indirizzo indicato nel Bando.

7. Pubblicità
Il presente Estratto del Bando è pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana al fine di consentire la massima diffusione delle opportunità offerte per l’ottenimento del finanziamento di cui all’oggetto.

8. Punti di contatto
Chiarimenti e informazioni sul presente Bando possono essere richiesti all’indirizzo di posta elettronica: dcprevenzione@inail.it.
Eventuali chiarimenti di portata generale saranno oggetto di specifiche FAQ pubblicate in apposita sezione del sito Inail.
Data di pubblicazione del presente estratto del Bando: Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 19 gennaio 2016.


INAIL - DIREZIONE GENERALE
DIREZIONE CENTRALE PREVENZIONE
IL DIRETTORE CENTRALE
(F.to Ing. Ester Rotoli)

 

Allegati

Requisiti dei soggetti attuatori e condizioni di ammissibilità

Rif. Art. 3 del Bando “Risorse finanziarie”

Domanda
Il Bando finanzia anche progetti relativi a formazione obbligatoria in materia di salute e sicurezza sul lavoro?
Risposta
No, il finanziamento può essere richiesto esclusivamente per progetti formativi che non comprendano la formazione obbligatoria in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Domanda
Il finanziamento è a fondo perduto?
Risposta
Ciascun progetto di formazione sarà finanziato per un importo pari al totale dei costi ammissibili, sostenuti per la sua realizzazione e documentati. Una volta erogato il finanziamento a saldo, a fronte della verifica della documentazione attestante la conclusione del progetto, tali somme non sono soggette a restituzione.

Domanda
Lo stesso soggetto attuatore può presentare un progetto per ciascuno degli ambiti formativi?
Risposta
Ciascun soggetto attuatore, singolo o in aggregazione, può presentare un progetto per ciascuno dei sei ambiti progettuali previsti all’art. 6. Qualora il soggetto A, ad esempio, presenti unitamente a B il progetto nell’ambito di cui alla lettera c), non potrà ad alcun titolo presentare nessun altro progetto in tale ambito, né solo né aggregandosi ad ulteriori soggetti. Il medesimo soggetto A, tuttavia, potrà presentare un progetto per un altro o tutti gli altri ambiti (ad es. il d), singolarmente o associandosi ad altri soggetti anche diversi da B, purché anche gli stessi in tale ambito non abbiano a loro volta presentato già un progetto, in qualunque veste. Il numero massimo di progetti che un soggetto può presentare, singolarmente o in aggregazione, è dunque sei, ed in questo caso dovrà essere presentato un plico per ogni ambito progettuale.

Rif. Art. 5 del Bando “Soggetti attuatori”

Domanda
Se si dispone dell’accreditamento in una sola regione per erogazione di attività formativa, per partecipare al Bando è necessario aggregarsi con altri soggetti che possano operare in regioni delle altre macroaree?
Risposta
Si, e ciascuno di essi potrà operare esclusivamente nella/e Regione/i in cui è accreditato.

Domanda
I soggetti formatori previsti alla lettera g) del Bando devono essere accreditati in ogni regione in cui si svolgerà l’intervento formativo oppure nella sola regione in cui ha la sede legale?
Risposta
Il Soggetto attuatore potrà realizzare il progetto nelle sole Regioni in cui è accreditato, non rilevando la sede legale del soggetto stesso, ma esclusivamente il possesso dell’accreditamento nella Regione in cui concretamente verrà realizzato il progetto formativo.

Domanda
In caso di aggregazione tra enti formatori, ciascuno di essi deve essere accreditato in tutte le regioni interessate all’evento formativo proposto?
Risposta
Gli enti formatori, in caso di aggregazione, dovranno obbligatoriamente disporre dell’accreditamento nella regione nella quale ciascuno di essi realizzerà il progetto formativo, senza alcun obbligo di averlo acquisito nelle altre nelle quali il progetto verrà realizzato dai soggetti partner.

Domanda
Anche enti formativi accreditandi possono partecipare al Bando?
Risposta
Il possesso dell’accreditamento del soggetto attuatore nelle Regioni dove sarà realizzato il progetto deve essere già posseduto e dichiarato all’atto della domanda, a pena di nullità.

Domanda
Quale tipo di aggregazione è ammessa per la partecipazione al Bando?
Risposta
Il Bando non prevede forme di aggregazione specifiche, pertanto si lascia ai soggetti attuatori piena libertà di scelta in merito alla configurazione giuridica cui far ricorso per regolare i reciproci rapporti.

Domanda
E’ possibile che diverse tipologie di soggetti attuatori (individuati all’art. 5 del Bando lettere a,b,c,d,e,f,g) presentino un’unica domanda, individuando tra loro il capofila di aggregazione?
Risposta
Ciascuno dei soggetti attuatori di cui all’art. 5 può presentare domanda di finanziamento singolarmente o in aggregazione anche con soggetti di diversa tipologia.
Rif. Art. 7 del Bando “Requisiti di ammissibilità dei progetti”

Domanda a)
Cosa si deve intendere per necessità, a pena di inammissibilità, che il finanziamento sia richiesto per progetti formativi realizzati “in almeno quattro Regioni” (una per ciascuna delle quattro macroaree)?
Domanda b)
La necessità che i progetti “siano realizzati in almeno quattro regioni” va intesa con l’esigenza che almeno quattro soggetti attuatori presenti in altrettante regioni debbano presentare un progetto o che ogni progetto debba interessare imprese in almeno quattro regioni?
Risposta
Il progetto formativo deve prevedere come destinatari imprese presenti in almeno quattro regioni, in ciascuna delle macroaree, a prescindere dal numero di soggetti attuatori e dal numero complessivo di imprese coinvolte [una (o più) al nord, una (o più) al sud, una (o più) al centro, una (o più) nelle isole]. Non è dunque possibile presentare un progetto che coinvolga imprese (anche più di quattro) distribuite in un numero di macroaree inferiori a quattro.

Domanda
E’ possibile prevedere il coinvolgimento di un numero di discenti differente per ciascuna delle regioni coinvolte?
Risposta
Certamente, purché si rispettino i requisiti di ammissibilità del progetto.

Domanda
Quali sono i Soggetti attuatori di cui all’art. 5, lett a) del Bando?
I Soggetti attuatori di cui all’art. 5, lett. a) che si avvalgono di strutture formative di diretta emanazione come redigono il modulo di domanda?
Risposta
I Soggetti attuatori di cui all’art. 5, lett a) del Bando sono le Organizzazioni sindacali nazionali dei lavoratori e dei datori di lavoro rappresentati nell’ambito della Commissione Consultiva Permanente per la salute e sicurezza sul lavoro di cui all’art. 6 del d.lgs. 81/2008 e s.m.i.. Sono tali soggetti a presentare la domanda di partecipazione al Bando e, qualora intendessero avvalersi, per la realizzazione delle attività, di strutture formative di diretta o esclusiva emanazione, potranno adeguare il modulo di domanda previsto all’Allegato 1, sostituendo od aggiungendo alla voce “ulteriori soggetti (in caso di aggregazione)” la voce “strutture formative di diretta e/o esclusiva emanazione”, e compilando i relativi campi. I Soggetti attuatori potranno altresì indicare, nell’apposita sezione, le coordinate bancarie delle Strutture di diretta o esclusiva emanazione in qualità di soggetti realizzatori, ivi specificando che dette coordinate a queste ultime si riferiscono. In tal caso la domanda potrà essere sottoscritta anche dalla Struttura di diretta o esclusiva emanazione che curerà l’organizzazione delle attività formative e la rendicontazione delle spese relative al progetto e sarà opportuno che la sottoscrizione del modulo di domanda da parte del Soggetto attuatore, rechi la dicitura “per approvazione”.

Requisiti dei soggetti destinatari

Rif. Art. 4 “Soggetti destinatari”

Domanda
Possono essere coinvolti come soggetti beneficiari anche i dipendenti dei soggetti attuatori?
Risposta
No, in quanto i Soggetti attuatori e destinatari vengono indicati nel Bando come soggetti distinti e con oneri diversi.

Domanda
Nella tipologia di “lavoratori delle piccole, medie e microimprese” possono essere inclusi anche quelli con contratti a tempo determinato, di apprendistato, i soci lavoratori, i lavoratori in Cassa integrazione Ordinaria e Straordinaria, i contratti di somministrazione?
Risposta
Tutti i lavoratori in forza all’impresa, direttamente coinvolti nei progetti formativi per la loro intera durata, possono essere computati tra quelli aventi diritto alla formazione indipendentemente dalla forma contrattuale che intercorre con il datore di lavoro.

Modalità di presentazione delle domande

Rif. Art. 9 del Bando “Modalità di presentazione della domanda”

Domanda
Il progetto da allegare alla domanda (unitamente al formulario di progetto che ne è sintesi) deve avere un Format prestabilito?
Risposta
No, non è previsto alcun format specifico.

Domanda
Relativamente alla formulaC=CCP/(N m)  contenuta nell’allegato 7, si richiedono precisazioni in merito al calcolo dei valori "N" ed “M” da imputare nella formula.
Risposta
Il numero di ore di formazione complessivamente previste dal progetto (N) corrisponde al numero complessivo delle ore d’aula e dunque al prodotto delle ore previste da ciascun modulo formativo moltiplicato per il numero di sessioni previste. Nel caso in cui il progetto preveda più moduli differenti tra loro per discenti o ore d’aula il valore di N sarà dato dalla somma dei valori parziali relativi a ciascun modulo.
Coerentemente, il numero totale dei discenti (m) corrisponde al numero complessivo dei discenti previsto dal progetto e quindi dal numero di discenti previsto per ciascun modulo formativo moltiplicato per il numero di sessioni previste. Nel caso in cui il progetto preveda più moduli differenti tra loro per discenti o ore d’aula, il valore di m sarà dato dalla somma dei valori parziali relativi a ciascun modulo.

Caratteristiche dei progetti

Domanda
La sede della formazione deve essere quella del Soggetto attuatore o è possibile nell’ambito del progetto effettuare la formazione presso le sedi dei deleganti?
Risposta
Le sedi e le attrezzature utilizzate per la realizzazione delle attività progettuali non devono necessariamente essere quelle dei Soggetti attuatori.

Domanda
Il monte ore formativo è libero e quindi determinato sulla base delle esigenze formative dei destinatari?
Risposta
Il numero delle ore di formazione non è vincolato.

Domanda
I beneficiari devono appartenere tutti alla stessa categoria (stesso codice Ateco)?
Risposta
Tra i requisiti di ammissibilità dei progetti non è previsto che essi siano destinati ad un’unica categoria di soggetti destinatari, tanto che nell’allegato 7 “Criteri per la valutazione dei progetti”, è previsto come elemento di valutazione, il coinvolgimento di più macrosettori.

Domanda
E’ possibile ricorrere a modalità FAD?
Risposta
Alla luce dei requisiti di ammissibilità dei progetti previsti nell’art. 7 del Bando e dei criteri di valutazione di cui all’allegato 7 non risultano preclusioni al ricorso della FAD, salvo il caso di attività di addestramento. 4

Domanda
E’ possibile elaborare un progetto con più edizioni da replicare in più regioni?
Risposta
Non ci sono requisiti per lo svolgimento di un progetto, che verrà valutato in relazione alle sue caratteristiche, come riportato nell’allegato 7, salvo l’osservanza dei requisiti di ammissibilità e dei termini previsti per la sua realizzazione.

Domanda
I soggetti destinatari indicati all’art. 4 del Bando possono essere coinvolti in tutti gli ambiti progettuali declinati nell’art. 6?
Risposta
Fatto salvo l’obbligo di presentazione di un solo progetto per ciascun ambito, ciascuno dei soggetti destinatari della campagna formazione individuati dal Bando può essere formato indifferentemente su ognuno degli ambiti progettuali previsti, purché in coerenza con l’atto di delega rilasciato dalle imprese coinvolte al Soggetto attuatore.

Spese ammissibili

Domanda
Esistono dei parametri di riferimento per i costi per discente per ora di formazione?
Risposta
Al fine di determinare i massimali di costo relativi all’attività del personale interno ed esterno del soggetto attuatore finalizzata alla gestione delle tipologie progettuali, si rinvia a quanto previsto dall’allegato 9 (Spese ammissibili) in conformità alla Circolare del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 2/2009.

Domanda
Il disciplinare da allegare alla domanda può essere sottoscritto in modo disgiunto dalle singole imprese deleganti?
Risposta
Si, purché sia sottoscritto dal legale rappresentante di ciascuna impresa e del soggetto attuatore e, in caso di aggregazione tra più soggetti attuatori, dal legale rappresentante di quello individuato come capofila.

Domanda
In caso di aggregazione l’atto di delega deve essere rilasciato al soggetto che erogherà concretamente la formazione nell’azienda o all’intera aggregazione?
Risposta
L’atto di delega deve essere rilasciato all’intera aggregazione, indicando il Soggetto attuatore individuato all’interno della stessa come capofila

Modalità di rendicontazione ed erogazione del finanziamento a saldo

Rif. Artt. 16 e 17 del Bando “Modalità di rendicontazione ed erogazione del finanziamento a saldo” “Revoche”

Domanda
Qualora nel corso dell’attuazione del progetto si verificassero condizioni determinanti la riduzione degli importi necessari alla sua realizzazione al di sotto della quota minima, il contributo verrebbe semplicemente riproporzionato sulla percentuale realizzata o sarebbe perduto?
Risposta
Considerato che i progetti possono essere oggetto di finanziamento purché di importo compreso tra un minimo pari ad Euro 200.000,00 (comprensivo dell’eventuale IVA) ed un massimo pari ed Euro 800.000,00, la rendicontazione di un importo inferiore al minimo predetto non consentirebbe l’erogazione del finanziamento a saldo, salva l’ipotesi di revoca solo parziale del finanziamento per cause non imputabili al soggetto attuatore.

Domanda
Quali sono i criteri di ripartizione del contributo tra imprese destinatarie dei progetti formativi ai fini della verifica del plafond triennali di aiuti de minimis dell’impresa beneficiaria?
Risposta
Le quote pro parte del progetto riferibili a ciascuna impresa, che Il Soggetto attuatore dovrà trasmettere con apposito prospetto riassuntivo all’Inail successivamente alla comunicazione di ammissione al finanziamento (unitamente alle dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà per aiuti “de minimis” rese da ciascuna impresa delegante) entro il termine previsto dall’art. 13 del bando, dovranno essere in coerenza con l’importo totale dell’offerta economica, dove sono individuati numero complessivo di discenti e di ore formazione.

Requisiti di ammissibilità dei progetti

Domanda a)
Cosa si deve intendere per necessità, a pena di inammissibilità, che il finanziamento sia richiesto per progetti formativi realizzati “in almeno quattro Regioni” (una per ciascuna delle quattro macroaree)?
Domanda b)
La necessità che i progetti “siano realizzati in almeno quattro regioni” va intesa con l’esigenza che almeno quattro soggetti attuatori presenti in altrettante regioni debbano presentare un progetto o che ogni progetto debba interessare imprese in almeno quattro regioni?
Risposta
Il progetto formativo deve prevedere come destinatari imprese presenti in almeno quattro regioni, in ciascuna delle macroaree, a prescindere dal numero di soggetti attuatori e dal numero complessivo di imprese coinvolte [una (o più) al nord, una (o più) al sud, una (o più) al centro, una (o più) nelle isole]. Non è dunque possibile presentare un progetto che coinvolga imprese (anche più di quattro) distribuite in un numero di macroaree inferiori a quattro.
 
Domanda
E’ possibile prevedere il coinvolgimento di un numero di discenti differente per ciascuna delle regioni coinvolte?
Risposta
Certamente, purché si rispettino i requisiti di ammissibilità del progetto.

Domanda
L’impresa che aderisce al Bando per soddisfare il requisito della realizzazione in almeno 4 macroaree deve avere sede legale presso le regioni che fanno parte di ciascuna area oppure è sufficiente che vi abbiano la sede operativa?
Risposta
Quello che rileva, ai fini della sussistenza del requisito della realizzazione dei progetti formativi in almeno una regione per ciascuna delle quattro macroaree, è la sede in cui il progetto verrà concretamente realizzato, indipendente dal fatto che sia quella operativa o legale delle imprese.