PR23-CR-P3 “NoProblem”
Nocicezione e propriocezione per il monitoraggio efficace degli arti robotici
PR23-CR-P3 “NoProblem”
I dispositivi protesici per arto superiore attualmente disponibili in commercio sono quasi del tutto privi di ritorno sensoriale per l’utente e nei contesti di ricerca gli sforzi maggiori sono stati dedicati alla restituzione del feedback di tipo tattile. Solo di recente la comunità scientifica ha iniziato a considerare la sfida della restituzione di feedback sensoriali di natura differente.
Il tale contesto, NoProblem si propone di proseguire le attività del progetto ReGiveMeFive, del programma della ricerca 2019-2022 riguardante il feedback propriocettivo - quindi relativo alla percezione della posizione nello spazio dell’arto protesico e del carico su di esso applicato -, aggiungendo l’ulteriore obiettivo di tradurre stati a rischio di danneggiamento della protesi in un feedback nocicettivo per l’utente.
La nocicezione, ovvero la codifica nervosa di un danno tissutale, può essere innescata anche da agenti esterni ed ha una funzione di tipo protettivo e conservativo per il soggetto, permettendogli di identificare possibili fonti di pericolo. La ricerca su tale fronte nasce dal ritenere che anche questo tipo di feedback, come quello propriocettivo, sia fondamentale per promuovere l’embodiment protesico e che la sua assenza sia strettamente correlata alla frequenza dei danneggiamenti ai dispositivi, essendo l’utente privo del senso di tutela che naturalmente si prova verso le parti del proprio corpo.
Il progetto NoProblem si propone di consolidare le conoscenze e le expertise acquisite all’interno del progetto RGM5, relativamente alla realizzazione di strategie innovative di chirurgia bionica per il controllo di protesi di ultima generazione (tramite target muscle and sensory reinnervation, regenerative neural peripheral interface, osteointegrazione) e allo sviluppo di nuove metodiche per la restituzione intuitiva della propriocezione (tramite agonistic-antagonist myoneural interface e l’utilizzo di nuove strategie di stimolazione non invasiva) e di sviluppare di sistemi di feedback nocicettivo artificiali, invasivi e non, volti all’arricchimento degli stimoli delle interfacce utente-protesi e alla tutela del dispositivo protesico.
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Pubblicazione
1/07/2025, 11:38
Ultimo aggiornamento
1/07/2025, 11:38
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