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06 dicembre 2024

Calabria, al via la prima convenzione sperimentale per l’abbattimento delle liste di attesa

Dal 9 al 20 dicembre 2024, presso gli ambulatori Inail nel Polo integrato di riabilitazione di Lamezia Terme, saranno erogate prestazioni specialistiche di cardiologia, pneumologia, otorinolaringoiatria e neurologia nei confronti degli assistiti del Servizio sanitario regionale

Calabria, al via la prima convenzione sperimentale per l’abbattimento delle liste di attesa

LAMEZIA TERME – Ridurre i tempi delle liste di attesa del Servizio sanitario regionale e rilanciare il Polo integrato di riabilitazione di Lamezia Terme: sono questi gli obiettivi della convenzione sperimentale tra la Direzione regionale Inail Calabria e l’Asp di Catanzaro per l’abbattimento delle liste di attesa, sottoscritta il 5 dicembre 2024. Giunto a un mese dal primo incontro tra il presidente della Regione, Roberto Occhiuto, e il direttore generale dell’Istituto, Marcello Fiori, l’accordo consolida i rapporti di collaborazione tra Regione, Asp di Catanzaro e Inail.

Cosa prevede la convenzione. Da lunedì 9 e fino a venerdì 20 dicembre 2024, presso il Centro diagnostico polispecialistico della Direzione regionale dell’Istituto, verranno erogate prestazioni ambulatoriali specialistiche di cardiologia, pneumologia, otorinolaringoiatria e neurologia anche nei confronti degli assisiti del Servizio sanitario regionale. Alla convenzione seguirà l’avvio di tavoli di lavoro operativi specifici, con l’obiettivo di definire una più ampia strategia collaborativa per il rilancio del Polo integrato di riabilitazione di Inail e Regione Calabria.

Fiori: “La persona al centro delle attività dell’Istituto”. “Obiettivo delle attività dell’Inail è mettere la persona al centro – ha spiegato il direttore generale, Marcello Fiori – Con questa convenzione mettiamo le nostre competenze, le nostre strutture e la nostra esperienza a disposizione non solo degli infortunati sul lavoro, ma di tutti i cittadini. In accordo con la Regione e le istituzioni sanitarie locali – aggiunge – stiamo ponendo le basi affinché questa struttura possa diventare un punto di riferimento nel Paese, in particolare per le Regioni del Sud e per l’area del Mediterraneo”. 

La struttura. Il Polo integrato comprende il Centro diagnostico polispecialistico, la Struttura complessa di riabilitazione del presidio ospedaliero locale, laboratori di ricerca e le officine del Centro protesi nonché, grazie alla collaborazione con l’Asp di Catanzaro, alcuni posti letto di ricovero dedicati. Coniugando assistenza sociosanitaria e protesica, degenza di carattere ospedaliero, riabilitazione e ricerca, il Polo offre un servizio di integrale presa in carico del paziente.