INAIL - Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro

INAIL - Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro

Telelavoro

Il telelavoro temporaneo: conciliazione, produttività, razionalizzazione dell'organizzazione

Avviato in via sperimentale nel biennio 2003-2005, il progetto di telelavoro nasce da un accordo tra l'Istituto e le organizzazioni sindacali, in linea con le azioni positive promosse dall'allora Comitato per le pari opportunità, oggi Cug. L'iniziativa, in linea con le previsioni normative e di contrattazione, ha trovato il suo fondamento nell’esigenza di razionalizzare l’organizzazione del lavoro con l’impiego flessibile delle risorse umane, riducendo allo stesso tempo le situazioni di disagio di una parte dei dipendenti che vedono nell’iniziativa un’opportunità alternativa rispetto alle possibilità di astensione dal lavoro, maggiormente penalizzante in termini economici.
 

Gli obiettivi del progetto

  • Conciliare esigenze lavorative e personali
  • Coniugare produttività e migliori condizioni di vita
  • Razionalizzare l'organizzazione del lavoro
  • Recuperare professionalità
  • Agevolare percorsi di condivisione negli ambienti di lavoro

A chi è rivolto

Possono presentare richiesta di telelavoro temporaneo i dipendenti con contratto a tempo indeterminato e determinato – con esclusioni per alcune figure - che abbiano l'esisgenza di accudire i figli minori di cinque anni o con età compresa tra i cinque e gli otto anni (l'età è un criterio per la composizione della graduatoria), abbiano difficoltà temporanee nel raggiungimento del posto di lavoro o debbano prendersi cura di familiari o conviventi.

I criteri organizzativi

  • Flessibilità attivabile in presenza di particolari eventi della vita personale e familiare
  • Alternanza rispetto al part-time (compatibilità solo per il part-time 80%)
  • Definizione del flusso operativo (tempificazione degli adempimenti preliminari all’attivazione del progetto di telelavoro; informatizzazione)
  • Temporaneità del progetto (6 mesi prorogabili – limite max 30 mesi in 5 anni)

I risultati

Il progetto di telelavoro flessibile, anche perché esteso a quasi tutte le figure professionali grazie all’avanzato stato delle procedure informatiche all’interno dell’Ente, ha prodotto risultati molto positivi sia per i dipendenti sia per l'amministrazione. Per i primi, si è registrato un aumento di produttività (non si sono dovuti assentare dal lavoro e non hanno quindi subito perdite economiche a causa di decurtazioni stipendiali legate a particolari tipi di assenze), per l'Inail è stato possibile recuperare il lavoro di molte persone in un contesto di esiguità di risorse.
Il progetto ha riscontrato un alto successo interno, con il numero delle postazioni di lavoro che è pari a 330, ma è soprattutto molto apprezzato come strumento di lavoro all’esterno, è stato fatto proprio da imprese private e da altre Pubbliche amministrazioni.

Ultimo aggiornamento: 14/05/2014