INAIL - Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro

INAIL - Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro

Concorso scadenza 18 marzo 2010

Concorso pubblico, per titoli, per il conferimento di una Borsa di Studio con laurea triennale in scienze biologiche della durata di due anni, a cittadini italiani o di altri Paesi appartenenti all`Unione Europea, presso i Dipartimenti Certificazione e Conformita` dei Prodotti e Impianti e Igiene del Lavoro.

IL S. COMMISSARIO STRAORDINARIO

VISTO il D.P.R. 4 dicembre 2002, n. 303 , concernente il Regolamento di organizzazione dell'ISPESL, a norma dell'articolo 9 del decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 419;

VISTO il D.P. 22 aprile 2005, con il quale è stato emanato il Regolamento per il conferimento delle borse di studio da fruirsi presso l'ISPESL;

VISTO il disciplinare per il conferimento delle borse di studio, approvato dal Consiglio di Amministrazione dell'ISPESL, nella seduta del 27/12/2004 con delibera n. 15/2004;

VISTO il D.P. 5 ottobre 2006, concernente il regolamento di organizzazione dell'ISPESL a livello di strutture e di personale;

VISTA la legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modificazioni ed integrazioni, contenente nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi;

VISTA la legge 15 maggio 1997, n. 127 e successive modificazioni ed integrazioni, contenente misure urgenti per lo snellimento dell' attività amministrativa e dei procedimenti di decisione e di controllo;

VISTO il D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, contenente il testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa;

VISTO il decreto legislativo 30 giugno 2003 n. 196, concernente il codice in materia di protezione dei dati personali;

VISTA la nota dei Direttori del Dipartimento Certificazione e Conformità dei Prodotti e Impianti e del Dipartimento Igiene del Lavoro p.n. A00-09/0004617/09 del 10/09/'09, relativa alla richiesta di indizione del concorso pubblico, per titoli, per l'assegnazione di una Borsa di Studio con laurea triennale in scienze biologiche della durata di due anni per un importo complessivo di € 25.200,00 (venticinquemiladuecento/00);

DECRETA

Art. 1

E' indetto un concorso pubblico, per titoli, per il conferimento di una borsa di studio presso l'ISPESL - Dipartimenti Certificazione e Conformità dei Prodotti e Impianti e Igiene del Lavoro, sedi di Roma, Via Alessandria. 220/E- e Centro di ricerche di Monteporzio Catone (RM), Via Fontana Candida, 1- come di seguito riportato:

n. 1 Borsa /DCC-DIL/'09
Titolo di studio richiesto:
laurea triennale in scienze biologiche;
Si richiede: conoscenza della lingua inglese;
Programma: studio di procedure di installazione e realizzazione degli impianti di trattamento acqua calda connesso al miglioramento dello stato di salute e sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro (ospedali, scuole, alberghi ecc.) ai fini dell'abbattimento del rischio di formazione, proliferazione e trasmissione del batterio della legionella;
Luogo di fruizione: ISPESL/ DCC - Via Alessandria, 220/E - 00198 Roma e ISPESL/DIL Via Fontana Candida, 1 - 00040 Monte Porzio Catone (RM).

La borsa di studio ha la durata di 2 anni per un costo complessivo di € 25.200,00 - € 12.600,00 per anno - Responsabile scientifico: dr. ing. Federico Ricci.

Ai candidati è fatto obbligo di concorrere per la sola borsa sopra indicata, che deve essere espressamente citata nella domanda di partecipazione al concorso.
Sono esclusi dal conferimento della borsa di studio i dipendenti dell'ISPESL o di altri Enti Pubblici, nonché coloro i quali hanno rinunciato o sono stati dichiarati decaduti da borse di studio conferite dall'ISPESL o da altri Enti Pubblici.

Detta borsa di studio avrà la durata di 24 mesi e dovrà essere fruita presso il Dipartimento Certificazione e Conformità dei Prodotti e Impianti - Via Alessandria, 220/E - Roma - e il Dipartimento Igiene del Lavoro - Via Fontana Candida, 1 Monteporzio Catone ( RM), a decorrere dalla data di inizio del conferimento.

Le borse di studio hanno per scopo il tirocinio, l'aggiornamento ed il perfezionamento dei borsisti mediante l'espletamento di ricerche e di lavori scientifici e/o tecnici che interessano l' attività dell'Istituto e siano conformi ai suoi fini istituzionali.
Pertanto, il godimento delle stesse non configurano un rapporto di lavoro, essendo finalizzate alla sola formazione professionale dei borsisti.

Le borse comunque utilizzate non danno luogo a trattamenti previdenziali, né a valutazioni ai fini di carriere giuridiche ed economiche, né a riconoscimenti automatici ai fini previdenziali.

Le borse di studio non possono essere cumulate con altre borse o premi conferiti dallo Stato e da altri enti, sia pubblici che privati, né con corrispettivi derivanti da lavoro autonomo o retribuzioni derivanti da rapporti di lavoro pubblico o privato. A nessun titolo possono essere attribuiti all' assegnatario, oltre all' importo della borsa, compensi che facciano carico a contributi o assegnazioni dell' ISPESL.

Art. 2

Per la partecipazione al concorso per l'assegnazione della borsa di studio a candidati provvisti di diploma di laurea triennale è necessario il possesso dei seguenti requisiti:

a) cittadinanza italiana o di altro Paese appartenente all' Unione europea;
b) diploma di Laurea conseguito presso una Università della Repubblica italiana o di un Paese dell' Unione Europea, così come indicato nell' art. 1. E' esclusa, per la partecipazione al concorso, l' equipollenza di qualsiasi altro diploma di laurea non indicato nell' art. 1;
c) non aver compiuto il 28° anno di età; (è escluso qualsiasi beneficio di elevazione dei limiti di età);
d) idoneità fisica all' attività di tirocinio, aggiornamento e perfezionamento, connessa con il godimento della borsa;
e) non aver riportato condanne penali che comportino l' interdizione dai pubblici uffici.

Tutti i requisiti sopra indicati devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione della domanda di ammissione al concorso.

L'Amministrazione può disporre in ogni momento, con provvedimento motivato, l' esclusione del candidato dal concorso per difetto dei requisiti sopra indicati.

Art. 3

La domanda di ammissione al concorso, redatta in carta semplice, dovrà essere inoltrata, unitamente ai titoli da presentare, a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, con esclusione di qualsiasi altra forma di presentazione, all' Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza del Lavoro - Dipartimento Processi Organizzativi - Ufficio Amministrativo-Gestionale, entro il termine perentorio di trenta giorni, decorrente dal giorno successivo a quello della data di pubblicazione dell'avviso del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Qualora tale termine venga a scadere in un giorno festivo, la scadenza di esso verrà protratta al primo giorno non festivo immediatamente successivo.
Il timbro e la data dell' ufficio postale accettante farà fede al fine dell' accertamento della spedizione della domanda stessa e dei titoli allegati nel termine sopra indicato.
Gli aspiranti residenti all'estero potranno, nel termine prescritto, presentare la domanda di ammissione alle Autorità diplomatiche o consolari italiane nel territorio ove risiedono.

Non sono ammessi al concorso coloro i quali abbiano spedito la domanda ed i relativi documenti oltre il termine di scadenza sopra fissato, quale ne sia la causa, anche se non imputabile al candidato stesso, o in forma diversa da quella richiesta.

Al candidato è fatto obbligo di concorrere per la Borsa di studio indicata nel precedente art. 1, che deve essere espressamente citata nella domanda di partecipazione al concorso.
Nella domanda, possibilmente dattiloscritta, di cui si allega uno schema esemplificativo (vedi allegato 1), l' aspirante, oltre a manifestare la volontà di partecipare al concorso, deve dichiarare, sotto la propria responsabilità, quanto segue:

  1. il proprio cognome e nome;
  2. la data e luogo di nascita;
  3. la residenza;
  4. il possesso della cittadinanza del Paese di appartenenza;
  5. il titolo di studio di cui è in possesso, con l' indicazione dell'Università che lo ha rilasciato, del voto e della data di conseguimento;
  6. la Borsa di Studio, indicata nell' art. 1 del presente bando, per la quale intende concorrere;
  7. di non aver riportato condanne penali che comportino l' interdizione dai pubblici uffici ovvero le eventuali condanne penali riportate;
  8. di non aver compiuto il 28 anno di età; (è escluso qualsiasi beneficio di elevazione dei limiti di età);
  9. di non essere dipendente dell' ISPESL o di altri Enti Pubblici;
  10. di non aver rinunciato o di essere stato dichiarato decaduto da borse di studio conferite dall'ISPESL o da altri Enti Pubblici;
  11. di autorizzare l'ISPESL, ai sensi del decreto legislativo 30 giugno 2003 n. 196, ad utilizzare i dati personali contenuti nella domanda ai soli fini della gestione dell'attività concorsuale;
  12. il domicilio e l' indirizzo (con relativo numero telefonico) al quale desidera che siano trasmesse le eventuali comunicazioni relative al concorso.

La domanda di ammissione al concorso deve essere sottoscritta dal candidato.
La sottoscrizione della domanda non è soggetta ad autenticazione, ai sensi dell' art. 39 del D.P.R. n. 445/2000.
Il candidato dovrà indicare, nella parte in alto a sinistra della busta contenente la domanda, il concorso cui la stessa fa riferimento.

Art. 4

Ai sensi del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, i dati personali forniti dai candidati nella domanda di partecipazione al concorso saranno raccolti presso l' ISPESL - Dipartimento Processi Organizzativi - Ufficio Amministrativo-Gestionale - per le finalità di gestione del concorso medesimo.
Il conferimento di tali dati è obbligatorio ai fini dell' accertamento del possesso dei requisiti di partecipazione.
Le medesime informazioni potranno essere comunicate unicamente alle amministrazioni pubbliche direttamente interessate allo svolgimento del concorso o alla posizione giuridico - economica del candidato.

L'interessato gode, ove applicabili, dei diritti di cui al citato decreto legislativo n. 196/2003.

Art. 5

Alla domanda di ammissione al concorso dovranno essere allegati, in carta libera, i seguenti documenti:

a) certificato di laurea rilasciato dalla competente Università con l'indicazione della votazione riportata nei singoli esami di profitto e nell'esame finale del corso di laurea;
b) eventuali pubblicazioni scientifiche; (saranno prese in considerazione esclusivamente quelle ove sia individuabile il contributo personale; inoltre, i lavori di stampa saranno presi in considerazione soltanto se accompagnati da una dichiarazione dell'editore accettante la pubblicazione);
c) documenti attestanti attività svolte, attinenti il programma della borsa;
d) altri titoli che si ritengano utili ai fini del concorso;
e) tesi di laurea;
f) curriculum vitae et studiorum;
g) elenco dei documenti allegati, sottoscritto dal richiedente.

Il possesso dei titoli di cui alle lettere a), c) e d) può essere comprovato con dichiarazioni sostitutive di certificazioni sottoscritte dal candidato, rese ai sensi dell' art. 46 del D.P.R. n. 445/2000 (vedi allegato 2).
I titoli di cui alla lettera b) dovranno essere prodotti in originale o in copia autenticata ai sensi dell' art. 18 del D.P.R. n. 445/2000, ovvero in semplice fotocopia, corredata dalla dichiarazione sostitutiva dell' atto di notorietà ai sensi dell' art. 47 del D.P.R. citato, che attesti la conformità di detta copia all' originale. La dichiarazione sostitutiva dell' atto di notorietà dovrà essere sottoscritta dal candidato e corredata da copia fotostatica di un documento di identità del candidato medesimo (vedi allegato 3), pena la nullità della stessa.
Le dichiarazioni mendaci o la falsità negli atti, secondo quanto previsto dall' art. 76 del D.P.R. n. 445/2000, sono punite ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia.
L' ISPESL procederà ad idonei controlli, anche a campione, sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive medesime.

I titoli di cui al presente articolo, prodotti in fotocopia semplice non corredata dalla dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà e da copia fotostatica del documento di identità con la quale se ne attesti la conformità all'originale, non saranno presi in considerazione ai fini della valutazione di cui al successivo art. 7.

I titoli eventualmente spediti a parte, a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento, saranno presi in considerazione soltanto se spediti entro il termine utile per la presentazione delle domande e nella forma prevista.

I titoli valutabili dovranno essere posseduti alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda di ammissione al concorso.

Art. 6

Saranno esclusi dal concorso, con provvedimento motivato dell'Amministrazione, i candidati:

  1. che abbiano spedito la domanda oltre il termine perentorio indicato nel primo comma del precedente art. 3, o che abbiano utilizzato forme diverse di spedizione oltre quella prevista;
  2. che abbiano compiuto 28° anno di età (è escluso qualsiasi beneficio di elevazione dei limiti di età) alla data di pubblicazione dell'avviso del bando nella Gazzetta Ufficiale;
  3. le cui domande non contengano le indicazioni precisate nei precedenti artt. 2 e 3;
  4. le cui domande siano prive di sottoscrizione;
  5. che abbiano riportato condanne penali comportanti l'interdizione dai pubblici uffici;
  6. che siano dipendenti dell' ISPESL o di altri Enti pubblici;
  7. che abbiano rinunciato o che siano stati dichiarati decaduti da borse di studio conferite dall'ISPESL.

L' Amministrazione non assume alcuna responsabilità in caso di dispersione di comunicazioni dipendente da inesatte od incomplete indicazioni del recapito da parte dell' aspirante borsista o da mancata oppure tardiva comunicazione del cambiamento del recapito indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali o telegrafici non imputabili a colpa dell' Amministrazione stessa.

Art. 7

I titoli prodotti dai candidati saranno esaminati dalla commissione giudicatrice nominata con decreto del S. Commissario Straordinario dell'ISPESL.

La commissione esaminatrice dispone complessivamente di 30 punti per la valutazione dei titoli prodotti dai candidati.
La commissione prima di esaminare la documentazione prodotta dai candidati, provvede a ripartire il punteggio a disposizione tra le categorie di titoli che essa ritenga individuare.
La commissione procede quindi a valutare i titoli di ogni singolo candidato e a redigere una scheda contenente, oltre l'indicazione dei titoli posseduti dal candidato, un motivato giudizio e la valutazione attribuita ai vari titoli.
Al termine dei lavori, la commissione redige la graduatoria di merito dei candidati.

Sono compresi nella graduatoria di merito secondo l'ordine del voto a ciascuno attribuito, soltanto i candidati che abbiano conseguito una votazione non inferiore ai 18/30.

Sono dichiarati vincitori i candidati che risultino primi classificati nella graduatoria di merito, in numero pari a quello della borsa messa a concorso.

A parità di punteggio complessivo, la preferenza sarà determinata dalla minore età del candidato.

Art. 8

Il candidato utilmente collocato nella graduatoria dovrà presentare o far pervenire, a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento, al Dipartimento del bilancio, del personale e degli affari generali, Unità Funzionale I - Amministrazione del personale, Via Urbana 167, 00184 Roma, entro il termine perentorio di trenta giorni decorrente dal giorno successivo a quello di ricevimento del relativo invito, una dichiarazione sostitutiva di certificazione resa ai sensi dell' art. 46 del D.P.R. n. 445/2000, sottoscritta dal candidato e comprovante:
a) la data ed il luogo di nascita;
b) la residenza;
c) la cittadinanza;
d) il godimento dei diritti politici;
e) il non aver riportato condanne penali ovvero le eventuali condanne penali riportate, precisando la data del provvedimento e l' autorità che lo ha emesso.

La dichiarazione sostitutiva ha la stessa validità temporale degli atti che sostituisce.

L'Istituto procederà ad effettuare idonei controlli sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive prodotte dai candidati con le modalità di cui all' art. 43 del D.P.R. n. 445/2000, consultando direttamente gli archivi dell' Amministrazione certificante ovvero richiedendo alla medesima conferma scritta della corrispondenza di quanto dichiarato con le risultanze dei registri da questa custoditi.

Resta fermo quanto previsto dall' art. 5, quarto comma, del presente bando, in caso di dichiarazioni mendaci o di falsità in atti. Qualora dal controllo effettuato da questa Amministrazione emerga la non veridicità del contenuto della dichiarazione, il vincitore decadrà dai benefici conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera.

Il concorrente di cui sopra, inoltre, dovrà rilasciare una dichiarazione con la quale si impegna, durante il godimento della borsa di studio, a rispettare gli obblighi previsti dall' art. 12 del presente bando ed il divieto, ai sensi dell' art. 1 del bando medesimo, di cumulare la borsa stessa con altre borse o premi conferiti dallo Stato o da altri Enti, sia pubblici che privati, con corrispettivi derivanti da lavoro autonomo o retribuzioni derivanti da rapporti di lavoro pubblico o privato.

Art. 9

Con decreto del S. Commissario Straordinario sarà approvata e resa immediatamente esecutiva la graduatoria di merito, dichiarato il vincitore ed assegnata la borsa di studio.

Detto decreto verrà pubblicato sul sito www.ispesl.it. Di tale pubblicazione si darà notizia mediante avviso pubblicato nella Gazzetta Ufficiale.
Dalla data di pubblicazione di tale avviso nella Gazzetta Ufficiale decorrerà il termine per eventuali impugnative.
Trascorsi centoventi giorni dalla medesima data di pubblicazione potranno essere restituiti i titoli allegati alla domanda di partecipazione al concorso.

Il vincitore del concorso al quale è stata assegnata la borsa di studio verrà invitato ad iniziare la frequenza presentandosi presso il Dipartimento Certificazione e Conformità dei Prodotti e Impianti, a pena di decadenza, il giorno fissato nell' apposita comunicazione inviata con raccomandata con avviso di ricevimento.

L'ISPESL non assume alcuna responsabilità nel caso di eventuale dispersione di comunicazione dell'Ente, dipendente da inesatta o non chiara trascrizione di dati anagrafici e del recapito da parte degli aspiranti, oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento di indirizzo indicato nella domanda, sia per eventuali disguidi postali.

Art. 10

La borsa di studio che risulterà eventualmente disponibile per rinuncia o decadenza del vincitore, potrà essere assegnata al candidato risultato idoneo secondo l' ordine della graduatoria, per il restante periodo in base alla disponibilità finanziaria residua, su proposta del Direttore del Dipartimento Certificazione e Conformità dei Prodotti e Impianti, entro 30 giorni dalla rinuncia o decadenza del vincitore, comunque non oltre i 6 mesi dalla data di approvazione della graduatoria.

Art. 11

Decadono dal diritto alla borsa coloro che non diano inizio senza giustificato motivo, entro il termine stabilito dall' ISPESL, all'attività di ricerca in programma.
Può essere dichiarato decaduto con provvedimento motivato dell' Amministrazione, su proposta del responsabile scientifico, l' assegnatario che:

a) dopo aver iniziato a collaborare, non prosegua, senza giustificato motivo, regolarmente ed ininterrottamente per l' intera durata della borsa, o che si renda responsabile di gravi o ripetute mancanze;
b) non ottemperi agli obblighi previsti dal successivo art. 12 e dal divieto di cumulo di cui all' art. 1 del presente bando;

In questi casi, il borsista percepirà solo quanto dovuto per il periodo di attività effettivamente svolto.

Il godimento della borsa di studio è sospeso per il periodo in cui il titolare debba adempiere agli obblighi militari di leva o assentarsi per gravidanza e puerperio, per malattia di durata superiore ad un mese o per altro grave motivo.
Cessato l' impedimento, il borsista è tenuto a riprendere immediatamente la sua attività, a pena di decadenza dal prosieguo del godimento della stessa.

Art. 12

Il borsista ha l'obbligo:

  1. di iniziare la propria attività presentandosi presso il Dipartimento, il giorno fissato nella comunicazione di cui al quinto comma del precedente art. 9;
  2. di frequentare l' Ufficio o Unità Funzionale di assegnazione presso la sede indicata nell' art. 1, svolgendo l' attività per la quale è stata concessa la borsa, secondo le direttive del competente responsabile scientifico;
  3. di osservare le norme interne dell' Istituto, rimanendo ferma la possibilità, per il responsabile scientifico, di gestire l' attività del borsista per quanto riguarda orari e giornate lavorative;
  4. di trasmettere, al termine della fruizione della borsa, all' ISPESL - Dipartimento Processi Organizzativi - Ufficio Amministrativo-Gestionale - una particolareggiata relazione sull' attività svolta, vistata dal responsabile scientifico, per la quale è stata concessa la borsa. La relazione è comunicata al Comitato tecnico - scientifico e può essere pubblicata, integralmente o in riassunto, in riviste edite a cura dell' ISPESL, senza che nulla al riguardo il borsista possa pretendere e/o eccepire;
  5. di dare notizia (nella relazione di cui a precedente n. 4) di eventuali invenzioni o scoperte anche incidentali, avvenute durante il godimento della borsa ai sensi e per gli effetti di cui all' art. 34, commi secondo e successivi, del D.P.R. 10 gennaio 1957, n. 3 e successive modificazioni ed integrazioni.

Art. 13

Quando sussistono giustificati motivi, l'inizio del godimento della borsa può essere rinviato per un periodo massimo di giorni trenta dal termine fissato per l' inizio della fruizione della borsa.
Nel corso del godimento della borsa di studio il responsabile scientifico può consentire una sospensione dell' attività del borsista per la durata massima di giorni trenta, per cause di forza maggiore o per gravi e giustificati motivi quali matrimonio, famiglia o salute.

Qualora la causa che ha determinato il periodo di sospensione si protragga per oltre un mese, il responsabile scientifico potrà ricorrere alla graduatoria per una nuova assegnazione.
Coloro che si trovino nelle condizioni previste dal decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151 (contenente il testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità, a norma dell' art. 15 della l. n. 53/2000), dovranno sospendere l' attività di borsista previa esibizione di apposito certificato medico nel quale dovranno essere indicati i periodi di astensione ai sensi del citato decreto legislativo.
Nelle ipotesi di cui sopra verrà operata una trattenuta sul rateo mensile proporzionale alla durata dell' assenza.

Art. 14


Il borsista sarà assicurato presso l'INAIL contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali derivanti dall' esercizio della propria attività presso l'ISPESL, a norma del D.P.R. 30 giugno 1965, n. 1124.

Art. 15

L'Amministrazione si riserva piena facoltà di prorogare e riaprire i termini, revocare o sospendere e modificare il presente bando di concorso, qualora a suo insindacabile giudizio ne rilevasse la necessità o l'opportunità, dandone tempestiva comunicazione all' interessato, senza che lo stesso, per questo, possa vantare diritti o pretese di sorta.

Art. 16

L' ammontare della borsa di studio concessa verrà corrisposto in rate mensili posticipate al netto delle ritenute erariali compatibilmente con quanto previsto dalle disposizioni vigenti in materia di finanza pubblica.
La prima rata sarà erogata solo dopo che il responsabile scientifico avrà accertato e comunicato che il titolare della borsa ha iniziato l' attività presso la sede stabilita.
La spesa di € 25.200,00 graverà sul capitolo 1.1.2.205. del bilancio di previsione dell'ISPESL, esercizio finanziario 2009, impegno n. 4186 del 02/10/2009.
Il presente decreto sarà trasmesso al Dipartimento del bilancio, del personale e degli affari generali - Unità Funzionali I , II e III - per gli adempimenti di competenza ed al Collegio dei revisori dei conti per i riscontri di cui all'articolo 11, comma 3, del D.P.R. 303/2002.


   

Roma, 1° Febbraio 2010

Dott. Umberto SACERDOTE

Emesso Da: Settore Ricerca, Certificazione e Verifica

Info Concorso: fake\@inail.it

Data Inizio: 27/09/2011

Data Fine: 18/03/2010

Ultimo aggiornamento: 20/12/2012


© 2022 INAIL - ISTITUTO NAZIONALE PER L'ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO - P. IVA 00968951004

Finanziamento del PON Governance 2014-2020 per la qualificazione dell'Inail come Polo Strategico Nazionale (PSN)
Impostazioni cookie