INAIL - Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro

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Inail: i dati confermano l’impegno per le PMI

Attraverso l’emanazione dei bandi ISI, Inail ha messo a disposizione delle imprese dal 2010 al 2014 circa 1 miliardo di euro per la realizzazione di interventi in materia di salute e sicurezza

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Attraverso l’emanazione dei bandi ISI, Inail ha messo a disposizione delle imprese dal 2010 al 2014 circa 1 miliardo di euro per la realizzazione di interventi in materia di salute e sicurezza


ROMA - La Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa (CNA) ha diffuso nei giorni scorsi un comunicato, ripreso dalle agenzie di stampa, dal quotidiano Italia Oggi e da alcune testate locali, in cui sostiene che “L’Inail penalizza le piccole imprese nella politica di prevenzione degli infortuni sul lavoro” in quanto “nell'assegnazione dei fondi per aiutare le imprese che investono nella prevenzione l’Istituto ha favorito la gestione della sicurezza e della responsabilità sociale certificate. Ma si tratta di strumenti praticamente inaccessibili alle micro e alle piccole imprese che, viceversa, utilizzano la formazione e sistemi codificati di controllo per la revisione periodica delle condizioni di igiene e sicurezza degli ambienti di lavoro. Attività, queste ultime, che sono all’origine della sostanziale riduzione degli infortuni, calati del 28 per cento negli ultimi cinque anni”.

A tale riguardo, si precisa quanto segue.
Attraverso l’emanazione dei bandi ISI, Inail ha messo a disposizione delle imprese dal 2010 al 2014 circa 1 miliardo di euro per la realizzazione di interventi in materia di salute e sicurezza.

A dimostrazione di quanto i bandi ISI siano modulati sul target delle imprese di piccole dimensioni, va ricordato che a beneficiare dell’ammissione ai bandi ISI sono in particolare le micro e piccole imprese, le quali costituiscono il 93% del totale delle imprese che hanno superato il click day nel 2014 e che la percentuale di microimprese (aziende da 1 a 10 dipendenti) ammesse ai bandi ISI è progressivamente cresciuta dal 45% del 2010 al 61% del 2014.

Nel 2014 con il bando FIPIT sono stati stanziati altri 30ml di euro per finanziare progetti di innovazione tecnologica per il miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, iniziativa esclusivamente destinata alle piccole e micro imprese, operanti nei settori dell’agricoltura, dell’edilizia, dell’estrazione e lavorazione dei materiali lapidei.

L'Inail premia inoltre le aziende operative da almeno un biennio, che eseguono interventi per il miglioramento delle condizioni di sicurezza e di igiene nei luoghi di lavoro, in aggiunta a quelli minimi previsti dalla normativa, con uno “sconto” denominato “oscillazione per prevenzione” (OT24).
Gli sconti a favore delle aziende virtuose hanno superato, a tutt’oggi, il miliardo e 200 milioni dal 2009.

Proprio per andare incontro alle esigenze delle PMI il modello ha conservato la stessa struttura e su un totale di 34 interventi ben 24 possono essere realizzati da aziende medio-piccole; l’Istituto ha infatti ritenuto di revisionare solo gli interventi valutati scarsamente rilevanti sotto il profilo prevenzionale, individuandone però altri maggiormente validi, utilizzando come parametro di riferimento l’efficacia in termini di concreta ricaduta sull’incidenza degli infortuni e delle malattie professionali.

Vastissima è la gamma di opportunità offerte dall'Istituto alle micro e piccole imprese per effettuare investimenti in materia di salute e sicurezza e i dati attestano che gli strumenti incentivanti messi in campo (bandi ISI e OT24) sono stati ampiamente utilizzati dagli Artigiani.

L'Inail si dichiara sempre disponibile a occasioni di confronto utili all'individuazione di nuove iniziative e al miglioramento degli strumenti esistenti per il raggiungimento dell’obiettivo comune di riduzione dei costi economici e sociali degli infortuni sul lavoro.

(30 ottobre 2015)




Ultimo aggiornamento: 30/10/2015

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