INAIL - Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro

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12/09/2018

Da Hellen Keller a Oney Tapia quando la vita diventa straordinaria

Il capoluogo ligure ospita la presentazione del numero speciale del magazine SuperAbile Inail dedicato a ventidue personaggi che non si sono arresi dinanzi alle avversità

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GENOVA - Esistenze che grazie alla tenacia e alla fiducia in un domani migliore hanno superato barriere fisiche e culturali. È questo il senso di “Vite straordinarie. Storie di donne e uomini che hanno fatto la differenza”, il numero speciale del magazine SupeAbile Inail che viene presentato, venerdì 21 settembre, alle ore 9.45, a Genova, presso la Società ligure di storia patria, a Palazzo Ducale, in Piazza Matteotti, nell’ambito del convegno: “Vite straordinarie: quando la disabilità è superabile”. Dopo il battesimo, il 14 maggio scorso, al 31° Salone internazionale del libro di Torino, la pubblicazione, scaricabile gratuitamente dal sito dell’Istituto, torna ad essere protagonista, in un incontro promosso dalla Direzione regionale Inail Liguria con il patrocinio dell’Anmil. L’evento risponde ad uno degli obiettivi a cui l’Inail Liguria attribuisce particolare rilevanza ossia sostenere e diffondere tra le persone con disabilità da lavoro (e non solo) le opportunità relazionali e i servizi messi a disposizione dall’Istituto per favorirne il reinserimento sociale e il superamento delle problematiche connesse alle conseguenze di infortuni e malattie sul lavoro. 

Beethoven, Hawking, Keller, storie di donne e uomini che hanno fatto la differenza. Diviso in 22 schede, una per ogni personaggio, il testo racconta artisti, sportivi, musicisti, scienziati, donne e uomini che hanno realizzato opere uniche e straordinarie. Quando nel 1824 Ludwig van Beethoven compone l’Inno alla gioia è completamente sordo, la sua invalidità non gli impedisce di realizzare un capolavoro. Poco più che ventenne l’astrofisico inglese Stephen Hawking riceve una diagnosi che prevede per lui soltanto due anni di vita a causa di una patologia degenerativa. Dopo essere diventato uno dei più autorevoli e celebrati fisici teorici del mondo, Hawking vivrà fino all’età di 76 anni. A causa di una grave malattia, a poco più di un anno, Helen Keller perde la vista e l’udito. Grazie ad Anne Sullivan, un’insegnante ipovedente, Helen, attraverso l’alfabeto tattile, impara a comunicare. Nel corso degli anni diventa un’attivista statunitense impegnata a favore di tutti coloro che a causa di un incidente sul lavoro hanno avuto un deficit fisico. Nel 1903, a poco più di vent’anni, pubblica il primo dei suoi undici libri. Alla sua storia è ispirato il film “Anna dei miracoli”.

Oney Tapia, dal buio della cecità al record del mondo. Nel testo non mancano gli aneddoti e i racconti sulle vite degli atleti paralimpici: Alex Zanardi, Bebe Vio, Oney Tapia. Campione nel lancio del disco e nel getto del peso, Oney tapia, testimonial della campagna informativa Inail sul reinserimento lavorativo delle persone con disabilità da lavoro per i casi di nuova occupazione, arriva in Italia per lavorare come tree climber, (giardiniere d’alta quota). Nel 2011, a causa di un ramo che gli cade addosso, perde la vista. Grazie alla tenacia e alla forza di volontà Tapia diventa uno dei più apprezzati atleti paralimpici italiani e internazionali, collezionando medaglie e record del mondo.

Il racconto di undici donne e uomini che si sono distinti nell’arte, nella scienza e nello sport. Il libro che si compone di una cinquantina di pagine con altrettante illustrazioni è introdotto dalla prefazione di Luigi Sorrentini, direttore centrale prestazioni socio-sanitarie Inail e del magazine SuperAbile Inail: “Questo volume illustrato - scrive Sorrentini - è dedicato a 22 personaggi straordinari provenienti da tutto il mondo, undici donne e altrettanti uomini con diverse disabilità che, grazie e malgrado la propria condizione, si sono distinti nei vari ambiti delle arti, delle scienze e dello sport”.

Una frase per ogni vita straordinaria. Di ogni personaggio viene riportata una frase capace di sintetizzarne il percorso professionale e di vita. Per la scheda dedicata a Stephen Hawking viene ricordato questo pensiero: “Per quanto difficile può essere la vita, c’è sempre qualcosa che è possibile fare, e in cui si può riuscire”. Il sogno di un domani migliore che donne e uomini protagonisti di questo libro, con tenacia e fiducia, hanno inseguito e afferrato
La pubblicazione è dedicata alla memoria di Franco Bomprezzi, giornalista e scrittore, scomparso nel 2014, primo direttore editoriale del magazine SuperAbile Inail e narratore attento del mondo della disabilità.
 

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