INAIL - Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro

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12/11/2020

Spid, dal 15 novembre obbligatorio per tutti i servizi online del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali

Una campagna informativa su radio, televisioni e internet ricorda lo switch-off e l’utilizzo esclusivo del sistema pubblico di identità digitale. Dal primo dicembre sarà avviata la transizione per i servizi Inail

Spid Ministero del Lavoro
ROMA – A partire dal 15 novembre 2020 si potranno utilizzare i servizi telematici del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali esclusivamente attraverso Spid, il sistema pubblico di identità digitale. A ricordarlo, in questi giorni, sono gli spot audio e video della campagna di comunicazione lanciata dal dicastero, on air su radio, web e tv, per diffondere capillarmente l’informazione a tutti gli utenti interessati.

Con Spid sono superate le altre modalità di accesso. Con il passaggio a Spid si unifica il sistema di accesso ai servizi offerti dal Ministero del Lavoro. Non sarà più possibile, ad esempio, utilizzare le precedenti credenziali del portale informativo e di servizio Cliclavoro oppure il Pin del sito Inps per presentare le dimissioni volontarie. Il Ministero era già pronto al passaggio verso un unico sistema di autenticazione a marzo di quest’anno, ma la crisi sanitaria da Covid-19 ha costretto a rinviare l’avviamento. Proprio l’emergenza epidemiologica ha sottolineato l’esigenza di accelerare sulla trasformazione digitale e sulla possibilità di erogare servizi telematici.

Messaggi multimediali per informare imprese e cittadini. Nella campagna di comunicazione diretta agli utenti e alle aziende sono utilizzati tutti i canali ministeriali a disposizione, dal sito istituzionale ai portali di servizio ai social network, nonché sui videowall presenti nelle sedi e negli uffici, oltre ai promo trasmessi sulle reti Rai.

Dal 28 febbraio 2021 Spid obbligatorio per tutte le Pa. Anche il Ministero del Lavoro entra così nell’elenco delle amministrazioni pubbliche che consentono ai cittadini di accedere con le credenziali Spid per l’erogazione di servizi e di altre utilità, portando a compimento un percorso avviato dal 2008 con una politica di graduale telematizzazione dei servizi offerti, attraverso l’uso di app e piattaforme digitali. Dal 28 febbraio 2021, infatti, tutti i siti della Pubblica amministrazione saranno accessibili attraverso questa modalità di accreditamento, in attuazione del decreto Semplificazioni del luglio scorso, convertito in legge l’11 settembre. Il decreto prevede che entro il 28 febbraio del prossimo anno si possa accedere ai siti web della pubblica amministrazione esclusivamente tramite il Sistema pubblico di identità digitale (Spid), la Carta d’identità elettronica (Cie) o la Carta nazionale dei servizi (Cns), fermo restando l’utilizzo delle credenziali già rilasciate fino alla loro naturale scadenza e, comunque, non oltre il 30 settembre 2021.

I servizi e le pratiche Inail verso l’utilizzo esclusivo di Spid dal primo dicembre 2020. Tra le prime amministrazioni ad adottare dall’aprile 2016 la nuova procedura di accesso online ai servizi ideata dall’Agenzia per l’Italia digitale (Agid), l’Inail ha già fornito le indicazioni operative per utilizzare in maniera esclusiva il sistema a partire dal primo dicembre prossimo. Con la pubblicazione della circolare n. 36 del 19 ottobre scorso, ha preso il via la transizione verso l’utilizzo esclusivo dell’identità digitale per l’identificazione e l’accesso ai servizi in rete e online dell’Istituto.

Fasi differenti per la transizione, il primo ottobre 2021 il passaggio definitivo. La transizione sarà articolata in diverse fasi, che inizieranno il primo dicembre 2020, per concludersi il primo ottobre 2021 con il passaggio definitivo alla “strong authentication” per tutti gli utenti dell’Istituto.

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