INAIL - Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro

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22/09/2020

Sessanta anni dalla prima Paralimpiade, il 25 settembre convegno all’Auditorium della Direzione generale Inail a Roma

L’evento, che sarà trasmesso in diretta streaming, è in programma alle 10.30. Il presidente del Cip, Luca Pancalli: “Vogliamo conservare e rendere vivo un prezioso patrimonio di storie e valori che rappresenta la base del movimento paralimpico internazionale”

Sessanta anni dalla prima Paralimpiade
ROMA - C’era una volta e c’ è ancora. Dal 18 al 25 settembre 1960 si sono svolte a Roma le prime Paralimpiadi della storia grazie all’intuizione vincente e visionaria di un grande medico dell’Inail Antonio Maglio. Per celebrare questa ricorrenza, il Comitato italiano paralimpico (Cip) ha organizzato, venerdì 25, il convegno: “Roma 1960 - Roma 2020. Dalla prima Paralimpiade ai Giochi di Tokyo. Sessanta anni di storia del movimento paralimpico”, in programma presso l’Auditorium della Direzione generale dell’Inail, a Piazzale Pastore, a Roma, alle 10.30. Organizzato dal Cip insieme all’Inail e al Contact center SuperAbile, l’evento sarà trasmesso in diretta streaming attraverso il portale istituzionale e potrà essere visto sia dagli interni Inail che dall’esterno. Si precisa che per ragioni organizzative, l’accesso al palazzo dell’Inail (P.le Giulio Pastore, 6) sarà consentito dalle ore 09.45 alle ore 10.10. La partecipazione in presenza all’evento è su invito.

Al convegno i vertici dell’Inail e del Cip. L’incontro che sarà aperto dal ministro per le Politiche giovanili e lo Sport, Vincenzo Spadafora, dal presidente dell’Inail Franco Bettoni, da quello del Comitato italiano paralimpico, Luca Pancalli vedrà la partecipazione del direttore generale dell’Istituto Giuseppe Lucibello e di Vincenzo Novari, amministratore delegato del Comitato organizzativo di Milano Cortina 2026. Attesi anche il campione paralimpico di lancio del disco e getto del peso, Oney Tapia, la pluricampionessa nei 100 metri e nel salto in lungo, Martina Caironi e la vedova di Antonio Maglio, Maria Stella Calà. Durante il convegno sarà proiettato il filmato “Memoria paralimpica” con la testimonianza dell’atleta Aroldo Ruschioni in gara a Roma 1960 e verrà letto da Giampiero Spirito dell’emittente Tv 2000, un brano del volume “Storia del movimento paralimpico”. L’incontro sarà moderato dal direttore di Rai sport Auro Bulbarelli.

Apposizione di una targa commemorativa e gioco di luci al Colosseo. Il ricordo delle Paralimpiadi di Roma del 1960 è stato celebrato in due appuntamenti che si sono svolti a Roma il 18 settembre: allo stadio “Paolo Rosi”, luogo in cui andò in scena la cerimonia inaugurale della prima Paralimpiade, è stata apposta una targa commemorativa e al Colosseo dove si è svolta una proiezione di luci e immagini riguardanti lo sport paralimpico.

Luca Pancalli: “Vogliamo conservare e rendere vivo un prezioso patrimonio di storie e valori”. “Il Comitato italiano paralimpico” - ha dichiarato il presidente del Cip - ha deciso di dare vita a una settimana di celebrazioni per raccontare come l’Italia sia riuscita a dare un impulso significativo alla promozione dello sport senza barriere e a una cultura dell’inclusione e dei diritti. Si tratta di un appuntamento a cui attribuiamo un grande valore storico e sociale. In questo modo vogliamo conservare e rendere vivo un prezioso patrimonio di storie e valori che rappresenta la base del movimento paralimpico internazionale”. Durante la settimana dedicata al ricordo delle prime Paralimpiadi, il Comitato italiano paralimpico propone attraverso il proprio sito istituzionale e i canali social testimonianze e documenti d’epoca.

Lo sport strumento di riabilitazione e ripresa psicofisica degli infortunati sul lavoro. L’Inail ha sempre visto nello sport uno straordinario strumento di riabilitazione e di ripresa psicofisica delle persone con disabilità da lavoro, riconoscendo nell’attività motoria una preziosa ed efficace occasione di integrazione e reinserimento sociale degli infortunati. La collaborazione pluriennale tra l’Istituto e il Comitato italiano paralimpico ha permesso, nel corso del tempo, di indirizzare verso le discipline sportive molti assistiti che praticando queste attività hanno trovato risorse ed energie nuove per ricominciare e rimettersi in gioco.

Ludwig Guttmann e Antonio Maglio, da Stoke Mandeville 1948 a Roma 1960. Il primo giugno 1957, per volontà dell’Inail, nasce il Centro per paraplegici di Villa Marina ad Ostia, Antonio Maglio, medico dell’Istituto, primario e vicedirettore della struttura fa proprio l’insegnamento del neurochirurgo tedesco Ludwig Guttmann: ossia curare i pazienti nel fisico e nello spirito attraverso lo sport. È proprio Antonio Maglio, nel 1960, a portare in Italia, in contemporanea con le Olimpiadi di Roma, i Giochi di Stoke Mandeville ideati da Guttmann in Inghilterra. La nuova competizione prende il nome di Paralimpiade perché considerata parallella rispetto a quella ufficiale.

Un video d’epoca racconta le prime Paralimpiadi. Per riassaporare le magiche atmosfere di Roma 1960, sul canale YouTube dell’Inail e sul sito memoriaparalimpica.it è possibile vedere un video d’epoca diretto dallo stesso Antonio Maglio. Si tratta di un documento unico realizzato dalla sezione foto-cinematografica del Centro per paraplegici di Ostia che ripercorre i momenti più significativi dei Giochi come l’arrivo all’aeroporto di Ciampino degli atleti, la cerimonia inaugurale, le gare e l’incontro tra gli sportivi e Papa Giovanni XXIII. La squadra italiana fu la più premiata della competizione con 32 medaglie d’oro, 32 d’argento e 25 di bronzo.

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