INAIL - Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro

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09/07/2018

“Back school - neck school”, la guida Inail alle posture corrette nel luogo di lavoro

Sul sito dell’Istituto è disponibile e consultabile gratuitamente il volume a cura della Direzione centrale assistenza protesica e riabilitazione che grazie ad utili informazioni e a un accurato apparato fotografico illustra i comportamenti idonei da assumere per il benessere della schiena e del collo

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“Lavorare stanca”, diceva Cesare Pavese. Se però si assume la postura giusta possiamo conservare le energie tutelando la salute e il nostro benessere fisico. “Back school - neck school” in ambito lavorativo (Scuola della schiena e del collo) è il titolo della pubblicazione Inail dedicata alle posizioni corrette da assumere al lavoro e a casa. Realizzato dalla Direzione centrale assistenza protesica e riabilitazione grazie all’impegno profuso da un gruppo di docenti fisioterapiste e fisioterapisti del Centro Protesi Inail, il libro spiega i comportamenti più opportuni da assumere a casa e al lavoro.

I consigli per combattere con efficacia la rachialgia. L’incipit del volume è dedicato alle possibili cause della rachialgia ossia il dolore della colonna vertebrale che può essere provocato da cause di varia natura, le più ricorrenti sono prodotte dalle posture scorrette. Il termine rachialgia che viene dal greco ‘ràchis’ - dorso e ‘àlgos’ - dolore, nel linguaggio medico, viene utilizzato per definire qualsiasi fitta localizzata nella colonna vertebrale. Alla base della filosofia del Back school non c’è soltanto la riduzione del male ma soprattutto la rimozione della causa che può provocarlo. Il principio a cui è improntata questa disciplina è insegnare a rendere più mobili, in modo graduale, le articolazioni della schiena.

Suggerimenti utili per assumere i comportamenti corretti. Arricchito da un robusto apparato fotografico lo studio esamina i comportamenti corretti da tenere nel caso in cui si lavori in piedi e nell’ipotesi in cui si svolga la propria attività seduti dietro una scrivania. In questo secondo caso è consigliabile che l’altezza del tavolo consenta che i gomiti siano appoggiati sul piano ad angolo retto, che l’eventuale monitor del computer sia posizionato ad una distanza di 50 - 70 centimetri, all’altezza degli occhi, in modo tale da non dover piegare il collo.

Indicazioni per chi lavora seduto. Per quanto riguarda la seduta è opportuno accomodarsi in fondo alla sedia appoggiando bene la parte bassa della schiena allo schienale, regolare l’altezza della sedia in modo tale da tenere i piedi a terra o eventualmente su un rialzo, utilizzare i braccioli per rilassare le spalle e alleggerire il carico sulla colonna vertebrale evitando di stare seduti troppo a lungo nella stessa posizione.

Gli esercizi da fare sul luogo di lavoro durante le pause. Altre utili e preziose indicazioni sono dedicate a chi utilizzi l’automobile per svolgere la propria attività e a chi debba sollevare o spostare pesi. Un’apposita area approfondisce gli esercizi da fare sul posto di lavoro durante le pause, ad esempio, per chi svolga la propria attività per molto tempo, in posizione seduta, è opportuno, in stazione eretta, appoggiare le mani sui fianchi posteriormente ed espirando, estendere moderatamente la colonna vertebrale, aiutandosi con la spinta degli arti superiori del bacino. Nella parte finale del testo vengono indicati una serie di esercizi da fare a casa per rilassare i muscoli.

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